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Silvergate: Crypto.com e altre aziende crypto prendono le distanze dalla banca

Crypto.com, Coinbase, Paxos, Galaxy Digital, Gemini, BitStamp e Circle sono alcuni nomi di aziende crypto che stanno prendendo le distanze dalla banca Silvergate

Il motivo è una mossa precauzionale dopo che le azioni della banca crypto-friendly hanno subito un crollo del 56% e che potrebbe risultare insolvente. 

Silvergate: Crypto.com sospende prelievi e depositi USD attraverso la  banca

Negli ultimi giorni, Silvergate Capital Corporation, la società madre di Silvergate Bank, ha fatto parlare di sé per il suo ritardo nel depositare il suo rapporto annuale 10-K presso la US Securities and Exchange Commission. 

Questo ritardo sta sollevando preoccupazioni nel settore crypto, anche perché le azioni di Silvergate sono crollate del 56%, mentre potrebbe essere che la banca risulti insolvente. 

Ecco perché alcune aziende crypto, si stanno attivando proprio per prendere le distanze da Silvergate Bank, o perlomeno, stanno cercando di mettere in atto azioni precauzionali. 

L’ultima è Crypto.com, che proprio ieri avrebbe dichiarato di aver sospeso i depositi e i prelievi USD tramite Silvergate. 

Secondo quanto riportato, pare che l’azienda crypto avrebbe commentato la sua decisione come segue:

“Alla luce delle recenti notizie riguardanti Silvergate e per abbondanza di cautela, i depositi e i prelievi di USD tramite Silvergate sono stati temporaneamente sospesi. I fondi trasferiti tramite Silvergate saranno rifiutati durante questo periodo.

Gli altri metodi di deposito e prelievo rimangono disponibili e funzionano come di consueto. Tutti i fondi dei clienti sono sicuri e disponibili. Abbiamo comunicato in modo proattivo questo cambiamento agli attuali utenti di Silvergate”.

Silvergate: oltre Crypto.com, anche altre aziende crypto hanno interrotto la loro collaborazione con la banca

Crypto.com è solo una di una lista di aziende crypto che hanno interrotto la loro collaborazione con Silvergate Bank in questi ultimissimi giorni. 

E infatti, Coinbase, Paxos, Galaxy Digital, Gemini, BitStamp e Circle hanno rilasciato dichiarazioni in cui affermano di aver tagliato i legami con un partner in tempo cruciale che li collegava al sistema bancario tradizionale. 

Con una carrellata di tweet, Coinbase ha voluto tranquillizzare i suoi clienti sottolineando che i loro fondi continuano ad essere sicuri e accessibili sulla piattaforma. Questo perché l’azienda ha un’esposizione minima a Silvergate e, nonostante questo, ha interrotto la collaborazione.

“Su Coinbase tutti i fondi dei clienti continuano a essere sicuri, accessibili e disponibili. Alla luce dei recenti sviluppi e per eccesso di prudenza, Coinbase non accetta o avvia più pagamenti verso o da Silvergate.”

Anche Paxos commenta più o meno allo stesso modo di Coinbase, specificando che utilizza una rete diversificata di banche. 

“Dichiarazione di Paxos su Silvergate Bank: Paxos non ha alcuna esposizione materiale nei confronti di Silvergate. La priorità di Paxos è sempre stata la protezione dei fondi e dei beni dei suoi clienti, e per questo si avvale di una rete diversificata di partner bancari.”

Gemini, il crypto-exchange toccato dal collasso di Genesis, ha specificato che al momento non ci sono fondi dei suoi clienti presso la banca Silvergate.

“Stiamo monitorando attivamente la situazione con Silvergate Bank. Al momento abbiamo zero fondi dei clienti e zero fondi GUSD presso Silvergate.”

Il caso di MicroStategy e del suo prestito a Silvergate Bank

Mentre le aziende crypto si allontanano da Silvergate Bank, c’è qualcuno che invece ne rimane connesso a causa di un prestito. 

Si tratta di MicroStrategy, l’azienda di Michael Saylor, che sta affrontando le preoccupazioni per il suo prestito a Silvergate nel caso in cui la banca si trovi in stato di insolvenza.

A tal proposito, ecco come l’azienda commenta su Twitter la sua posizione:

“Abbiamo un prestito da Silvergate che non scade prima del 1° trimestre ’25. Ci sono preoccupazioni di mercato per le condizioni finanziarie di SI. Per chiunque se lo chieda, il prestito non accelererebbe a causa dell’insolvenza o del fallimento di SI. Il nostro collaterale in BTC non è custodito presso SI e non abbiamo altri rapporti finanziari con SI.”

Le perdite della banca crypto-friendly

Le azioni di Silvergate (SI) aprono oggi a quota 5,72$, dopo che mercoledì scorso erano scambiate a 13,53$. 

Oltre questo crollo, si aggiunge quello che è già stato riportato dalla banca e cioè una perdita netta di $1 miliardo e un calo dei depositi dei clienti di circa $14 miliardi nell’ultimo trimestre 2022. 

Queste perdite sono avvenute intorno al crollo del crypto-exchange FTX che ha scosso l’intero settore. Non solo, Silvergate è stata anche colpita da un’azione legale collettiva in cui si sosteneva che avesse aiutato direttamente le attività fraudolenti di FTX a dicembre. 

In ogni caso, Silvergate risulta in ritardo con il suo deposito annuale alla SEC proprio perché potrebbero esserci altre vendite di ulteriori titoli di investimento più altri titoli di debito (avvenuti tra gennaio e febbraio 2023), da cui la banca si aspetta di registrare ulteriori perdite. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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