Bitmex vs Bitpanda vs Kucoin: chi vince?
Bitmex vs Bitpanda vs Kucoin: chi vince?
Criptovalute

Bitmex vs Bitpanda vs Kucoin: chi vince?

By Marco Cavicchioli - 13 Gen 2023

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Bitmex, Bitpanda e Kucoin sono tre famosi exchange di criptovalute. 

Bitmex è stato fondato nel 2014 negli USA, ma ora ha sede alle Seychelles. È famoso soprattutto per gli scambi di prodotti crypto derivati come i future. 

Anche Bitpanda è stato fondato nel 2014, ma in Europa, a Vienna. È in assoluto uno dei maggiori exchange crypto europei. 

Kucoin invece è stato fondato nel 2013 in Cina, ma in seguito si è trasferito a Singapore ed a Hong Kong per via del ban cinese al trading di criptovalute. Ha però anche sede alle Seychelles. 

Bitmex, Bitpanda e Kucoin: i volumi a confronto

Per volumi di scambio giornalieri sui mercati spot nessuno dei tre exchange è nelle primissime posizioni a livello globale. 

D’altronde ad esempio Bitmex è utilizzato soprattutto per lo scambio di derivati, quindi gli scambi di token spot sono quasi irrisori. 

Bitpanda è uno dei maggiori exchange europei, ma l’Europa non è certamente il principale mercato crypto al mondo. Quindi il suo volume di scambi spot giornalieri non è molto elevato, attorno ai 10 milioni di dollari. 

Kucoin, invece, presidia il mercato crypto asiatico, ovvero il secondo maggiore al mondo dopo quello americano. Infatti, supera i 700 milioni di dollari in scambi giornalieri spot.

Tuttavia al mondo vi sono almeno una decina di exchange crypto con volumi spot giornalieri maggiori di 1 miliardo di dollari. 

Quindi su Bitmex quasi non c’è liquidità per lo scambio spot di token, mentre è uno dei mercati crypto più liquidi invece per i prodotti derivati. 

Bitpanda ha un livello di liquidità medio, ma è specializzato nel fornire servizi crypto agli europei, mentre Kucoin ha una discreta liquidità sebbene operi soprattutto per i mercati asiatici. 

Le criptovalute supportate da Bitmex, Bitpanda e Kucoin

Proprio perché specializzato soprattutto in derivati crypto, su Bitmex non sono quotate moltissime criptovalute, ma in particolare ci sono quelle per le quali ha senso creare dei derivati. 

Bitpanda non consente invece lo scambio di derivati, ma solo scambi spot di una cinquantina di criptovalute. 

Kucoin invece non solo consente sia scambi spot che scambi di derivati, ma lista centinaia di token e criptovalute. Da questo punto di vista è in assoluto più completo di Bitmex e Bitpanda, come dimostrano anche i suoi volumi più elevati sui mercati spot. Bisogna però sempre ricordare che è un exchange con sede a Singapore, pensato specificatamente per il mercato asiatico. 

Bitmex, Bitpanda e Kucoin: il numero di utenti

Per quanto riguarda Bitmex e Bitpanda non sono noti con precisione i dati che riguardano il numero di utenti attivi, mentre per Kucoin si stima che siano più di 20 milioni. D’altronde il mercato asiatico è quello in assoluto che conta più persone al mondo, mentre quello statunitense è dominato da competitor molto potenti. 

Invece per quanto riguarda i numeri social, su Twitter Bitmex ha meno di 160.000 follower, e Bitpanda meno di 80.000. Kucoin invece, nonostante la sua principale area di interesse sia l’Asia, ne conta più di 2,3 milioni. 

Questi dati mostrano chiaramente come la community degli utenti di Kucoin sia in assoluto la più grande delle tre, ma in questo l’exchange è molto aiutato dal fatto che la sua zona di elezione è popolata da quasi la metà dell’intera popolazione mondiale, ovvero almeno cinque volte di più di quelle di Bitpanda e Bitmex. 

Le diverse tariffe applicate da Bitmex, Bitpanda e Kucoin

Confrontare le tariffe sugli scambi è difficile, sia perché differiscono tra scambi spot e derivati, sia perchè non ci sono cifre fisse ma dipendono dai volumi. 

Ad esempio le tariffe per gli scambi di derivati sono bassissime, sia su Bitmex che su Kucoin, anche se su Bitmex sono ancora più basse. Non è un caso che questo sia uno degli exchange al mondo più utilizzati per i derivati crypto. 

Invece per gli scambi spot, le commissioni sono bassissime su Bitpanda ma solo se si raggiungono volumi di scambio elevati, in particolare sopra i 25.000.000 di euro. Per volumi di scambio bassi invece risulta più conveniente KuCoin. 

D’altronde il numero elevato di utenti di Kucoin sembra mostrare che si tratta di un exchange utilizzato soprattutto da molti investitori retail, mentre il numero di utenti sicuramente molto inferiore di Bitmex e Bitpanda fa presupporre che sia utilizzato soprattutto da professionisti o comunque da investitori che generano volumi di scambio significativi. 

Le riserve: l’ormai nota Proof-of-Reserves

Per quanto riguarda le riserve va detto che ad esempio per Bitmex, dove i depositi di token per i mercati spot sono di sicuro molto bassi, le riserve di token non sono così importanti. 

Sarebbero, invece, importanti le riserve in valuta fiat, che però non possono essere verificate on-chain. 

Per Kucoin, invece, sono disponibili i dati relativi alle riserve on-chain, che in questo momento corrispondono, secondo CoinMarketCap, a circa 2,7 miliardi di dollari. Di questi il 33% sono in USDT, l’11% in Bitcoin (BTC) ed il 19% nel loro token KCS. 

Non sono invece disponibili pubblicamente i dati di Bitpanda. 

I token dei tre exchange

BitMEX ha un suo token chiamato BMEX. 

Ha esordito sui mercati crypto l’anno scorso con un prezzo di circa 0,6$, mentre ora è salito a 0,66$. A dire il vero pochi giorni dopo il lancio era arrivato fino a 1,2$, per poi precipitare sotto gli 0,4$. Ma nel complesso sembra si tratti di un token dal valore relativamente stabile, seppur volatile. 

La sua capitalizzazione di mercato è di circa 300 milioni di dollari. 

Anche Bitpanda ha un suo token chiamato BEST (Bitpanda Ecosystem Token). 

Ha esordito sui mercati crypto nel 2019 ad un prezzo di 0,06$. Quindi il prezzo attuale di 0,32$ è enormemente superiore, anche se rispetto ai 3,11$ di aprile 2021 è dell’89% inferiore. 

Si tratta pertanto di un token il cui valore non è molto stabile, ma sul lungo periodo sta crescendo in modo significativo, seguendo il trend generale dei mercati crypto. 

La sua capitalizzazione è superiore ai 100 milioni di dollari. 

KuCoin ha il token KCS che con 720 milioni di capitalizzazione è quello di maggior valore dei tre. 

Ha esordito sui mercati crypto addirittura nel 2017, ad un prezzo di 0,7$. Quello attuale di 7$ è di dieci volte superiore, sebbene inferiore del 74% ai 28$ toccati a dicembre del 2021. 

Da notare che KCS già ad inizio 2018 aveva provato ad avvicinarsi ad un prezzo di 20$, però senza riuscirci sebbene di poco. Quindi il prezzo attuale è almeno due volte e mezzo inferiore rispetto al massimo del precedente ciclo. 

Inoltre, fino a gennaio del 2021 era rimasto abbastanza stabile, seppur attorno a 1$, quindi si tratta di un token relativamente stabile che però diventa volatile durante le grandi bullrun. 

Chi vince?

Da questi numeri sembra che il vincitore che emerge sia Kucoin. Tuttavia va detto che vince soprattutto sui mercati asiatici, mentre a dire il vero le valutazioni degli utenti a livello internazionale non sono elevatissime. 

Invece Bitmex e Bitpanda non sono confrontabili, perchè il primo quasi non ha i mercati spot, ed il secondo non ha il mercato dei derivati. 

Tuttavia è possibile affermare che in Europa sui mercati spot tra questi tre exchange a vincere è Bitpanda, anche grazie a recensioni degli utenti mediamente più positive. 

Anche Bitmex vince, ma solo in USA e solo sul mercato dei derivati. 

Infine, è necessario aggiungere che nessuno dei tre è leader indiscusso nel suo mercato a livello mondiale. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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