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Brasile: il Presidente Jair Bolsonaro firma la legge sulle crypto

Il Presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha firmato la legge sulle crypto, riconoscendole ufficialmente come metodo di pagamento legali nel Paese. 

Brasile: il Presidente approva la legge sulla regolamentazione delle crypto 

Jair Bolsonaro, Presidente del Brasile in carica fino al 31 dicembre 2022, ha approvato la legge sulla regolamentazione delle criptovalute, riconoscendole come metodo di pagamento legali nel Paese. 

La sua firma arriva dopo l’approvazione della Camera dei deputati e del Senato del Brasile, e prevede 180 giorni in cui le aziende del settore potranno adeguarsi alle nuove regole. 

Nella pubblicazione del 22 dicembre sulla Gazzetta ufficiale del governo federale brasiliano, si legge come gli asset digitali siano considerati come titoli e che quindi verranno supervisionati dalla Commissione brasiliana per i titoli e scambi (o CVM)

Non si tratta di Bitcoin legale come quanto previsto in El Salvador, ma di una definizione dei metodi di pagamento legali brasiliani. E infatti, nel nuovo quadro normativo, si stabilisce il regime di licenze per i fornitori di servizi di asset virtuali e le sanzioni per le frodi che utilizzano gli asset digitali.

Un’altra peculiarità di questa nuova legge include le disposizioni che impongono agli exchange di distinguere tra asset degli utenti e asset delle aziende.

Brasile ufficializza il nuovo quadro normativo che agevola Bitcoin e le crypto

È da novembre che il Brasile fa parlare di sé in merito al nuovo quadro normativo sulle criptovalute. 

E infatti, già con l’approvazione dei legislatori brasiliani, era ormai chiaro che il Paese del Carnevale di Rio volesse agevolare Bitcoin e le crypto, inserendole nel mondo della finanza tradizionale. 

Le nuove regole infatti riconoscono il Bitcoin come rappresentazione digitale di valore, da poter utilizzare nel commercio e come asset di investimento, definendolo così come”‘bene virtuale”. 

A tal proposito, non mancano le sanzioni come il reato di frode per i beni virtuali, con una pena da quattro a sei anni di carcere e una multa. Non solo, a livello istituzionale, il ramo esecutivo è incaricato di selezionare gli organismi governativi per la supervisione del mercato. 

Tale legge è stata elaborata con l’aiuto e supporto della Banca Centrale del Brasile (BCB), il CVM e il Receita Federal do Brasil (RFB). 

Il record di 12.000 aziende che possiedono le crypto

Il RFB aveva rivelato un nuovo record del Brasile: 12.053 aziende possiedono le criptovalute. 

In pratica, secondo i dati relativi alle dichiarazioni di criptovalute nel mese di agosto 2022 da parte delle aziende, pare che oltre 12mila società (o CNPJ) avrebbero affermato di possedere crypto, un numero mai raggiunto prima dal Paese. 

Si tratta di un aumento del 6,1% rispetto alle 11.360 società di luglio, diventando agosto il mese con più alto numero di società con partecipazioni in criptovalute. 

Parlando del numero di investitori individuali (o CPF), holder di crypto, pare invece che, nello stesso mese estivo, sia diminuito rispetto a luglio, scendendo a quota 1,3 milioni di persone. Nello stesso tempo, è stato registrato un calo anche nelle transazioni che erano 2,1 miliardi di dollari in agosto contro 3,4 miliardi di dollari di luglio. 

I dati del RFB hanno poi confermato che in agosto le prime due crypto scambiate dai brasiliani sono state Bitcoin (BTC) e Tether (USDT), la stablecoin con la più alta capitalizzazione di mercato. 

Tether spopola negli ATM crypto in Brasile

SmartPay, a partire dallo scorso novembre, ha contribuito all’espansione di Tether in Brasile, inserendolo negli oltre 24.000 ATM crypto brasiliani. 

La società brasiliana che offre servizi finanziari dedicati agli unbanked (le persone sprovviste di un conto bancario), consente ai suoi concittadini di effettuare bonifici, prelevare dagli ATM, pagare le bollette e compravendere le crypto. 

Non solo, un altro target di SmartPay sono anche i brasiliani che vivono o viaggiano all’estero, perché i loro servizi consentono di effettuare operazioni interne anche non essendo fisicamente nel Paese, come le rimesse, e cioè il denaro inviato in patria che solitamente effettuano i brasiliani che lavorano all’estero. 

Detto questo, SmartPay punta ad espandere anche l’utilizzo di Tether (USDT) dopo averla integrata nella sua app, così da consentire ai suoi utenti di convertire USDT in Real, prelevando banconote dai suoi ATM fisici. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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