OpenSea: continua la causa di insider trading per NFT
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OpenSea: continua la causa di insider trading per NFT

By Vincenzo Cacioppoli - 20 Ott 2022

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OpenSea a giugno è stata accusata per il primo presunto caso di insider trading da parte di un suo manager riferito al mondo degli NFT.

Mentre il mercato degli NFT, come dimostrato anche dall’ultimo report a riguardo appena uscito, e che si riferisce al terzo trimestre dell’anno, continua nella sua discesa (-80% rispetto al trimestre precedente), scoppi un primo clamoroso caso di insider trading.

Il caso riguarda nello specifico la più grande piattaforma dedicata al mercato degli NFT, e cioè OpenSea. Il  trentunenne Nathaniel Chastain, product manager di quello che è forse il marketplace più noto al mondo di NFT, OpenSea, che si è dimesso nel momento in cui si è scoperto che utilizzava delle informazioni riservate per ricavare profitto da vendite all’asta di prodotti in NFT.

Le accuse ad OpenSea per l’insider trading sugli NFT

L’accusa riguarderebbe la compravendita sospetta di 45 opere tra giugno e settembre del 2021. Chastain ha chiaramente negato ogni addebito, anche se ha subito lasciato OpenSea, per correttezza e per non trascinarla nelle sue problematiche giudiziarie. Secondo le accuse portate avanti dal Dipartimento di Giustizia del Southern District di New York, che ha spiccato un mandato di arresto per l’ex manager OpenSea ( in Usa le regole contro l’attività di insider trading sono molto stringenti ). 

Si tratterebbe del primo caso di insider trading relativo al mercato degli NFT ed è la prima volta che si procede contro un caso di insider trading che coinvolge un asset digitale quali sono gli NFT. 

Il fatto che al settore manchi ancora una precisa e chiara regolamentazione deve aver agevolato di molto il compito di Chastain, che si occupava appunto di selezionare le nuove opere da mettere poi eventualmente sulla piattaforma. Aveva un ruolo che gli permetteva di vedere per primo opere sconosciute ai più, ma che potevano anche avere un potenziale grande valore.

Ed è qui che deve essere scattata nella sua mente l’idea di operare quello che viene comunemente definito appunto insider trading, e cioè approfittare di notizie in anteprima riservate e relative ad una determinata azienda, per poterci speculare attraverso il trading dei suoi titoli.

Insider trading sugli NFT: il caso OpenSea

Il meccanismo utilizzato da Chastain era molto semplice e consisteva nell’acquistare opere per suo conto, prima che fossero messe all’asta su OpenSea, per poi rivenderle ad un prezzo fortemente maggiorato ( anche cinque volte maggiore). 

Quando OpenSea è venuto a conoscenza del modus operandi del suo trentunenne product manager, non ci ha pensato un  attimo a  denunciarlo alle autorità competenti e a costringerlo alle dimissioni (secondo quella che è una credibile ricostruzione fatta da alcune fonti interne). Adesso rischia fino a 20 anni di carcere.

OpenSea chiude accordi per aumentare sicurezza

D’altra parte OpenSea ha appena chiuso un accordo di partnership  con l’azienda fintech Web3 Builders per il lancio di Trust Check, un nuovo sistema per combattere le truffe, sempre più numerose, che vengono effettuate con le criptovalute. 

Intanto dal punto di vista del mercato pochi giorni fa proprio su OpenSea si è verificato il primo caso di vendita di una casa sulla sua piattaforma, venduta a circa 180.000 dollari. 

Per effettuare questa vendita sarebbe stata costruita una LLC (Limited Liability Company), l’equivalente di una Srl italiana, che avrebbe il possesso dell’immobile. Tramite l’acquisto dell’NFT, la proprietà è stata contestualmente trasferita all’acquirente su OpenSea.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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