Coinbase è pronto a licenziare il 18% dello staff
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Coinbase è pronto a licenziare il 18% dello staff

By Vincenzo Cacioppoli - 16 Giu 2022

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Martedì il CEO di Coinbase ha comunicato che la società sarà costretta a ridurre drasticamente il numero dei suoi dipendenti.

Coinbase e il taglio del 18% delle risorse umane

Con uno scarno comunicato su twitter, il CEO e fondatore del famoso exchange americano, ha annunciato che la società sta approntando una drastica riduzione del numero dei suoi dipendenti.

Le grandi oscillazioni verso il basso del mercato delle criptovalute evidentemente hanno impattato sui conti di Coinbase, che quindi si vede costretta a ridurre i propri costi, iniziando proprio da quelli sul lavoro.

Nello stesso tempo ha spiegato come la repentina crescita della società negli anni passati ha comportato anche la necessità di iniziare un percorso di ammodernamento e di maggiore efficientamento della struttura della società stessa.

Le parole del CEO e i motivi della scelta complicata

Sul blog aziendale il CEO ha voluto spiegare meglio i motivi di questa non facile decisione:

”Sembra che stiamo entrando in una recessione dopo un boom economico di oltre 10 anni. Una recessione potrebbe portare a un altro inverno crypto e potrebbe durare per un lungo periodo. Negli ultimi inverni delle criptovalute, le entrate commerciali (la nostra più grande fonte di entrate) sono diminuite in modo significativo. Sebbene sia difficile prevedere l’economia o i mercati, pianifichiamo sempre il peggio in modo da poter gestire l’azienda in qualsiasi ambiente”.

D’altra parte gli ultimi dati resi noti del trimestre hanno deluso le aspettative degli analisti. Le entrate nette per il primo trimestre sono scese a 1,17 miliardi di dollari da 1,60 miliardi di dollari dell’anno precedente. Il volume di scambi è stato di 309 miliardi di dollari per il primo trimestre, rispetto ai 547 miliardi di dollari dell’ultimo trimestre del 2021. Il titolo negli ultimi sei mesi ha perso il 77% del suo valore, e solo negli ultimi 5 giorni il calo è stato di oltre il 20%.

Ma questa decisione di Coinbase non è certo l’unica in ambito crypto, dove molte aziende stanno facendo i conti con i cali del mercato che sembrano non voler arrestarsi. La società di prestiti BlockFi ha dichiarato lunedì scorso che prevede di ridurre del 20% il suo organico. L’exchange Crypto.com, che è stata protagonista di una crescita eccezionale nel 2021, tre giorni fa ha annunciato che avrebbe licenziato 260 persone, circa il 5% della sua forza lavoro, mentre Gemini ha dichiarato all’inizio del mese che avrebbe lasciato a casa il 10% dei suoi dipendenti.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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