Mark Cuban: la SEC imporrà regole da “incubo” sulle crypto
Mark Cuban: la SEC imporrà regole da “incubo” sulle crypto
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Mark Cuban: la SEC imporrà regole da “incubo” sulle crypto

By Stefania Stimolo - 27 Lug 2022

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Mark Cuban, noto imprenditore miliardario, ha detto che secondo lui la Securities and Exchange Commission (SEC) degli USA, imporrà regole da “incubo” sulle crypto, soprattutto per la registrazione dei token. 

Mark Cuban critica la SEC per le sue future regole da “incubo” sulle crypto

In risposta ad un tweet del senatore statunitense Pat Toomey (R-PA), l’imprenditore miliardario Mark Cuban, star di Shark Tank e proprietario della squadra NBA Dallas Mavericks, ha rilasciato un suo commento come segue:

M.C.: “Pensate che questo sia un male? Aspettate di vedere cosa si inventeranno per la registrazione dei token. Questo è l’incubo che attende l’industria delle criptovalute. In quale altro modo si possono mantenere migliaia di avvocati e creare motivi per chiedere più soldi ai contribuenti?”

P.T.: “L’azione esecutiva di ieri è l’esempio perfetto di come la SEC abbia un’opinione chiara su come e perché certi token siano classificati come titoli. Tuttavia, la SEC non ha reso nota la propria opinione prima di avviare un’azione esecutiva.”

In pratica, Cuban prevede che la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti presenterà delle regole per la registrazione dei token che saranno “l’incubo che attende l’industria delle criptovalute”.

Il suo pensiero arriva in risposta al tweet di Pat Toomey (R-PA) che ha criticato l’autorità di vigilanza sui titoli per l’azione esecutiva contro un ex dipendente di Coinbase, in cui nove token sono stati identificati come titoli. Coinbase ha subito contestato l’accusa di aver listato titoli di criptovaluta.

Mark Cuban sulla questione della SEC e registrazione dei token 

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Secondo Mark Cuban, la SEC frenerà l’innovazione del mercato delle criptovalute

Nel suo tweet, Cuban aggiunge il link a un suo video su Youtube in cui cerca di presentare una lettera di non intervento alla SEC per assicurarsi che un acquisto di titoli che sta per fare, non violi le leggi sull’insider trading. 

Secondo il miliardario, l’incubo sta nel fatto che non sia ancora chiara la registrazione dei token al punto che agli investitori non vi è data alcuna certezza di non violare la legge. 

Sul suo sito web, la SEC dichiara quanto segue:

“La maggior parte delle lettere di non intervento descrivono la richiesta, analizzano i fatti e le circostanze particolari, [e] discutono le leggi e le regole applicabili. Lo staff della SEC non raccomanderà alla Commissione di intraprendere un’azione esecutiva contro il richiedente sulla base dei fatti e delle dichiarazioni descritte nella richiesta dell’individuo o dell’entità”.

Il caso di Coinbase

Di recente, Bloomberg ha rivelato che il crypto-exchange quotato al Nasdaq di Coinbase, sia sotto indagine da parte della SEC con l’ipotesi di aver listato asset digitali che dovevano essere registrati come security. 

La prima crypto ad essere analizzata è stata proprio Ripple (XRP), ma i dubbi della SEC si muovono anche verso le altre. 

A tal proposito, Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase ha commentato la notizia dicendo di essere fiducioso sul rigoroso processo di due diligence della SEC che manterrà le security fuori dalla piattaforma.

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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