Crypto.com e l’aggiornamento Galileo: Cronos (CRO) Chain aggiornata alla versione 1.0
Crypto.com e l’aggiornamento Galileo: Cronos (CRO) Chain aggiornata alla versione 1.0
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Crypto.com e l’aggiornamento Galileo: Cronos (CRO) Chain aggiornata alla versione 1.0

By Alessia Pannone - 19 Gen 2023

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Crypto.com, exchange leader globale del comparto fintech, ha recentemente annunciato il lancio della versione 1.0 della sua blockchain, Cronos (CRO) Chain, già disponibile dalla fine del 2021 in versione beta.

CRO annuncia l’aggiornamento Galileo, il più importante fino ad ora e che porta a pensare sempre più che Crypto.com possa smettere di risentire degli effetti negativi prodotti dal crollo di FTX, continuando a distinguersi per il suo attivismo sui mercati. 

Ad ogni modo, con l’aggiornamento si realizza l’integrazione con la rete Ethereum, garantendo rapidità ed efficienza agli utenti, che potranno stipulare contratti smart in piena sicurezza.

In cosa consiste l’aggiornamento di Cronos (CRO) Chain, la blockchain di Crypto.com 

Come anticipato, la Cronos Chain è recentemente uscita dalla versione beta, con CRO che ha annunciato il suo nuovo aggiornamento. Questo prende il nome di Galileo ed è un’importante news nel comparto crypto in quanto, da oggi, la blockchain di Cronos (CRO) è aggiornata alla versione 1.0.

La Cronos Chain è la seconda blockchain di Crypto.com, lanciata a fine 2021 per permettere di sviluppare DApp e DeFi in linguaggio solidity, con piena EVM-compatibilità. Grazie all’endorsement di uno dei più utilizzati exchange al mondo, ha da sempre vantato una forte community di utenti.

Tuttavia, da un punto di vista tecnico, la chain è sempre stata in beta, versione iniziale di lancio ma non ancora perfetta. Inoltre, dal suo lancio ha già visto un aggiornamento principale, datato Maggio 2022, che l’ha portata alla versione 0.7.

Ad ogni modo, lo scopo della nuova blockchain è sempre stato quello di espandere ancora di più l’offerta di Crypto.com. L’obiettivo è quello di fornire un servizio completo: un utente che utilizza Crypto.com deve avere a disposizione tutto ciò che occorre senza dover uscire dall’ecosistema. 

Cronos è una chain costruita su Cosmos ed è compatibile con l’EVM (Ethereum Virtual Machine). Ma, la vera innovazione sta nel fatto che Cronos è la prima blockchain che è riuscita a connettere Cosmos a Ethereum

Questo comporta una serie di vantaggiose operazioni in più: ad esempio, il passaggio delle DApp presenti su Ethereum direttamente su Cronos.
Infatti, grazie al supporto EVM è possibile sviluppare degli smart contract in modo semplice e sicuro, motivo per cui Cronos Chain è cresciuta in tempi davvero brevi, raccogliendo un capitale enorme in circa due mesi.

Tutte le novità di Cronos (CRO) Chain dettate da Crypto.com 

La blockchain Cronos Chain presenta molte caratteristiche innovative e punti di forza, vediamone alcune. Prima di tutto, essendo costruita su Cosmos, Cronos supporta la IBC (Inter Blockchain Communication). La IBC consente a Cronos Chain di spostare i token da una chain all’altra, in davvero poco tempo e con molto poco impegno.

Inoltre, la chain è collegata con MetaMask, uno dei wallet più famosi al mondo. Ed è proprio la compatibilità con EVM a rendere MetaMask accessibile anche da Cronos Chain. 

Ancora, il meccanismo di consenso di Cronos Chain è il Proof of Stake (PoS), più precisamente una versione di questo: il Proof of Authority. Ed è importante perché il PoA ha la capacità di migliorare le prestazioni in quanto a velocità e transazioni, mantenendo la sicurezza ad un ottimo livello.

In più, già dalla sua nascita Cronos Chain ha lavorato a progetti di grande livello. Infatti, la blockchain dispone di molte piattaforme DeFi di varia natura, tra le quali molte provenienti direttamente dal mondo Ethereum. Ad esempio, VVS Finance, la piattaforma DeFi che, fino a poco tempo fa, deteneva ben due terzi della liquidità totale di Cronos Chain. 

Poi, gli altri protocolli di prestigio della blockchain sono: PhotonSwap, Empire Dex, KryptoDex, Swaap e molti altri ancora. Dunque, Cronos Chain è una blockchain da sempre incentrata sul futuro che recentemente ha fatto un ulteriore passo avanti: l’aggiornamento Galileo. 

Tutto ciò che c’è da sapere in merito all’aggiornamento Galileo

Come anticipato, Galileo, l’aggiornamento di Cronos Chain, ha portato la chain ad uscire dalla versione di lancio. E, il nome in codice del nuovo aggiornamento della chain dell’exchange di Crypto.com è Galileo. 

Gli aggiornamenti come quello proposto da Crypto.com sono generalmente di origine tecnica. Infatti, Galileo è stato già implementato in testnet, dunque uno dei migliori aggiornamenti tecnici. 

In sostanza, i miglioramenti che gli utenti e gli sviluppatori possono aspettarsi da Cronos 1.0 sono, prima di tutto, prioritizzazione di Mempool per scalare ulteriormente il TPS. 

Poi, storage ottimizzato dei nodi: 30% in meno di storage per i nodi completi e riduzione generalizzata del tempo di avvio dei nodi del 50% e altri miglioramenti delle prestazioni dei nodi. 

Inoltre, ci sono nuove funzionalità di Cosmos per aprire la strada ad una maggiore interoperabilità EVM/Cosmos (incentivazione IBC, campo memo di trasferimento token IBC).

Effetto positivi per la crypto CRO di Crypto.com dopo la novità di Cronos Chain

Dopo la news relativa a Cronos Chain, la crypto CRO di Crypto.com è in forte risalita. L’aggiornamento Galileo, infatti, comporterà vari movimenti sul valore del token nativo CRO, la cui domanda dipende direttamente dall’utilizzo della chain.

Da sempre, più sviluppatori lavorano nella chain, più utenti la usano, maggiore è il numero di App decentralizzate e maggiore è il valore del token nativo CRO. Tuttavia, l’impatto sul prezzo, soprattutto sul breve periodo, è, come sempre, imprevedibile, in quanto mosso principalmente dalla speculazione.

Ma l’annuncio ha infatti dato modo a CRO di avere un bel pump sul breve periodo. Anche se, i veri effetti di Galileo si vedranno con il corso del tempo e nel lungo periodo. Ad ogni modo, nonostante il 2022 sia stato un anno difficile per Crypto.com, soprattutto a causa del crollo di FTX, il 2023 potrebbe essere l’anno di svolta.

Infatti, già nelle prime settimane di gennaio 2023 il token di Crypto.com si è dimostrato in forte risalita, trovandosi a volte anche di qualche punto sopra la media di mercato. Dunque, sembra che CRO stia dando inizio ad un trend positivo. Non resta che restare a guardare per verificare se le promesse di ripresa di Crypto.com saranno veritiere. 

Alessia Pannone

Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.

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