Il marketplace NFT basato su Ethereum collabora con Maison Ruinart
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Il marketplace NFT basato su Ethereum collabora con Maison Ruinart

By Alessia Pannone - 5 Dic 2022

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BlockBar.com, il principale mercato NFT basato su Ethereum al mondo per vini e liquori di lusso, ha annunciato la sua collaborazione con Maison Ruinart, la più antica casa di champagne. 

Maison Ruinart è orgogliosa, dunque, di rilasciare il suo primo NFT supportato da risorse, un traguardo sia alla casa sia alla sua etica artistica. Inoltre, in questa offerta esclusiva su BlockBar.com è incluso anche un invito per due a vivere un’eccezionale esperienza immersiva presso Maison Ruinart a Reims, in Francia. 

Partnership tra BlockBar e Ruinart: ecco cosa dobbiamo aspettarci 

Il Ruinart NFT sarà presentato presso la lounge Ruinart di Art Basel Miami Beach, insieme alla versione fisica del Ruinart Rosé di Jeppe Hein, l’artista di fama mondiale. 

Infatti, si avrà la possibilità di vincere il numero otto di venticinque della della Ruinart Limited Edition di Jeppe Hein. Tra cui, un Jeroboam inciso di Ruinart Rosé di Jeppe Hein, un cofanetto e un’opera d’arte “Bubble”, oltre a un invito per due per vivere un’eccezionale esperienza immersiva alla Maison Ruinart di Reims, in Francia.

L’offerta esclusiva su BlockBar.com include un’immersione nelle cantine Ruinart, comprese le cave di gesso, conosciute come Crayères, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, per scoprire il patrimonio multisecolare della Maison Ruinart. 

Inoltre, per celebrare il rilascio di Ruinart su BlockBar.com, l’accesso anticipato al pre-acquisto dell’NFT sarà concesso esclusivamente ai possessori di BlockBar NFT, prima del rilascio globale del 5 dicembre.

Frédéric Dufour, Presidente e CEO di Maison Ruinart, a proposito del lancio di Maison Ruinart NFT su BlockBar ha commentato: 

“Maison Ruinart ha posto la prima pietra nella storia dello champagne e continuiamo a creare la storia oggi con la nostra prima offerta NFT; un mix di eccellenza del prodotto, arte contemporanea e un’esperienza unica.” 

Infine, come anticipato, il Ruinart NFT sarà presentato presso la lounge Ruinart di Art Basel Miami Beach. In merito a questo, Dov Falic, co-fondatore e CEO di BlockBar, ha dichiarato: 

“Siamo lieti che Maison Ruinart abbia scelto di lanciare il suo primo NFT in assoluto su BlockBar.com, mentre continuiamo la nostra missione di collegare il mondo digitale e quello fisico del lusso. Siamo altrettanto lieti di presentare questa offerta unica durante l’Art Basel Miami Beach e non vediamo l’ora di riunire la nostra community e le uscite più esclusive di Ruinart nel 2023.” 

BlockBar.com: cos’è e come funziona il mercato NFT basato su Ethereum 

Fondata nell’ottobre 2021, BlockBar vende NFT direttamente da marchi di vini e liquori di lusso. Ogni NFT corrisponde a una vera e propria bottiglia fisica, esclusiva di BlockBar, acquistabile con ETH, carta di credito o bonifico bancario. 

I proprietari possono rivendere, ritirare, regalare o in qualsiasi momento “bruciare” il proprio NFT in cambio della bottiglia fisica, spedita dalla struttura sicura di BlockBar a Singapore. 

BlockBar collabora direttamente solo con proprietari di marchi tra cui LVMH, Diageo, Bacardi, Pernod Ricard, Sazerac, William Grant & Sons e altri, e non accetta collezioni da terze parti o collezionisti. 

Inoltre, BlockBar sta lavorando alla risoluzione dei problemi della vita reale che i marchi e i consumatori stanno attualmente affrontando nel settore del vino e dei liquori. Tra questi: l’autenticazione, lo stoccaggio, l’assicurazione e il trasporto, utilizzando la blockchain per autenticare i prodotti di vino e liquori di lusso.

Come qualsiasi rivenditore di vino e liquori, BlockBar vende l’accesso a prodotti fisici di vino e liquori che mantengono il loro valore, il che significa che le fluttuazioni di Ethereum non influiranno sugli acquisti o sugli investimenti dei consumatori.

I contratti intelligenti proprietari di BlockBar verificano l’autenticità, riconducendo ogni transazione direttamente al marchio partner. Infine, la sua partnership con le migliori società di sicurezza informatica e crittografica, garantisce che le transazioni siano completamente protette e trasparenti.

Altra conquista per il mondo NFT: Sony e lo studio di NFT e blockchain 

Sebbene sembra che il programma fedeltà PlayStation Stars non abbia nulla a che fare con gli NFT, un brevetto ha recentemente rivelato che, in merito alla PS5, pare che Sony stia attivamente studiando i possibili impieghi di NFT e blockchain nel mondo dei videogiochi.

Il brevetto Sony è stato segnalato da Gamesual, originariamente depositato lo scorso anno e pubblicato questo mese, ed è intitolato: 

“Tracciamento di risorse digitali di gioco uniche utilizzando token su un registro distribuito”.

Il documento, infatti, descrive un sistema che potrebbe essere utilizzato per tracciare la creazione, l’uso, la modifica e il trasferimento di risorse digitali create all’interno di un gioco e/o risorse create sulla base del gameplay di un videogioco. 

In questo modo, Sony accosta le celebrità del mondo dello sport e dello spettacolo a quelle del settore videoludico, compresi streamer, pro player e content creator particolarmente apprezzati dal pubblico.

Dunque, il prossimo obiettivo di Sony potrebbe essere proprio quello di trasformare classici oggetti in-game in NFT, convertendo le risorse digitali associate ai videogiochi da fungibili a non fungibili. 

Il tracciamento di uno storico dell’asset digitale e il monitoraggio della cronologia delle risorse può includere, ad esempio, la verifica di quando, come e da chi la risorsa digitale è stata creata, utilizzata, modificata, noleggiata, venduta, acquistata da, concessa in licenza, scambiata e/o altre azioni. 

Tuttavia, nulla di tutto ciò ci conferma che Sony integrerà NFT e blockchain nei suoi prossimi titoli, ma l’impressione è che l’azienda non sia affatto disinteressata a questi aspetti, come, invece, era emerso in precedenza. 

Alessia Pannone

Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.

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