OpenSea: le novità sulla piattaforma che vuole diventare più “immersiva”
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OpenSea: le novità sulla piattaforma che vuole diventare più “immersiva”

By Amelia Tomasicchio - 20 Set 2022

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Il famoso marketplace per Non-Fungible Token (NFT), OpenSea, ha annunciato lunedì di voler aggiornare la piattaforma in modo da diventare più “immersiva” per quanto riguarda il minting e l’esperienza dei drop.

Uno degli aggiornamenti riguarderà infatti la possibilità di lanciare le proprie collezioni mintando direttamente su una pagina di OpenSea, dove ci saranno anche le informazioni del minting, il countdown al drop e una galleria per mettere in mostra gli NFT.

In particolare, su OpenSea verrà introdotto un nuovo servizio dal nome SeaDrop, uno smart contract che permetterà ai creatori di mintare direttamente da OpenSea senza il bisogno di avere uno sviluppatore che li aiuti a creare contratti personalizzati.

“Con la nuova esperienza delle gocce, forniamo ai creatori le basi tecniche per coniare i loro progetti senza compromettere la creatività. Inoltre, i collezionisti possono rivolgersi a un’unica destinazione di fiducia sia per la coniazione che per le vendite e gli acquisti futuri”.

OpenSea lancia OpenRarity

Di recente OpenSea ha anche lanciato un nuovo protocollo per stabilire le rarità degli NFT. La piattaforma si chiama OpenRarity ed è stata creata insieme alle aziende dietro a Icy.tools, Curio Tools e PROOF.

OpenRarity non si baserà solo sulla rarità della collezione in sé, ma anche in generale, paragonando un NFT ad altri, ad esempio tenendo conto di chi ha creato la collezione.

L’obiettivo è di avere una piattaforma unica per vedere le rarità dei propri NFT. Attualmente, infatti, esistono diversi tool per farlo e spesso i risultati sono diversi. OpenRarity, invece, dal canto suo, vuole diventare il punto di riferimento del settore.

Il team di OpenSea, ha dichiarato:

“Crediamo che sia importante trovare un modo per fornire un insieme unificato, trasparente e coerente di classifiche di rarità su tutte le piattaforme, per contribuire a creare maggiore fiducia nel settore attraverso la trasparenza”.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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