HomeCriptovaluteBitcoinLeggero recupero oggi per il valore di Bitcoin

Leggero recupero oggi per il valore di Bitcoin

Ieri il valore di mercato di Bitcoin per un breve momento è sceso fino a 22.500$, ma oggi sembra essersi un po’ ripreso. 

A dire il vero ieri ha toccato anche i 23.800$, quindi dal massimo giornaliero al minimo giornaliero ha perso circa il 5,5%, ma oggi è risalito fino oltre i 22.800$, tornando vicino ai 23.000$. 

Infatti la quota da tenere d’occhio in questi giorni sembra essere proprio 23.000$. 

Dagli ultimi 10 giorni ad oggi: il valore di Bitcoin

In questo primo mese del 2023 il valore di mercato di Bitcoin è salito a 23.000$ per la prima volta il 21 gennaio, dopo una salita del 38% nei 20 giorni precedenti. 

Infatti il 2022 è stato chiuso a quota 16.500$ ovvero una cifra non di molto superiore al minimo annuale di 15.500$ toccato il 10 novembre. 

A dire il vero la vera e propria risalita è iniziata solo il 10 gennaio, perchè il 9 ancora non aveva avvicinato i 17.500$. 

Quindi i giorni di ascesa sono stati solo 11, con un aumento di valore del 30%. 

Nei dieci giorni seguenti, ovvero dal 22 gennaio fino ad oggi, il prezzo non è più salito, sebbene domenica 29 gennaio arrivò a sfiorare i 24.000$. 

Praticamente negli ultimi dieci giorni il prezzo di Bitcoin ha lateralizzato attorno alla fatidica quota di 23.000$ che occorre tenere d’occhio in questo momento. 

La domanda che in molti si stanno facendo è se il prezzo di Bitcoin in questo periodo abbia la forza di spingersi fino a 25.000$, oppure se riscenderà ben sotto i 23.000$. Ieri in effetti ha provato a scendere, ma nella notte è rimbalzato. 

La differenza la potrebbe fare il dato che verrà comunicato domani relativo alla decisione della Fed di alzare o non alzare i tassi di interesse negli USA. 

Il bottom

Secondo il report Bitfinex Alpha di ieri, il bottom del valore di Bitcoin potrebbe essere alle spalle. 

Il punto chiave evidenziato nel report, è che ci sono state otto candele verdi giornaliere consecutive, fino al 14 gennaio, e risalendo indietro fino al 2015 questo sembra indicare piuttosto chiaramente che il bottom di questo ciclo potrebbe essere stato proprio i circa 15.500$ di novembre 2022. 

Altro punto importante è il fatto che i detentori di Bitcoin a breve termine stanno vendendo BTC con profitto sui mercati spot, ma i detentori a lungo termine no. In particolare lo Spent Output Profit Ratio (SOPR) per i detentori a breve termine rimane al di sopra del livello di equilibrio, ma quello degli HODLer no.

Ma il report avverte anche che, nonostante i dati tecnici storici di Bitcoin sembrano essere positivi, il valore di mercato di BTC sembra invece sempre più correlato a quello del mercato azionario statunitense. 

Il fantasma della recessione

Sul mercato azionario USA continua ad aleggiare il fantasma della recessione. 

Il report Bitfinex Alpha afferma che la serie di aumenti dei tassi di interesse che la Fed ha deciso di effettuare negli ultimi mesi sta avendo l’effetto di rallentare l’economia, come dimostrano alcuni segnali come il calo dell’attività commerciale e dei consumi personali. 

Unendo questo al fatto che le forze inflazionistiche sembra che siano domate, i mercati si attendono pochi altri aumenti dei tassi, tanto che il valore di mercato di Bitcoin e di altri asset risk-on sono rimasti relativamente stabili nell’ultima settimana.

Il report mette in evidenza soprattutto i dati sul mercato del lavoro USA, considerati una determinante critica della politica monetaria della Fed, dato che il rapporto mensile sulle richieste di disoccupazione è un solido anticipatore della forza dell’economia. 

I dati riguardo il PIL del quarto trimestre pubblicati la scorsa settimana sembravano indicare che la recessione era stata evitata, ma altri dati sulle vendite e le esportazioni rivelano che la crescita in realtà è anemica.

Per questo motivo conviene essere prudenti, e tenere d’occhio in particolare l’Indice del costo del lavoro, perchè potrebbe presagire un rallentamento o addirittura una pausa nella serie di aumento dei tassi della Fed. È difficile infatti che la banca centrale statunitense possa permettersi di inasprire ulteriormente la sua politica monetaria, già ampiamente restrittiva, se questo dovesse nuocere all’occupazione. 

La situazione pertanto è incerta, anche se per certi versi può apparire buona, tanto che è difficile prevedere con precisione come potrebbe reagire il prezzo di Bitcoin ai dati che usciranno nei prossimi mesi. 

Se non altro sembra essere uscito definitivamente da quel bear market che ha fatto calare il suo valore di mercato del 77% nel corso dell’anno scorso. Sebbene questo non significhi affatto che non possa innescarsi eventualmente un nuovo bear market, dà però l’idea che quella dinamica dominata da paura e pessimismo che ha dominato il 2022 ormai si è dissolta. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS