Perdite di oltre 1 miliardo per MicroStrategy
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Perdite di oltre 1 miliardo per MicroStrategy

By Vincenzo Cacioppoli - 14 Giu 2022

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Il più grande possessore di Bitcoin al mondo, il fondo MicroStrategy, starebbe subendo perdite per 1 miliardo di dollari.

Il crollo di Bitcoin costa $1 miliardo a MicroStrategy

Dopo gli ultimi pesanti crolli del mercato crypto e del Bitcoin, scivolato in queste ore a 22.000 dollari, hanno sicuramente avuto pesanti ripercussioni sui maggiori investitori in Bitcoin, uno per tutti il fondo MicroStrategy.

Secondo le ultime indiscrezioni la perdita netta sull’investimento in BTC da parte del fondo californiano guidato da Michael Saylor avrebbe superato il miliardo di dollari.

Ma tutto ciò non sembra affatto preoccupare il CEO, che lunedì pomeriggio, proprio nel momento di maggiore difficoltà di Bitcoin, ha cambiato immagine del suo profilo su twitter. La foto ritrae se stesso con i laser che gli escono dagli occhi. Gli autoritratti con gli occhi laser sono un segno nel mondo delle criptovalute che supportano Bitcoin. Saylor ha pubblicato la nuova immagine del profilo poche ore dopo aver twittato “In #Bitcoin We Trust”.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla SEC, la società aveva 129.218 BTC al 31 marzo, ad un controvalore di circa $4 miliardi, per un prezzo medio intorno ai $31.000. Dopo i nuovi crolli di Bitcoin il controvalore si aggira intorno ai $3 miliardi.

Il prestito di MicroStrategy rischia la margin call

Inoltre, la società si trova in una situazione assai delicata perché se il prezzo di Bitcoin dovesse scendere al di sotto di $21.000, MicroStrategy dovrà ripianare una richiesta di margine e dovrà fornire ulteriori garanzie in Bitcoin, per un prestito di $205 milioni contratto a marzo con la Silvergate Bank.

Tutto questo ha fatto letteralmente crollare il prezzo di MicroStrategy, che lunedì ha perso il 25% al Nasdaq, a $152,15 ad azione. Le azioni della società sono diventate altamente correlate con Bitcoin, soprattutto da quando il CEO Saylor ha affermato di voler inserire la valuta digitale al suo bilancio nell’agosto 2020. Secondo il CEO questo sarebbe servito come copertura contro l’inflazione.

Difficile ora capire quale possa essere la strategia della azienda guidata da Saylor, che ha utilizzato i momenti di calo del mercato per acquistare ancora Bitcoin. Ma in questa fase con il rischio di margin call sul prestito appena ottenuto e con i titoli in picchiata in borsa, diventa davvero difficile mostrarsi ancora così ottimisti come, invece, sembra essere Saylor.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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