Gli squali di Cardano stanno accumulando
Gli squali di Cardano stanno accumulando
Criptovalute

Gli squali di Cardano stanno accumulando

By Marco Cavicchioli - 23 Dic 2022

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Anche su ADA (Cardano) è in atto una campagna di accumulo. 

Tuttavia, a differenza di Bitcoin ed Ethereum, non sono le balene ad accumulare ADA in questa fase, ma gli squali. 

Con balene si intendono in genere quei wallet che hanno almeno 1.000 BTC (più di 15 milioni di dollari), mentre con squali si intendono coloro che ne hanno tanti ma meno (da 500 a 1.000 BTC). 

Per le criptovalute minori queste cifre si riducono, anche solo in virtù della differenza tra le capitalizzazioni di mercato. Bitcoin infatti capitalizza più di 320 miliardi, mentre ADA meno di 9 miliardi, ovvero 36 volte meno. 

Quindi in proporzione si possono considerare balene di Cardano quei wallet che hanno almeno 400.000$ in ADA. 

In tal caso con “squali” di Cardano si intendono gli indirizzi pubblici su cui sono detenuti da 10.000 a 100.000 ADA. 

L’accumulo di Cardano (ADA)

Ieri Santiment ha svelato su Twitter che a partire dal crollo di FTX gli squali di Cardano hanno aggiunto ai loro indirizzi pubblici ben 83 milioni di dollari in ADA. 

Va tuttavia detto che, così come accaduto anche per BTC ed ETH, buona parte di questo accumulo probabilmente deriva da fondi prelevati dagli exchange centralizzati e depositati su wallet non-custodial. 

Infatti il fallimento di FTX, ovvero uno dei maggiori exchange crypto centralizzati del mondo, ha messo paura a molti possessori di criptovalute detenute sui wallet custodial degli exchange, e così in molti hanno ritirato i propri fondi spostandoli su wallet di proprietà. 

Tuttavia la curva mostrata nel grafico di Santiment sembra suggerire che potrebbe esserci anche dell’altro. 

Infatti si distingue chiaramente un’impennata continua, non limitata ai giorni successivi al crollo di FTX. Va però aggiunto che dopo FTX hanno iniziato a circolare anche dubbi sulla tenuta di Crypto.com, a fine novembre, e Binance, ad inizio dicembre, ma senza che si siano verificati problemi reali ai prelievi. 

Quindi sebbene la paura della tenuta degli exchange centralizzata sia durata per qualche settimana, il fatto che l’impennata della curva non accenni a ridursi fa pensare che potrebbero esserci anche altre cause dietro questo accumulo. 

Il prezzo di ADA

Nel corso del 2022 il prezzo di ADA è sceso molto. Infatti se a gennaio era attorno agli 1,3$, ora è precipitato a 0,26$, che corrisponde ad un -91,6% dai massimi di settembre 2021. 

In altre parole il 2022 è stato un anno davvero pessimo per ADA, sebbene il prezzo attuale sia ancora ben superiore a quello di novembre 2020, ovvero prima dell’inizio dell’ultima grande bull run. 

È possibile che l’incredibile +2.000% fatto registrare da gennaio a settembre 2021 fosse davvero un’enorme bolla speculativa che, scoppiando, ha poi riportato la situazione lentamente verso il punto di inizio. A questo punto ci si potrebbe anche attendere un’ulteriore discesa fino a 0,15$. 

Gli squali di Cardano invece sembrano pensarla diversamente. 

Tuttavia l’accumulo di novembre è iniziato quando il prezzo era di circa 0,37$, ma nelle settimane seguenti è sceso fino a toccare i nuovi minimi annuali ieri sotto gli 0,25$. 

Dal comportamento degli squali sembra potersi dedurre che ritengano i prezzi attuali particolarmente convenienti, e che si aspettino un rimbalzo. 

L’ecosistema Cardano

Il problema è che nonostante l’evoluzione tecnica del progetto Cardano stia continuando, l’adozione sembra essere ferma al palo. 

Rende bene l’idea il TVL dei protocolli DeFi su Cardano, fermo a 53 milioni di dollari. Basti pensare che da questo punto di vista fa peggio persino di EOS, Algorand e Bitcoin, piazzandosi solamente al 30° posto dietro a Gnosis, Aurora, Canto e Heco. 

Inoltre rispetto al picco di TVL di marzo, quando superò i 320 milioni, il livello attuale è dell’84% inferiore. Quindi nel corso del 2022 anche l’utilizzo di Cardano nella DeFi si è contratto molto. 

A dire il vero il progetto Cardano non punta molto alla DeFi, ma se confrontato ad esempio con il TVL di 780 milioni di Avalanche rende bene l’idea di quanto poco questa blockchain venga utilizzata in quello che attualmente è il maggior ambito di utilizzo delle blockchain minori. 

Anche al di fuori della blockchain le performance attuali di Cardano sono tutt’altro che promettenti. 

Ad esempio negli ultimi tempi molto di rado si superano le 100.000 transazioni giornaliere, mentre ad esempio sulla blockchain di Ethereum si è quasi costantemente sopra il miliardo. In altre parole la blockchain di Cardano in questo momento è utilizzata diecimila volte meno di quella di Ethereum. 

Quindi non sembrano esserci metriche che attualmente suggeriscano un possibile aumento a breve termine dell’utilizzo di ADA, e quindi del suo valore di mercato, ma è possibile che gli squali stiano ragionando a lungo termine. 

Gli squali

Santiment però fa notare che in realtà è da giugno che è iniziato l’accumulo degli squali.

Infatti sebbene da giugno ad agosto questo aumento sia stato lento e limitato, è comunque stato evidente. Il vero e proprio boom però è avvenuto dopo il crollo di FTX. 

Da notare che il picco massimo di ADA conservati su indirizzi che ne hanno tra 10.000 e 100.000 ci fu a febbraio 2021, ovvero in piena bull run. Nel corso del 2021 si liberarono di parecchi token, probabilmente approfittando del prezzo elevato per monetizzarli, fino al picco minimo annuale di giugno. 

In effetti da giugno ad agosto il prezzo di ADA non era più sceso, rimbalzando da 0,4$ a quasi 0,6$. Tuttavia in seguito è sceso fino quasi a 0,3$ ad ottobre, per poi crollare a novembre. 

Quindi la fase di accumulo degli squali di Cardano da giugno ad agosto non ha dato buoni frutti, visto che il prezzo è successivamente ulteriormente sceso.  

Il discorso potrebbe essere diverso ora nel caso in cui non si verificassero più ulteriori crolli. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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