Secondo l’ex CEO di Google, Chainlink ha la migliore tecnologia e scalabilità sul mercato
Secondo l’ex CEO di Google, Chainlink ha la migliore tecnologia e scalabilità sul mercato
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Secondo l’ex CEO di Google, Chainlink ha la migliore tecnologia e scalabilità sul mercato

By Vincenzo Cacioppoli - 3 Ott 2022

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Eric Schmidt, ex CEO di Google e consulente di Chainlink, ha affermato che la rete per smart contract ha la migliore tecnologia e scalabilità di tutti i competitor presenti sul mercato.

Chainlink è la blockchain più scalabile del mercato

Eric Schmidt, ex CEO di Google dal 2001 al 2011, fase in cui l’azienda è diventata il colosso che è ora, da circa 9 mesi diventato consulente della rete per smart contract Chainlink, fondata nel 2017 da sergei Nazarov e Steve Ellis, ha avuto parole molto positive sulla società la scorsa settimana.

Chainlink in parole povere serve a migliorare la interconnettività degli smart contract garantendo agli smart contract un accesso sicuro a feed di dati, API, pagamenti e altre risorse affidabili. Risolve uno dei principali problemi degli smart contract, che era quello di non poter avere dati da fonti esterne sul mondo reale, utili per la funzionalità di un determinato contratto intelligente. I fornitori di dati esterni vengono poi ricompensati per il loro servizio con il token nativo LINK.

Chainlink offre agli sviluppatori blockchain un framework facile da usare per la scrittura di contratti intelligenti ibridi che si collegano a risorse esterne combinando il calcolo on-chain e off-chain.

Chainlink è cresciuto moltissimo nello scorso anno, grazie al boom della DeFi, che ha da subito abbracciato la tecnologia di Chainlink. Ed è proprio sulla scia di questo grande successo che la società ha deciso di affidarsi alla consulenza strategica non solo dell’ex ceo di Google Schmidt, ma anche altri grandi nomi del mondo della tecnologia crittografica, come cui l’ex CTO di Coinbase, Balaji Srinivasan, e il professore di informatica della Cornell, Ari Juels.

LINK, il token nativo della rete

Nel 2022 sulla scia del grande crollo del mercato, LINK il token nativio ha subito un calo di oltre il 50%. 

Ma Schmidt sembra non preoccuparsi troppo di questo, affermando che il progetto ha potenzialità enormi davanti a sé:

“Chainlink è un ingrediente segreto per sbloccare il potenziale delle piattaforme di smart contract e rivoluzionare il business e la società. Sono entusiasta di aiutare il team di Chainlink Labs a costruire un mondo alimentato dalla verità”. 

In una chat tenuta mercoledì scorso, durante la conferenza SmartCon di New York City, Schmidt ha condiviso il suo pensiero e le sue analisi sullo stato attuale delle criptovalute e di Web3 con il co-fondatore di Chainlink Labs Sergey Nazarov.

Schmidt ha anche espresso alcune sue preoccupazioni sullo stato attuale del Web3 e delle criptovalute, ribadendo comunque di restare piuttosto ottimista sulle prospettive future dello spazio crittografico:

“Sono storicamente uno scettico”.

L’ex dirigente di Google ha detto a Nazarov che il nuovo aggiornamento Merge di Ethereum avvenuto all’inizio di questo mese, è:

“un segno che il tuo settore sta lavorando insieme”.

Nel suo discorso poi ha avuto parole di elogio sulla rete di Chainlink considerata molto avanzata, più scalabile e più innovativa di altre concorrenti presenti sul mercato.

La rete Oracle di Chainlink comprende operatori di nodi indipendenti come T-Systems di Deutsche Telekom, Swisscom e Associated Press, che ha recentemente reso disponibili on-chain i suoi dati economici, commerciali, sportivi ed elettorali.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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