Jerome Powell difende il rialzo dei tassi e rassicura sulla recessione
Jerome Powell difende il rialzo dei tassi e rassicura sulla recessione
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Jerome Powell difende il rialzo dei tassi e rassicura sulla recessione

By George Michael Belardinelli - 24 Giu 2022

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All’ultima audizione del Congresso il Presidente della Federal Reserve americana, Jerome Powell, è tornato a parlare delle mosse adottate per fronteggiare l’inflazione. 

Il piano contro l’elevata inflazione di Jerome Powell

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Il Presidente della Fed è ottimista su inflazione e recessione

All’ultimo congresso degli Stati Uniti d’America, il presidente della Fed, Jerome Powell,  rassicura:

“Il rialzo dei tassi è appropriato, non vogliamo provocare una recessione”.

L’economia statunitense, secondo il presidente della Banca Centrale Americana, gode di ottima salute e inflazione a parte va bene così com’è. L’occupazione è ad ottimi livelli e anche se i prezzi sono cresciuti si sta cercando di fronteggiare la salita con interventi mirati. 

L’enorme liquidità immessa dallo Stato nel tessuto economico per fronteggiare la pandemia ha sorbito effetti sorprendenti e il costo di una politica aggressiva sui tassi può essere tranquillamente sopportato. 

“L’economia americana è molto forte e ben posizionata per sostenere una politica monetaria più restrittiva”.

Questo quanto espresso dal presidente al Congresso. Riguardo la lotta all’inflazione dichiara:

“Continuerà a dipendere dai dati in arrivo e dall’evoluzione della situazione economia. L’istituto centrale assumerà le proprie decisioni riunione dopo riunione e continuerà a comunicare il proprio pensiero il più chiaramente possibile. L’inflazione ha ovviamente sorpreso al rialzo nell’ultimo anno e altre sorprese potrebbero essere in serbo. Dovremo quindi essere agili nel rispondere ai dati in arrivo e all’evoluzione delle prospettive”.

In sostanza la Banca Centrale americana rimarrà molto attenta ai dati su CPI, occupazione, prezzi ecc. e si riserva di fare scelte agili e tempestive di volta in volta. 

Infine, la frase che tutti aspettavano e che in un certo qual modo è riuscita a dare ossigeno ai mercati che dopo tanto rosso virano di nuovo al verde:

“Non stiamo cercando di provocare, e non credo ci sarà necessità di provocare, una recessione”.

Le dichiarazione del Presidente Fed rassicurano il mercato azionario

La stretta monetaria è importante e necessaria, ma la recessione non è nei piani. 

Successivamente al discorso di Powell le borse hanno subito dato segnali positivi. 

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,37% mentre lo S&P 500 ha registrato un +0,45%. 

Il Nasdaq non è da meno rispetto agli altri listini e guadagna quasi un 1% chiudendo con un buon 0,96%. 

Le dichiarazioni hanno sorbito un ottimo effetto poiché hanno rassicurato dal pericolo più temuto dagli addetti ai lavori, una recessione, che porterebbe ancora più perdite nelle borse e presumibilmente causerebbe danni in tutto il mondo. 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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