+300% utenti usano gli NFT su Twitter come immagine profilo, ma sono ancora pochi
+300% utenti usano gli NFT su Twitter come immagine profilo, ma sono ancora pochi
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+300% utenti usano gli NFT su Twitter come immagine profilo, ma sono ancora pochi

By Amelia Tomasicchio - 13 Giu 2022

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Da circa ormai 6 mesi, sul social media Twitter è possibile usare gli NFT come immagine del proprio profilo, in modo verificato e verificabile.

Twitter: quanti usano NFT come immagine profilo

nft madonna
L’NFT Bored Ape Yacht Club utilizzato da Madonna come immagine di profilo su Twitter

Infatti, chi possiede un NFT può metterlo in mostra sul proprio account, certificando di esserne il vero proprietario.

Ma quanti veramente utilizzano questa funzionalità? Quanti su Twitter non solo possiedono un Non-Fungible Token ma lo stanno anche mettendo in mostra?

Per rispondere a queste domande, l’azienda Eidoo, ed il gruppo Poseidon, hanno creato una piattaforma che consente di controllare chi sta già utilizzando NFT come immagine del proprio profilo Twitter

Come sta crescendo il mercato NFT

Si tratta del sito web Hexagons Cafè, che fino a febbraio 2022 segnalava che si trattasse solo di 9000 persone, mentre ora a giugno, sono circa 28mila.

È quindi un dato in crescita, perché in media ogni mese se ne sono registrati circa 4000, ma potrebbero sicuramente essercene molti di piu visto che su Twitter esistono 229 milioni e si stima siano oltre 600mila gli address unici che abbiano movimentato NFT nell’ultimo trimestre del 2021.

Ad ogni modo, è certo che per mostrare un’opera in copertina ed esserne quindi cosi fieri, probabilmente si tratta di NFT molto rari e che rappresentano uno status, come avere un Crypto Punks o una Bored Ape, quindi pochi rispetto alla massa di non fungible token in circolazione.

Bisogna dire che il tool di Hexagons Café si riferisce soltanto agli NFT basati su Ethereum che, per quanto in maggioranza, non rappresentano il totale di crypto opere d’arte o collectibles a disposizione sul mercato, visto che ce ne sono molte su altre blockchain come Cardano, Solana, Zilliqa e via dicendo.

Inoltre, forse non tutti i proprietari di NFT vogliono esporre la propria collezione, spesso in possesso di vere balene (whales, in gergo) che fanno di tutto per rimanere anonimi, nel vero spirito del mondo crypto.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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