Sonm (SNM) crypto: dalle stalle alle stelle, e viceversa
Sonm (SNM) crypto: dalle stalle alle stelle, e viceversa
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Sonm (SNM) crypto: dalle stalle alle stelle, e viceversa

By Marco Cavicchioli - 21 Nov 2022

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In questi giorni è successo qualcosa di veramente clamoroso a SNM, la crypto del progetto Sonm. 

Il progetto Sonm

Sonm è un progetto che sta cercando di realizzare una piattaforma decentralizzata di Fog Computing. 

Il Fog Computing è un’architettura orizzontale che consente di distribuire risorse e servizi di calcolo, immagazzinamento di dati, controlli e funzionalità su una rete di computer in Cloud.

Si tratta per l’appunto di un’estensione del concetto di Cloud Computing, in particolare per le applicazioni IoT che devono rispettare precisi parametri di qualità per essere processati, tra cui banda larga e bassa latenza. 

Sonm fornisce servizi cloud basati su hardware distribuito a livello di cliente, inclusi PC e server, consentendo così di noleggiare hardware o utilizzare potenza di calcolo messa a disposizione da altri. 

La crypto SNM della piattaforma Sonm

Il token SNM è la valuta interna della piattaforma Sonm che consente l’acquisto di potenza di calcolo. 

Ciò che però ha stupito di più è stata la sua recente parabola del prezzo. 

Sabato 19 novembre il prezzo era di circa 0,2$. Il giorno successivo è schizzato a quasi 11$, per poi scendere oggi sotto gli 1,3$. 

Si è trattata di una vera e propria bolla in pieno stile, gonfiatasi e sgonfiatasi a velocità record. 

Infatti, in poco più di 24 ore ha fatto +5.250%, e nelle 24 ore successive ha fatto -86%. 

Da notare che già in passato aveva fatto spike simili, ma non di questa entità. 

Ad esempio tra il 28 aprile ed il primo maggio dell’anno scorso era passato da 0,006$ a 1,12$, ovvero con un +1.700% nel giro di quattro giorni. Il 24 maggio il prezzo tornò sotto gli 0,2$. 

Altro spike simile a novembre, sempre nel 2021, quando passò da 0,25$ a 0.88$ in soli sei giorni, per poi tornare a 0,24$ a metà dicembre. 

Ma lo spike di questi ultimi giorni è ancora più anomalo. 

Innanzitutto è stato più rapido, perchè durato meno di due giorni, e poi perchè è stato di proporzioni mai viste prima su questo token. Inoltre non è avvenuto durante una fase di crescita dei mercati crypto, come i due precedenti, ma in pieno bear market. 

La storia del prezzo di SNM

Da notare che SNM esiste sul mercato addirittura da ottobre 2017, ovvero all’ultima fase della bolla speculativa del precedente ciclo, quando esordì sui mercati con un prezzo di poco inferiore a 0,1$. 

Il primo boom lo ebbe nei primi giorni di gennaio 2018, quando riuscì a salire sopra gli 0,7$. 

Nel corso del 2018 scese fino a 0,02$, perdendo il 97% del valore dai massimi e l’80% dal prezzo di collocamento. 

In seguito perse ancora, toccando il minimo storico durante il crollo dei mercati finanziari di marzo 2020, quando scese addirittura sotto gli 0,004$. A quel punto aveva perso il 99% del valore dai massimi, ed il 96% dal prezzo di collocamento. 

Nei primi mesi del 2021 però iniziò a risollevarsi, grazie all’ultima grande bull run dei mercati crypto. 

Infatti, a febbraio 2021 era già tornato a 0,02$, ovvero il prezzo minimo del 2018, e ad aprile 2021 era tornato vicino al prezzo di collocamento. 

Poi ci fu il primo clamoroso spike, quello di fine aprile, seguito dal primo grande crollo. A novembre dello stesso anno ci fu il secondo grande spike seguito dal secondo grande crollo. 

A dire il vero anche nel corso del 2022 ha fatto registrare altri alti e bassi. 

Infatti ad inizio agosto era tornato vicino al prezzo di collocamento di circa 0,1$, ma a fine agosto era salito a 0,5$. Il 13 settembre era addirittura tornato a 0,7$, ma il 16 dello stesso mese era già sceso a 0,4$. 

Da allora aveva continuato a scendere fino agli 0,2$ del 18 novembre, prima dell’ultimo clamoroso spike. 

Il futuro del progetto

A questo punto viene da pensare che, così come in passato, il prezzo di SNM ora possa tornare ad una sorta di normalità, ovvero un prezzo medio compreso tra 0,1$ e 0,2$. 

Potrebbe però anche fare come nel 2019/2020, e scendere ancora, ma data l’enorme anomalia dell’ultimo spike ci si può attendere di tutto. 

Sembra proprio che si tratti di un token che alterna lunghe fasi di lateralizzazione a veloci spike grazie ai quali in brevissimo tempo guadagna molto per poi però finire di perdere tutto ciò che aveva guadagnato. 

Il fatto, ad esempio, che il prezzo precedente all’ultimo spike fosse compreso nel range di lateralizzazione tra 0,1$ e 0,2$ fa davvero presupporre che possa finire per tornare in questa zona, una volta esaurita la recente bolla speculativa. 

Probabilmente il suo utilizzo concreto non giustifica questi improvvisi ed enormi aumenti della pressione di acquisto, dovuti invece molto probabilmente solo alla speculazione. 

È fortunato chi lo acquista durante i periodi di lateralizzazione perchè ha necessità di utilizzarlo sulla piattaforma Sonm, e che lo rivende velocemente quando si formano queste brevi bolle speculative. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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