La SEC apre un’indagine sul collasso di UST
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La SEC apre un’indagine sul collasso di UST

By Vincenzo Cacioppoli - 13 Giu 2022

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Secondo alcune indiscrezioni di stampa la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti starebbe indagando su Terraform Labs e sul crollo della stablecoin algoritmica TerraUSD (UST).

La SEC indaga sulla perdita del peg della stablecoin algoritmica UST

SEC UST

Secondo il giornale finanziario Bloomberg, che ha citato una fonte interna anonima della SEC l’agenzia di controllo dei mercati finanziari americani, gli avvocati dell’autorità statunitense starebbero esaminando attentamente, se il modo in cui Terraform Labs ha commercializzato UST abbia violato o meno le regole federali di protezione degli investitori. 

Sempre secondo la fonte citata da Bloomberg, l’esame da parte degli avvocati sarebbe arrivato quasi alla sua conclusione ed esisterebbero i presupposti per aprire una causa contro Terraform lab, la società emittente della stablecoin, che un mese fa è collassata, provocando una perdita di oltre 69 miliardi di dollari.

Insomma sembra che dietro al collasso improvviso di tutto l’ecosistema creato dai due sudcoreani Daniel Shin e Do Kwon nel 2018, per sviluppare piattaforme di pagamento digitale, si possano nascondere irregolarità, truffe o attività in qualche modo illegali.

È di poche settimane fa la notizia che le autorità sudcoreane avrebbero anch’esse aperto un’indagine sulla società, con l’accusa di aver riciclato 4,8 milioni di dollari, grazie ad una propria fiduciaria creata ad hoc in Corea del Sud.

Il fallimento del progetto Terra ha d’altra parte allarmato le autorità finanziarie e politiche statunitensi che da tempo avvertono dei rischi che proprio le stablecoin, o alcune di esse, potrebbero rappresentare per la stabilità dei mercati finanziari. E proprio per questo si sta pensando ad approvare urgentemente una nuova regolamentazione del mercato delle criptovalute, con particolare attenzione proprio alle stablecoin, che dovrebbero essere strumenti di garanzia del mercato degli asset digitali.

Il fallimento di Terra e la necessità di una regolamentazione chiara

Proprio Terraform Labs, due giorni fa ha visto bocciato dalla Corte d’Appello degli Stati Uniti un suo ricorso contro la SEC. L’indagine parte già a settembre scorso contro il Mirror Protocol, che è una piattaforma DeFi, che consente ai suoi utenti di scambiare asset che riflettono versioni sintetiche di azioni come Tesla, Microsoft o Apple. Se verrà confermata l’indiscrezione di Bloomberg la società così dovrebbe rispondere adesso di due indagini in contemporanea da parte della SEC.

Terraform Labs, che ha da poco dato il via al progetto Terra 2.0, che in pochi giorni ha già perso oltre l’80% del suo valore, ha negato qualsiasi notizia di indagine da parte della SEC  sulla sua stablecoin algoritmica.

A tal proposito, Do Kwon ha dichiarato:

“Al momento non siamo a conoscenza di alcuna indagine della SEC su TerraUSD: non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione del genere dalla SEC e non siamo a conoscenza di nuove indagini al di fuori di quella che coinvolga il Mirror Protocol”.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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