Kraken indagato per violazione delle sanzioni imposte all’Iran
Kraken indagato per violazione delle sanzioni imposte all’Iran
Criptovalute

Kraken indagato per violazione delle sanzioni imposte all’Iran

By Vincenzo Cacioppoli - 27 Lug 2022

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Per il NYT, Kraken sarebbe stato messo sotto indagine dal dipartimento del Tesoro USA per presunte violazioni delle sanzioni imposte all’Iran.

Kraken aggira le sanzioni in Iran

Il New York Times, citando alcune fonti interne al dipartimento del Tesoro americano, ha riferito due giorni fa che l’exchange di criptovalute, Kraken, sarebbe stato messo sotto indagine per aver permesso il trasferimento di valute digitali in Iran, malgrado le sanzioni imposte dal governo americano lo impediscano.

Secondo il giornale americano, il dipartimento del Tesoro starebbe indagando sull’exchange fondato da Jesse Powell da oltre due anni. Interpellato da Coindesk sulla vicenda, il Chief Legal Officer dell’exchange, Marco Santori, non ha voluto rilasciare dichiarazioni specifiche sulle accuse ricevute dalle autorità statunitensi, ma altresì affermato che la società è assolutamente in regola con tutte le leggi del Paese.

Santori ha affermato:

“Kraken ha adottato solide misure di conformità e continua a far crescere il suo team di conformità per adeguarsi alla crescita del business. Kraken monitora da vicino il rispetto delle leggi sulle sanzioni e, in generale, segnala alle autorità di regolamentazione anche potenziali problemi”.

Le autorità americane, secondo alcune indiscrezioni, starebbero effettuando controlli serrati anche su altri exchange, come Binance, proprio per l’eventualità che essi possano offrire ai cittadini iraniani la possibilità di aggirare le sanzioni, soprattutto adesso che la stessa cosa potrebbe accadere anche con i cittadini russi.

Gli exchange che operano in Paesi non autorizzati

kraken accusato iran
Kraken finisce sotto la lente di ingrandimento del Governo USA

A tal proposito la senatrice Elizabeth Warren ha proposto a marzo una specifica legge che possa colpire proprio gli exchange che permettono di aggirare le sanzioni, grazie ai trasferimenti in criptovalute, in Paesi, come Russia, Iran o Corea del Nord, dove vigono dure sanzioni per colpire regimi autoritari.

Non è la prima volta che Kraken viene indagata. Lo scorso anno, la Commodity Futures Trading Commission (C.F.T.C.) ha imposto una sanzione di 1.25 milioni di dollari il 28 settembre del 2021 contro la società, con l’accusa di avere effettuato illegalmente transazioni di merci al dettaglio con margini in risorse digitali, incluso Bitcoin, senza avere la relativa autorizzazione, come trader di future.

Sempre secondo quanto riferisce il New York Times nel suo pezzo, ad ottobre, il Dipartimento del Tesoro avrebbe affermato che le criptovalute “riducono potenzialmente l’efficacia delle sanzioni americane”. E per questo motivo avrebbe pubblicato un manuale di conformità di 30 pagine in cui raccomandava alle società di criptovalute di utilizzare strumenti di geolocalizzazione per eliminare i clienti nelle regioni colpite dalle sanzioni internazionali.

Sempre in tema di sanzioni, Jesse Powell era stato uno dei pochi a rifiutare in maniera netta, nello scorso marzo, la proposta chiesta dal governo ucraino di escludere i cittadini russi dagli exchange, proprio per evitare la possibilità di aggirare le sanzioni. Mentre Coinbase aveva accolto l’invito partito dal ministro dell’innovazione tecnologica ucraino, Myckhailo Fedorov,  bloccando circa 25.000 utenti russi lo scorso aprile.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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