Bank of England: regole più severe per le crypto
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Bank of England: regole più severe per le crypto

By Stefania Stimolo - 7 Lug 2022

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La Bank of England (BOE) ha dichiarato che le crypto necessitano di un quadro normativo più severo a causa della loro “estrema volatilità”. Nello specifico, la BOE fa riferimento al crollo di 2000 miliardi di dollari che renderebbe il mercato delle criptovalute come vulnerabile.

Bank of England: l’estrema volatilità crypto e il quadro normativo più severo

Secondo quanto riportato, la Bank of England non perde tempo per rilasciare le sue affermazioni in merito alle criptovalute, sottolineando le sue preoccupazioni per la loro  “estrema volatilità”, soprattutto dopo il crollo di 2.000 miliardi di dollari.

Nello specifico, la BOE ribadisce che è necessario un quadro normativo più severo con un’applicazione forzata della legge, per affrontare gli sviluppi di questi mercati più vulnerabili. 

In generale, infatti, la capitalizzazione di mercato di tutte le criptovalute è attualmente di circa 1.000 miliardi di dollari. Nel novembre dello scorso anno, invece, aveva raggiunto un picco di quasi 3.000 miliardi di dollari.

Seppur rilevando che la volatilità del mercato crypto non rappresenta un rischio per la stabilità del sistema finanziario britannico, la BOE ha messo in guardia sui rischi sistemici che potrebbero emergere se l’attività delle criptovalute e la loro interconnessione con il sistema finanziario tradizionale continueranno a crescere.

Bank of England: per Jon Cunliffe alcune crypto potrebbero essere Amazon e eBay di domani

A fine dello scorso mese, Jon Cunliffe, vice governatore della Bank of England, aveva affermato che alcune tra le criptovalute che sopravvivono all’attuale inverno crypto, potrebbero diventare società tecnologiche del calibro di Amazon e eBay di domani.

Nello specifico, Cunliffe aveva paragonato il recente crollo da 2000 miliardi di dollari del mercato crypto a quello delle dotcom di inizio secolo. 

A tal proposito, Cunliffe aveva detto:

Molte aziende se ne sono andate, ma la tecnologia non è andata via. È tornata 10 anni dopo e quelli che sono sopravvissuti – i vari Amazon e eBay – si sono rivelati i player dominanti”. 

Christine Lagarde della BCE contro le crypto

A tormentare sul pericolo del mercato crypto, non c’è solo la Bank of England, ma anche la Banca Centrale Europea (BCE) con il suo Presidente Christine Lagarde. 

E infatti, a fine del mese scorso, davanti alla Commissione per gli affari economici, Lagarde ha parlato brevemente dei rischi sistematici che le criptovalute potrebbero avere sulla stabilità finanziaria internazionale. 

Nello specifico, Lagarde attacca soprattutto la finanza decentralizzata (DeFi) e chiede che la Commissione Europea e il Parlamento si attivino per approvare in fretta una regolamentazione precisa sui mercati crypto. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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