Chainlink: la partnership con SWIFT per accelerare l’adozione Blockchain
Chainlink: la partnership con SWIFT per accelerare l’adozione Blockchain
Blockchain

Chainlink: la partnership con SWIFT per accelerare l’adozione Blockchain

By Stefania Stimolo - 4 Nov 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

Chainlink è in partnership con SWIFT per aiutarlo ad effettuare trasferimenti di token e accelerare l’adozione della Blockchain, in modo che la tecnologia possa diventare parte integrante del sistema finanziario. 

Chainlink e la collaborazione con SWIFT: la Blockchain nel sistema finanziario

Chainlink e SWIFT sono in sintonia già dal 2017, ma di recente, è stata annunciata una vera e propria partnership con lo scopo di creare un protocollo di interoperabilità cross-chain (CCIP) in un Proof-of-Concept iniziale (PoC).

In pratica, il CCIP del protocollo sarà utilizzato dalla rete interbancaria a comunicare e trasferire token in tutti gli ambienti Blockchain. Non a caso, SWIFT è un sistema di messaggistica interbancaria che collega le banche e consente i pagamenti transfrontalieri.

Questo supporto da parte di Chainlink per SWIFT aumenterebbe l’adozione della Blockchain. E infatti, proprio grazie a questo lavoro di squadra, c’è più opportunità per la tecnologia della catena di blocchi di diventare parte integrante del sistema finanziario. 

Nello specifico, il CCIP consentirà agli smart contract di comunicare tra più blockchain così che gli sviluppatori possano anche costruire in modo più semplice le loro  applicazioni.

Questo significherebbe per SWIFT nuove opportunità in quanto invece di limitarsi alla messaggistica, ora può effettuare anche i regolamenti, non direttamente ma attraverso la Blockchain. Un qualcosa che di solito fanno solo le banche. 

Chainlink e SWIFT: la combinazione perfetta per portare la Blockchain anche nel sistema bancario

Secondo quanto riportato, il direttore della strategia Jonathan Ehrenfeld Solé di SWIFT, avrebbe rivelato che Chainlink è stata una delle prime startup su cui hanno scommesso

Non solo, parlando della partnership in essere, Solé ha dichiarato quanto segue in una conferenza: 

“Noi ci colleghiamo a 11.000 banche, [Chainlink] si collega a 15 blockchain. Quindi avete queste due infrastrutture che sono sicure, affidabili, scalabili, che possono effettivamente funzionare in modo che possiate acquistare un bene ovunque vogliate, e che possiate effettuare transazioni in qualsiasi paese”.

Chainlink Labs è stata fondata nel 2014 col nome di SmartContract.com, mentre il suo WhitePaper è stato pubblicato da Steve Ellis, Ari Juels e Sergey Nazarov nel settembre 2017. 

In generale, Chainlink non ha una propria blockchain, ma opera su catene basate su Ethereum Virtual Machine (EVM) che possono eseguire smart contract come Ethereum, Binance Smart Chain, Polygon, Avalanche Mainnet e Fantom. Non solo, Chainlink supporta anche catene non-EVM come Solana. 

La sua missione è quella di contribuire attraverso il suo protocollo a consentire la creazione di smart contract innovativi e di dApp peer-to-peer che possono essere utilizzate da diversi tipi di imprese in tutto il mondo, oltre a migliorare il modo in cui le persone accedono alla tecnologia blockchain. 

LINK: il token Ethereum-based che guida la rete 

Anche Chainlink ha una sua crypto, LINK, che è un token basato su Ethereum e che guida la rete decentralizzata di oracoli di Chainlink.

Al momento della scrittura, LINK si trova in 22esima posizione nella classifica delle crypto per capitalizzazione di mercato, con un market cap totale di oltre 4 miliardi di dollari. 

Il prezzo di LINK è attualmente di 8,25$, in pump del 18% negli ultimi sette giorni. Ancora molto lontano dal suo ATH – All Time High (o massimo storico) che ha sfiorato i 50$ durante maggio 2021. 

Anzi, proprio seguendo il trend generale di “lungo inverno crypto”, anche LINK ha vissuto il suo dump di prezzo a Gennaio 2022, passando dai 25$ ai 15$, e senza più tornare sopra i 20$ fino ad oggi. 

In generale, LINK è utilizzata per pagare gli operatori dei nodi (gestiti da persone) per recuperare i dati da feed di dati esterni alla catena e poi consegnarli sulla catena allo smart contract. Non solo, LINK è anche necessario per pagare tutti i servizi di Chainlink. 

Il lancio dello staking per dicembre 2022

Tra le ultime novità del protocollo c’è la Chainlink Staking, un meccanismo di sicurezza crypto chiave in cui gli staker impegnano i token LINK in smart contract a fronte di determinate garanzie di prestazione dei servizi oracolo. 

“Il lancio di Chainlink Staking v0.1 è previsto per quest’anno. Utilizzate l’Early Access Eligibility App qui sotto per verificare se siete qualificati per la fase di accesso anticipato alla v0.1 e l’opportunità di guadagnare ricompense per contribuire alla sicurezza della rete #Chainlink.”

L’aggiunta dello staking nell’ecosistema di Chainlink, consente alle reti oracolo decentralizzate (decentralized oracle networks – DON) di scalare per servire una gamma più ampia di applicazioni e casi d’uso di valore più elevato nei settori Web3 e Web2 tradizionali.

La versione beta iniziale di Chainlink Staking (v0.1) è prevista per il lancio sulla mainnet di Ethereum nel dicembre 2022. 

Le affermazioni di Eric Schmidt, ex CEO di Google

Di recente, Eric Schmidt, ex CEO di Google e consulente di Chainlink, ha rilasciato delle affermazioni sulla rete dedicata agli smart contract, definendola la migliore tecnologia per scalabilità rispetto a tutti i suoi competitor presenti nel mercato. 

Schmidt è stato CEO di Google proprio durante il periodo in cui l’azienda è diventata il colosso che è ora, e cioè dal 2001 al 2011. 

In Chainlink, invece, Schmidt è consulente della rete da circa 9 mesi, tempo utile per esporsi e rilasciare commenti positivi al riguardo. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.