Il Cantone Ticino accetta Bitcoin (BTC) per pagare tasse amministrative
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Il Cantone Ticino accetta Bitcoin (BTC) per pagare tasse amministrative

By Stefania Stimolo - 7 Lug 2022

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Dopo Lugano, anche il Cantone Ticino accetta ora Bitcoin (BTC), attraverso una piattaforma digitale attiva da oggi, 7 luglio 2022, che permette ai cittadini di pagare alcune tasse amministrative con la regina delle crypto. 

Il Cantone Ticino accetta oggi Bitcoin (BTC)

bitcoin tasse svizzera
Da oggi, nel Cantone Ticino della Svizzera sarà possibile pagare alcune tasse amministrative in Bitcoin

A partire da oggi, 7 luglio 2022, il Cantone Ticino accetterà Bitcoin (BTC) per i pagamenti di alcune tasse amministrative, attraverso la relativa piattaforma digitale attivata. 

Questa notizia era stata annunciata dal Dipartimento delle finanze e dell’economia, dando seguito alla decisione del Gran Consiglio dell’aprile 2021. Si tratta di un progetto pilota che potrà essere esteso in futuro anche ad altri pagamenti.

Secondo quanto riportato, in questa prima fase, si potrà pagare tramite criptovalute solo alcune tasse amministrative già incassate tramite la piattaforma di vendita online dall’ufficio imposte alla fonte e del bollo della Divisione delle contribuzioni. 

In una nota stampa diffusa questa mattina si legge come segue:

“Questo progetto pilota permette di limitare notevolmente i rischi, garantendo comunque l’accettazione di pagamenti in Bitcoin da parte di determinati servizi dell’Amministrazione cantonale”.

Il Cantone Ticino si unisce a Lugano per accettare BTC

L’attuale notizia del Cantone Ticino, lo avvicina almeno di ideali alla cittadina di Lugano che è già diversi mesi che accetta Bitcoin (BTC), ma anche Tether (USDT) e Lvga (il token legale). 

Infatti, Lugano è dal 3 marzo 2022 che ha reso BTC, USDT e Lvga valute a corso legale, accettate cioè dalle infrastrutture pubbliche e private. Questo è stato possibile grazie al protocollo di intesa tra la città di Lugano e Tether Limited che hanno dato vita al Plan B. 

L’obiettivo del Plan B è rendere Lugano un vero e proprio hub crypto e blockchain, in grado di ospitare aziende e startup di settore, e facendo in modo che negozi e attività commerciali integrino le crypto come modalità di pagamento. 

Non solo, il mese scorso, Lugano ha anche ospitato la prima edizione dell’evento Metaforum organizzato da The Cryptonomist e Finlantern che si è tenuta al museo LAC di Lugano, con oltre 500 persone presenti. 

Tra gli speaker presenti c’erano anche John Crain, CEO e co-founder di SuperRare, Pavel Matveev, co-founder di Wirex, Massimo Morino, CEO di Algorand Foundation, Alberto Maiorana, Head of Licensing di Sorare e molti altri ancora.

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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