Dogecoin al centro dell’attenzione nel mondo crypto: 4,7 milioni di ricerche in Turchia
Dogecoin al centro dell’attenzione nel mondo crypto: 4,7 milioni di ricerche in Turchia
Criptovalute

Dogecoin al centro dell’attenzione nel mondo crypto: 4,7 milioni di ricerche in Turchia

By Alessia Pannone - 9 Dic 2022

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Dogecoin, una delle crypto più importanti esplosa grazie a Elon Musk, pare sia al primo posto nelle ricerche della Turchia. In generale, la Turchia sembra essere ossessionata dalle criptovalute, rivelandosi al secondo posto per le ricerche globali delle crypto.

Lo studio di CryptoManiaks: curiosità per Dogecoin 

Il crollo del mercato delle criptovalute, nonostante abbia portato significativi danni a tutto il mondo blockchain, non significa che anche l’interesse per le criptovalute sia in calo. Un nuovo studio della piattaforma educativa sulle criptovalute CryptoManiaks, infatti, ha rivelato che molti Paesi stanno ancora setacciando Internet, affamati di informazioni relative alle criptovalute.

Secondo lo studio, i Paesi Bassi e la Turchia occupano i primi due posti, rispettivamente con l’8,2% e il 5,5% della popolazione che cerca termini correlati alle criptovalute. La Turchia, in particolare, ha rappresentato 4,7 milioni di ricerche, guidando le stesse con numeri puri.

Nello specifico, lo studio ha analizzato il numero combinato di ricerche di un insieme selezionato di criptovalute popolari in una percentuale della popolazione per ciascun Paese, al fine di calcolare la percentuale di locali che effettuano ricerche ogni mese.

E, a quanto emerge da CryptoManiaks, la curiosità è balzata alle stelle per Dogecoin, in particolare negli ultimi dodici mesi. Secondo la piattaforma, infatti, la popolarità di Dogecoin ha superato quella di Ethereum in un numero significativo di Paesi, con quasi 2 milioni di ricerche mensili in più in tutto il mondo per la moneta. 

Come anticipato, la crypto DOGE è rimasta una risorsa digitale popolare e un fenomeno culturale crittografico dopo essere stata adottata come criptovaluta poster per l’icona di Internet Elon Musk.

Quali sono gli altri Paesi con il più alto numero di ricerche in termini crypto? 

Dopo l’Olanda e la Turchia, secondo CryptoManiaks nei ranghi delle ricerche c’erano Germania, Canada e Repubblica Ceca. E, sebbene gli Stati Uniti e il Regno Unito siano i principali attori nel settore globale delle criptovalute, nessuno dei due si è classificato ai primi posti. 

Ciò a causa del numero di ricerche equivalente alle dimensioni della loro popolazione. Infatti, gli Stati Uniti si sono classificati al 15° posto con l’1,9% della popolazione che cerca questi termini, mentre il Regno Unito occupa il 12° posto con il 2,6%.

Inoltre, da recenti fonti, pare che, nonostante le condizioni di mercato avverse, le principali istituzioni rimangono interessate al settore e continuano a investire milioni in progetti legati alle criptovalute. Ad esempio, aziende come Porsche stanno entrando nello spazio Web3 e NFT e il Brasile ha recentemente approvato una legge che legalizza i pagamenti crittografici a livello nazionale.

A novembre, in particolare, sono state completate oltre 60 operazioni di capitale di rischio, portando nello spazio afflussi di capitale per 800 milioni di dollari. Dunque, ci sono molti grandi progetti in costruzione durante questo periodo di incertezza, anche se è certamente difficile ignorare le attuali condizioni di mercato. 

Dogecoin e Elon Musk: potrebbe essere la valuta di Twitter? 

Come sappiamo, la crypto Dogecoin è diventata prestigiosa da quando ha avuto il sostegno di uno degli uomini più ricchi e influenti sulla terra, cioè il CEO di Tesla Elon Musk. Infatti, il suo appoggio è sempre stato un ottimo motivo per considerarla una criptovaluta degna d’attenzione.

Ora, da quando Musk è anche proprietario di Twitter, le ragioni per poter potenzialmente considerare Dogecoin la crypto del 2023 sono solo che aumentate. Ricordiamo, infatti, che la meme coin ne ha fatta strada ed è tuttora la n.8 per capitalizzazione di mercato (circa 14 miliardi di USD), avendo registrato anche una delle performance più alte del mercato, a +1250% nel 2021.

Ad ogni modo, una delle ragioni del potenziale maggiore successo di Dogecoin è sicuramente da imputare all’ultimo acquisto di Musk: Twitter. Infatti, da quando è stata acquistata da Musk, Twitter è stata definita “app per tutto” dal nuovo CEO.

Questo ha spinto molti speculatori a chiedersi se Dogecoin potesse venire presto integrata in qualche modo all’interno della celebre App. Nonostante nessuna dichiarazione specifica sia stata fatta da Elon Musk in merito alla questione, è impossibile non osservare un rally improvviso che ha visto protagonista proprio la crypto DOGE: 

Il prezzo della criptovaluta è, infatti, aumentato del +19,4%, portandolo al valore attuale che oscilla intorno ai $0,10. Questo ovviamente ha dato vita a molte speculazioni: la più ovvia è la possibile integrazione di Dogecoin come strumento di pagamento all’interno dell’App.

Dunque, nonostante tutto ciò non sia stato né accennato né tantomeno dichiarato da Musk, è bastato lo stesso a solleticare l’interesse degli investitori e a porre l’attenzione nuovamente sull’ormai da troppo dormiente DOGE. 

Alessia Pannone

Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.

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