Bitcoin vs. Ethereum dopo il Merge: chi è più decentralizzato?
Bitcoin vs. Ethereum dopo il Merge: chi è più decentralizzato?
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Bitcoin vs. Ethereum dopo il Merge: chi è più decentralizzato?

By Stefania Stimolo - 8 Nov 2022

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Ora che il Merge è stato eseguito, rimane la domanda: chi è più decentralizzato tra Bitcoin ed Ethereum? 

Bitcoin vs. Ethereum dopo il Merge: l’importanza della decentralizzazione

Il passaggio di Ethereum a Proof-of-Stake (o PoS) dopo il Merge di settembre, ha segnato un cambio di scenario che coinvolge anche Bitcoin con il suo Proof-of-Work (PoW), chiedendosi ora quale delle due blockchain è la più decentralizzata. 

Nel settore crypto, la decentralizzazione rimane uno dei principi base, in quanto garantisce la resistenza di una Blockchain dalla censura e dagli attacchi. 

In questo senso, secondo un’analisi più approfondita delle metriche della catena, Figment, fornitore leader di servizi di staking istituzionale, ha esordito affermando che la decentralizzazione di Ethereum sia aumentata dopo il Merge. 

Figment fa parte dei 30 operatori indipendenti di Lido, la più grande entità su Ethereum per partecipazione che conta più di 5 miliardi di dollari di ETH in staking nel progetto. 

A tal proposito, Figment ha analizzato che per tentare un attacco del 51% su Lido sarebbe necessaria la collusione di tutti i 29 operatori di Lido più altri 2 importanti validatori. Questo vuol dire che se la collusione dovesse avvenire, i restanti validatori onesti potrebbero decidere di continuare a costruire sulla catena di minoranza e ignorare il fork dell’attaccante. Una situazione di recupero che prima del Merge di Ethereum non era possibile attuare. 

Un altro aspetto interessante è che col PoS, ora gli ETH che sono in staking non possono essere ancora prelevati e questo eliminerebbe al momento la capacità e l’influenza necessaria per responsabilizzare i validatori. 

decentralizzazione btc eth
Chi è più decentralizzato tra Bitcoin ed Ethereum post Merge?

Bitcoin vs. Ethereum dopo il Merge: la decentralizzazione PoW vs. PoS

Per poter paragonare Bitcoin ed Ethereum e il loro grado di decentralizzazione, è necessario confrontare i due protocolli PoW e PoS delle due crypto più importanti del settore. 

Infatti, mentre teoricamente il PoW è da sempre stato valutato come il protocollo della decentralizzazione per eccellenza, ora, a causa dell’espansione delle criptovalute, forse non lo è più così tanto. 

Tenendo in considerazione le diverse pool di mining con cui opera Bitcoin e lo staking dei validatori di Ethereum, si potrebbe addirittura sostenere che ETH sia più decentralizzato

La causa sono le barriere all’ingresso per il mining del PoW che sono molto più alte rispetto alla convalida PoS. E infatti, mentre per diventare validatore di Ethereum basta depositare 32 ETH (oggi valutati a ~41.129 dollari), per minare bitcoin con successo è necessaria un’operazione multimilionaria, o almeno farne parte. 

Non solo, anche il consumo energetico di Bitcoin è in continuo aumento, rispetto a quello di Ethereum post-Merge. E infatti, il Merge ha alleviato le preoccupazioni energetiche che circondano il settore crypto, uscendo dal mining o dal PoW, che si basa su computer che risolvono complessi problemi matematici per estrarre monete, le quali devono essere in continua attività. 

Bitcoin vs. Ethereum post-Merge: a quando il Flippening?

Per gli appassionati di Ethereum, arriverà un giorno in cui la seconda crypto per market cap supererà la regina Bitcoin, e cioè succederà il “Flippening”. 

Proprio secondo queste persone, il Merge è stato il fattore scatenante che potrebbe dare vita a questo ipotetico cambiamento. 

Di contro, però, gli esperti di mercato non pensano che il “Flippening” possa avvenire nel breve periodo, in quanto superare l’affermazione di Bitcoin come asset principale e trainante dell’intero mercato crypto non è cosa da poco. Infatti, la community di Bitcoin rimane di forte sentimenti verso la regina delle crypto, considerandola la moneta base di internet. 

Inoltre, questo mercato ha dimostrato negli anni di essere un ecosistema multi-chain e pertanto la possibilità che Ethereum possa superare Bitcoin in termini di capitalizzazione di mercato sono sempre più ridotte. 

Se, però, si considerassero altri parametri, invece della capitalizzazione di mercato, allora forse il Flippening potrebbe già essere realtà. Ad esempio, mentre Ethereum registra circa 1 milione di transazioni giornaliere, Bitcoin completa circa 270.000 transazioni nello stesso periodo. In questo senso, Ethereum ha un volume di transazioni più elevato di Bitcoin. 

Non solo, se si considera anche il numero di progetti crypto e di indirizzi attivi in cima alle reti, anche in questo caso Ethereum supera già Bitcoin. Questo però non toglie che, nonostante il PoW, Bitcoin rimanga l’asset numero uno del mercato crypto. 

Le previsioni sul prezzo di ETH post Merge

L’analista di mercato crypto di eToro, Simon Peters, ha pubblicato il mese scorso un interessante commento sulla previsione del prezzo di ETH post-Merge.

In generale, le aspettative erano di rialzo del prezzo di ETH, soprattutto perché il suo passaggio in PoS porta benefici in termini economici. In realtà, questo non è avvenuto e potrebbe anche significare che gli investitori non avrebbero apprezzato l’aggiornamento. 

A tal proposito, Peters ha valutato che le motivazioni per cui il prezzo di ETH non sia aumentato, non è collegato al Merge ma a fattori macroeconomici e nei tassi di interesse. 

Questo vuol dire che le previsioni sul prezzo di ETH post-Merge non vanno fatte nel breve periodo, ma nel lungo. 

Al momento della scrittura, Ethereum vale 1480$ contro Bitcoin che vale 19700$, dunque entrambe risultano in trend ribassista

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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