HomeCriptovaluteBitboy sulla causa crypto contro Binance: "Adam Moskowitz è stupido"

Bitboy sulla causa crypto contro Binance: “Adam Moskowitz è stupido”

Qualche giorno fa è stato svelato che lo studio Moskowitz Law Firm di Adam Moskowitz ha sporto denuncia contro Ben Armstrong, detto Bitboy, Changpeng Zhao, detto CZ, ed altri influencer crypto per aver promosso security non registrate attraverso il programma di affiliazione di Binance. 

La causa crypto contro Bitboy e Binance

La denuncia è stata presentata il 31 marzo, insieme allo studio Boies Schiller Flexner del “super avvocato” David Boies, contro Binance, il suo fondatore CZ, e la star del basket Jimmy Butler dei Miami Heat. Moskowitz Law Firm ha sede proprio a Miami. 

In seguito Adam Moskowitz ha svelato alcuni dettagli di questa causa. 

L’accusa sarebbe che Binance ha consentito gli scambi di criptovalute che in realtà sono security non registrate, tra cui BNB, e quindi gli influencer pagati dall’exchange avrebbero promosso questi prodotti finanziari in modo illecito. 

Moskowitz ha dichiarato che si tratta di un classico esempio di un exchange centralizzato che promuove la vendita di security non registrate, pertanto i querelanti chiedono in totale oltre 1 miliardo di dollari di danni. Moskowitz ha anche rivelato che hanno indagato sulla questione per oltre un anno prima di sporgere questa denuncia. 

Tra gli influencer denunciati c’è anche Bitboy, che ha un milione di follower su Twitter, e quasi un milione e mezzo su YouTube. 

La reazione di Bitboy

Un paio di giorni fa Armstrong ha dato letteralmente dello “stupido” a Adam Moskowitz su Twitter. 

Secondo Bitboy, le prove citate da Moskowitz a sostegno della denuncia sarebbero inconsistenti. 

Dice che la denuncia si basa sulla causa della CFTC contro Binance, in cui però Bitcoin, Ethereum, Litecoin e BUSD sono definite commodity e non security. 

Tuttavia, tale causa non si riferisce agli scambi di criptovalute sul mercato spot, ma al trading di derivati sulla piattaforma. 

Infatti, negli USA per poter ospitare sulla propria piattaforma scambi di derivati, ed in particolare future, bisogna ottenere di fatto un’apposita autorizzazione grazie ad una registrazione obbligatoria. Binance non risulta tra gli operatori registrati in questo modo, quindi legalmente non può offrire scambi di derivati negli USA. 

Secondo la CFTC (Commodity Futures Trading Commission) non solo invece sarebbe possibile per gli statunitensi accedere al trading di future su Binance, ma risulterebbe anche che la società lo sapesse ed avesse chiuso un occhio consentendo a clienti dagli USA di operare in tal modo. 

La questione delle security

Nel caso della causa di Moskowitz contro Bitboy la questione è un’altra, ovvero lo scambio di security non registrate. 

Tuttavia nel testo della denuncia della CFTC alcune criptovalute, come riferisce lo stesso Bitboy, sono esplicitamente considerate commodity e non security. Il problema, però, è che tra queste la CTFC non cita anche BNB, ovvero Binance Coin. 

Infatti, lo stesso Bitboy non cita BNB nel suo tweet di protesta contro Moskowitz. 

L’altra agenzia statunitense che vigila sui mercati finanziari, la SEC (Securities and Exchange Commission), tende a considerare tutto ciò che non sia Bitcoin potenzialmente una security, compreso persino Ethereum. 

Quindi Bitcoin è considerato una commodity da entrambe le agenzie, mentre Ethereum è considerato security dalla SEC e commodity dalla CFTC. Non esiste ancora un verdetto legale definitivo su questa definizione. 

Tuttavia su BNB la CFTC non si è pronunciata a favore del fatto di ritenerla una commodity, mentre di fatto la SEC la ritiene una security. 

Per quanto riguarda Bitboy pertanto la questione dovrebbe essere se ha promosso anche l’acquisto di BNB, o si è limitato alle criptovalute che cita nel suo tweet. 

Il problema è che le security negli USA per poter essere messe in vendita legalmente su una piattaforma pubblica devono ricevere di fatto un’approvazione da parte della SEC grazie ad una registrazione obbligatoria. 

BNB non è una security registrata, quindi o è una commodity, o è una security non registrata. La SEC la ritiene a tutti gli effetti una security non registrata, mentre la CFTC non si è ancora plaesemente espressa in tal senso (ma nemmeno nel senso contrario). 

Nel caso in cui BNB venisse considerata una security, e nel caso in cui venisse dimostrato che Bitboy ne ha promosso l’acquisto, potrebbe essere incriminato di aver promosso l’acquisto di security non registrate. La stessa cosa vale anche per CZ e per Jimmy Butler.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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