XEN Crypto: il progetto responsabile del 40% di tutte le transazioni Ethereum
XEN Crypto: il progetto responsabile del 40% di tutte le transazioni Ethereum
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XEN Crypto: il progetto responsabile del 40% di tutte le transazioni Ethereum

By Andrea Porcelli - 2 Nov 2022

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XEN Crypto, creata da uno dei primi ingegneri di Google Jack Levin, è stata fonte di un irregolare traffico Ethereum. Il token è stato responsabile dell’impiego del 40% delle unità di gas lo scorso ottobre. 

Cos’è XEN Crypto?

XEN è una nuova crypto realizzata con l’obiettivo di rendere la blockchain più decentralizzata, trasparente, priva di controparti e peer-to-peer. Si tratta di un token ERC-20, ossia uno standard di smart contract che viene eseguito sulla blockchain di Ethereum, con lo scopo di facilitare il lavoro degli sviluppatori.

Il suo creatore Jack Levin ed il suo team, definiscono il loro progetto di social mining una “criptovaluta universale”, accessibile a tutti.   

Il token è stato lanciato per la prima volta sull’exchange MEXC che al momento è la piattaforma di trading più liquida per la criptovaluta in questione.  

Il prezzo di XEN ha aperto a $0,006148 il 9 ottobre 2022, raggiungendo poi un picco elevato a $3,86 intorno al 20 ottobre 2022.

Tutti i partecipanti all’ecosistema XEN possono far uso di portafogli compatibili con la rete Ethereum per coniare XEN. 

Perchè XEN sta facendo entrare ETH in una modalità deflazionistica

Ethereum sta faticando a mantenere la promessa fatta successivamente alla fusione, di diventare deflazionista. Il mercato ribassista e la diminuzione delle transazioni sulla rete, hanno fatto preoccupare gli utenti appassionati di criptovalute ed NFT, riducendo di molto il conio di Non-Fungible Token su Ethereum.

La criptovaluta XEN agisce tramite un meccanismo di partecipazione: per coniare il token basta solamente pagare le gas fee. Senza dubbio, il lancio della criptovaluta e questa sua modalità di acquisto hanno favorito l’ultima crescita registrata nel 2022 di Ethereum. 

Il lancio di Xen Crypto, infatti, ha fatto calare il tasso di inflazione di Ethereum dallo 0,21% allo 0,13%. 

Il forte aumento delle transazioni ETH, causate in buona percentuale da XEN, possono trasformarsi in un qualcosa di molto positivo per il mercato delle crypto.
Nel caso in cui la domanda della moneta Ethereum aumentasse in contemporanea con un’offerta di ETH in esaurimento, il mercato potrebbe cambiare rotta, diventando rialzista.

Questo potrebbe portare così Ethereum nella modalità deflazionistica promessa prima del 2022, dopo il Merge

Chi è l’uomo dietro il progetto di XEN Crypto?

Jack Levin, importante investitore nato in Russia nel 1974, e poi trasferitosi negli Stati Uniti con la sua famiglia, è stato uno dei primi a lavorare per il colosso del settore internet. Infatti, afferma di essere l’impiegato numero 21 di Google.

Dal 2010 comincia ad interessarsi ai Bitcoin, entrando a far parte nel mondo della crittografia, creando successivamente, nel 2022 il progetto di XEN.

Un progetto che lo stesso Levin definisce “rivoluzionario” e che può cambiare il mondo, anche in questo periodo ribassista.  

Il progetto di Levin ha esordito molto bene, ma in una recente intervista il fondatore della criptovaluta ha sostenuto che c’è ancora molto da lavorare e che il progetto crescerà ancora di più, favorendo la diffusione di generazione in generazione. 

Non sono, però, pochi i dubbi sull’identità di Jack Levin. Molte teorie credono che dietro al volto dell’impiegato 21 di Google, non ci sia Jack Levin, ma bensì Marissa Mayer, la prima ingegnere donna ad essere stata assunta da Google e l’amministratrice delegata di Yahoo dal 2012 al 2017.

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