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Thomas Peterffy: Bitcoin forse diventerà inutile ed illegale
Thomas Peterffy: Bitcoin forse diventerà inutile ed illegale
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Thomas Peterffy: Bitcoin forse diventerà inutile ed illegale

By Marco Cavicchioli - 18 Lug 2022

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Thomas Peterffy è un noto miliardario americano di 77 anni, fondatore e presidente di Interactive Brokers, un broker finanziario che si occupa di azioni, opzioni, future, EFP, forex, obbligazioni e fondi.

Di recente Peterffy ha rilasciato un’intervista a Forbes in cui afferma di ritenere molto alta la possibilità che Bitcoin diventi inutile o sia messo fuorilegge. 

Secondo Peterffy gli investitori devono iniziare ad abituarsi agli attuali elevati livelli di inflazione, perché ritiene che le pressioni inflazionistiche continueranno per anni, non mesi. 

Le cause dell’inflazione infatti arriverebbero da lontano, come la cronica spesa in deficit degli USA, la continua interruzione delle catene di approvvigionamento, requisiti ambientali, sociali e di governance autoimposti dalle aziende e che aumentano i costi di produzione, e, paradossalmente, anche l’aumento dei tassi di interesse. 

Infatti gli aumenti dei tassi di interesse farebbero aumentare anche gli importi che gli USA devono pagare per onorare il proprio debito, ovvero un circolo vizioso che alla fine farà esplodere il debito.

Inoltre non ritiene che la Fed farà veramente tutto ciò che serve per ridurre l’inflazione, a causa della paura di distruggere l’economia. Peterffy prevede che la banca centrale USA limiterà i tassi di riferimento a circa il 4% e, di conseguenza, l’inflazione rimarrà intorno al 6% per i prossimi anni.

Per quanto riguarda le borse USA, prevede un ulteriore calo dell’S&P 500 superiore al 20%, dopo il calo di oltre il 20% dai massimi dello scorso novembre, seguito però da un periodo rialzista dovuto ad un aumento anche dei prezzi delle azioni. 

Infatti dice: 

“Questo è un ottimo momento per fare ricerca e accumulare azioni di società”. 

Per quanto riguarda Bitcoin invece, curiosamente a gennaio aveva detto che gli investitori dovrebbero considerare di detenere il 2%-3% del loro patrimonio in criptovalute per proteggersi dall’inflazione delle valute fiat. 

Ora sembra aver cambiato idea. 

Infatti da gennaio il tasso di inflazione annuo negli USA è salito dal 7,5% al 9,1%, mentre le criptovalute hanno perso molto del loro valore. Tuttavia se si prende come riferimento la situazione pre-pandemia, ovvero prima che la Fed iniziasse ad inondare i mercati di dollari creati dal nulla, il valore di Bitcoin è praticamente raddoppiato. 

A tal proposito ha dichiarato che il governo degli USA potrebbe cercare di vietare le criptovalute, in particolare per la preoccupazione che gli asset digitali possano venir utilizzati per finanziare attività illegali, e per l’incapacità da parte del Dipartimento del Tesoro di tenere traccia dei pagamenti in crypto e riscuotere le tasse.

Curiosamente però detiene ancora alcuni BTC, e prevede persino di acquistarne altri nel caso di un ulteriore crollo del prezzo a 12.000$. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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