Il Presidente della Fed di Cleveland afferma che l’inflazione scenderà
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Il Presidente della Fed di Cleveland afferma che l’inflazione scenderà

By George Michael Belardinelli - 21 Giu 2022

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Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland, non prevede una recessione e si aspetta che da qui a due anni l’inflazione scenda gradualmente fino a un 2%.

Aspettative su inflazione e recessione da parte della Fed di Cleveland

Domenica 19 giugno in una intervista alla CNBC, Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland, ha sostenuto tesi che gettano nuova luce sulle politiche monetarie del governo americano.

Lo spauracchio della recessione per quanto abbia delle probabilità non è lo scenario che la Mester si aspetta per l’economia americana. 

Secondo la Mester la politica aggressiva della Banca Centrale americana per far fronte a un inflazione da troppa liquidità causata da sé stessa per salvare il tessuto economico e sociale in tempo di pandemia, non è il solo tipo di freccia dalla faretra degli Stati Uniti. 

Una serie di politiche meno in vista dei riflettori, infatti ,si starebbero attuando secondo il dirigente in affiancamento di quella di rialzo dei tassi. 

I tre rialzi dei tassi rispettivamente da 25pb, 75pb e 75pb messi in atto da inizio anno ad oggi seguono una tabella di marcia ferrea improntata dalla Fed. Ne sono previsti sette per l’anno in corso, quattro per il prossimo e una strategia di sorveglianza con interventi mirati per il 2024, che riportino l’inflazione a un “gestibile” 3%.

L’opinione della presidente della capitale dell’Ohio tuttavia è ottimista in tal senso. 

La Mester pensa che l’inflazione si attenuerà molto prima, saranno sufficienti due anni e gradualmente si tornerà a un CPI del 2% senza troppi problemi. 

La recessione tanto annunciata dalla gran parte degli analisti secondo la presidente non è così probabile anzi nonostante si vedano già effetti importanti come la redistribuzione delle spese delle famiglie americane (sempre più verso i beni primari) e nonostante il tasso di occupazione sia leggermente meno performante, questo problema verrà sventato. 

I commenti impavidi di Loretta Mester

Quanto allo sventato pericolo di recessione, la dirigente ha dichiarato:

“Non sto prevedendo una recessione. Le famiglie americane stanno davvero spostando parte della loro spesa. Dovremo essere molto attenti e agili nel modo in cui affrontiamo questo ritiro di questa politica monetaria molto accomodante. È qualcosa di più appropriato per l’economia. La situazione in Ucraina, che è una tragedia, ha davvero portato a quei prezzi elevati del petrolio di cui tutti sentono il peso maggiore e ai prezzi elevati della benzina. Noi della Fed siamo molto impegnati a utilizzare gli strumenti a nostra disposizione per tenere sotto controllo questa inflazione e riportarla al 2%. Ora è la sfida numero uno nell’economia.”. 

Questa opinione è stata valutata come troppo ottimista dagli addetti ai lavori nel web e la Mester è stata tacciata di prendere il problema troppo sottogamba emulando il comportamento dell’ex presidente della Banca Centrale americana, Ben Bernanke

Nell’intervista alla CNBC, Loretta Mester dichiara:

“La crescita sta rallentando fino a raggiungere una crescita leggermente inferiore alla tendenza. Non sarà immediato vedere un’inflazione del 2%. Ci vorranno un paio d’anni, ma si abbasserà. Cercheremo le variazioni mensili dei tassi di inflazione per ottenere prove davvero valide sul fatto che l’inflazione si sia prima stabilizzata e poi abbia iniziato a scendere. Ci vorrà del tempo per riportare l’inflazione al 2% ma quello che stiamo cercando è che possiamo vedere una certa moderazione nella domanda, che è stata incredibilmente forte”.

Continua poi dicendo:

“Riportandolo in allineamento con il lato dell’offerta, che ovviamente, come sapete, è stato limitato, alleviando alcune di quelle pressioni sui prezzi, riportando l’inflazione al ribasso e su un percorso sostenibile al 2%, che è il nostro obiettivo di inflazione”.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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