Come risparmiare sulla bolletta energetica
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Come risparmiare sulla bolletta energetica

By Vincenzo Cacioppoli - 4 Set 2022

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Mentre non si arresta la corsa dei prezzi delle materie prime con in testa luce e gas, esistono semplici trucchi per risparmiare qualcosa sulla bolletta.

Guerra, inflazione e costo della bolletta alle stelle: ecco come risparmiare

La guerra in Ucraina e le tensioni geopolitiche hanno fatto lievitare il costo delle materie prime, in primo luogo quello del gas, determinando un rialzo record delle bollette energetiche sia per imprese che famiglie. Mentre si attende il Consiglio europeo per decidere sulla possibilità di un cap price a livello europeo che possa contrastare il rialzo del gas, che risente anche della forte speculazione operata sul piccolo mercato di Amsterdam, che è quello di riferimento per il prezzo in Europa, esistono alcuni accorgimenti utili per risparmiare qualcosa sulla bolletta energetica.

Paradossalmente questo rialzo dell’inflazione, in gran parte condizionato proprio dagli alti costi dell’energia, potrebbe essere un’occasione per trovare soluzioni più sostenibili per l’energia, un po’ come quella che si prospetta con il tanto atteso aggiornamento Merge di Ethereum, che dovrebbe rendere la blockchain di Ethereum molto più economica e sostenibile.

Si cercano alternative alle classiche fonti fossili, come un ulteriore sviluppo di energie rinnovabili o l’utilizzo di rigassificatori o ipotesi di realizzazione di impianti di energia nucleare di ultima generazione. Ma si tratta di interventi a medio lungo termine, mentre il problema del rialzo dei prezzi è quanto mai attuale, e sta creando problemi enormi per moltissime imprese e famiglie europee.

ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha recentemente presentato uno studio dal titolo “Azioni per la riduzione del fabbisogno nazionale di gas nel settore residenziale”, che ha l’obiettivo di far risparmiare quasi 2,7 miliardi di metri cubi di gas metano. 

Lo studio condotto dall’ENEA e le buone abitudini da adottare

Lo studio ripercorre alcuni possibili accorgimenti per un risparmio energetico consapevole. Come la possibilità (che probabilmente diventerà una necessità) di abbassare di 1°C la temperatura dei termostati (qualcuno propone anche di 2 gradi), dai 20° abituali a 19° per ottenere un risparmio medio nazionale del combustibile per riscaldamento domestico del 10,7%. Inoltre, la riduzione di un’ora al giorno dell’accensione può contribuire ad una diminuzione del 3,6% del consumo. 

O ancora si propone di usare solo elettrodomestici di fascia A a minor consumo energetico. Il governo italiano sta pensando anche di adottare un provvedimento per ritardare di quindici giorni l’accensione dei caloriferi e di ridurne di due ore l’orario.

Molte imprese si stanno già attrezzando con turni di lavoro notturni o nel weekend quando il costo dell’energia per il minor consumo ha prezzi leggermente più contenuti. Per quanto riguarda le famiglie il consiglio sarebbe quello di non lasciare impianti accesi in standby, usare elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie dopo le 20, quando le tariffe sono più basse. Usare il forno a microonde che offre circa il 50% del risparmio rispetto a quello normale

Utilizzare il condizionatore in modalità deumidificatore è una consuetudine che oltre che per il risparmio energetico è anche utile per l’ambiente. Anche utilizzare lampadine a led è sicuramente una pratica molto utile ai fini del risparmio energetico.

Esistono sicuramente delle buone abitudini che sempre dovrebbero essere osservati per risparmiare energia e per il rispetto dell’ambiente. Ma ora con i prezzi di gas e luce letteralmente schizzati a livelli ormai insostenibili, questa pratiche diventano ormai quasi un obbligo per molte famiglie e piccole imprese, che potrebbero anche preferire di non continuare la propria attività, proprio per la salita irrazionale della bolletta energetica.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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