HomeCriptovaluteRimbalzo del prezzo di Bitcoin, mentre il mercato crypto è in ritardo

Rimbalzo del prezzo di Bitcoin, mentre il mercato crypto è in ritardo

Negli ultimi cinque giorni si è verificato un vero e proprio rimbalzo del prezzo di Bitcoin. 

Giovedì scorso era attorno ai 25.000$, mentre oggi è risalito fino a circa 27.000$. 

Si tratta di due livelli chiave che fanno sì che questo rimbalzo non possa essere derubricato ad un mero movimento ordinario del prezzo di Bitcoin. 

La lunga fase di lateralizzazione del prezzo di Bitcoin

Dopo aver chiuso il 2022 a 16.500$, il prezzo di Bitcoin ad inizio 2023 aveva iniziato a crescere, fino a tornare sopra i 27.000$ il 17 marzo. 

Da allora di fatto è iniziata una lunga fase di lateralizzazione che è ancora in corso. 

Non si è trattato però di un lungo periodo in cui il prezzo è rimasto stabile a 27.000$, ma di un susseguirsi di cali e risalite che però hanno sempre avuto questa soglia come livello centrale. 

Se però a metà aprile si sono toccati i massimi annuali del 2023, oltre quota 31.000$, la scorsa settimana si sono toccati i livelli minimi di questa fase di lateralizzazione che va avanti da più di tre mesi. 

Quindi non solo i 27.000$ sono un livello importante perchè sono la soglia attorno alla quale sta oscillando il prezzo di BTC da più di tre mesi, ma anche i 25.000$ sono una soglia importante, perchè sono una sorta di supporto di medio periodo sotto il quale sarebbe meglio che il prezzo non scendesse. 

Ovvero fintantoché Bitcoin riesce a stare attorno ai 25.000$, o sopra, non sembra vi siano rischi seri di ulteriori crolli. 

Se, invece, quel supporto dovesse crollare del tutto allora sarebbe possibile un ritorno anche a 22.000$ o 20.000$. In tal caso la lateralizzazione in corso verrebbe interrotta verso il basso. 

La dominance di BTC

Ma in questi giorni è avvenuto anche qualcosa di molto più importante. 

Esaminando la dominance di Bitcoin come calcolata da TradingView, si nota che è salita per la prima volta sopra il 50% da aprile 2021. 

Detto in altri termini, in questo momento secondo TradingView la capitalizzazione di mercato di BTC sarebbe maggiore di quella di tutte le altre criptovalute messe insieme. 

Il dato calcolato da TradingView però non è l’unico, perchè a seconda di quali criptovalute si prendono in esame, e da come viene calcolata la loro capitalizzazione di mercato, si possono ottenere risultati diversi. 

Ad esempio, se si considerano anche le stablecoin si ottengono risultati decisamente differenti, così se si tengono in conto anche le capitalizzazioni di mercato dei token dei progetti ormai morti, come ad esempio FTX o Luna Classic. 

Quello che conta però non è l’entità della percentuale, ma il suo trend nel corso del tempo. 

Il fatto è che ad aprile 2021, quando la dominance di Bitcoin era simile a quella di adesso, si era in piena bull run. Da fine aprile 2021, quando l’attenzione si spostò sulle altcoin, la dominance iniziò a scendere, e rimase bassa fino a gennaio 2023, quando era ancora al 41%. 

A febbraio era già salita al 44%, mentre a marzo al 47%. 

L’ultima crescita si è verificata nelle ultime due settimane scarse, ovvero da quando molti si sono resi conto che diverse altcoin sono a rischio di essere riconosciute come security non registrate. 

In altre parole un po’ di capitali nel corso degli ultimi mesi si stanno spostando dalle altcoin a Bitcoin, e questo aumenta sia la sua dominance che il suo prezzo. 

Il commento

Stando a quanto dichiarato dall’analista di Fineqia International, Matteo Greco, dopo il forte trend ribassista della prima settimana di giugno ci si attendeva in effetti un rimbalzo, soprattutto grazie alle buone notizie provenienti dal lato macroeconomico. 

Tuttavia, non c’è ancora stata una vera e propria risposta positiva da parte degli investitori nei confronti degli asset risk-on.

La dominance di Bitcoin tende a crescere quando gli investitori non si sentono sicuri della tendenza del mercato a breve termine, e adattano quindi le loro posizioni secondo una strategia meno speculativa. Lo fanno in genere aumentando la loro esposizione su BTC, dato che tra le criptovalute è quella meno volatile.

Greco dice: 

“In questa fase, è fondamentale prestare attenzione alle prossime azioni della SEC. È difficile prevedere cosa accadrà, ma sicuramente la lotta tra fornitori di servizi e regolatore sta danneggiando il mercato statunitense degli asset digitali, con investitori ed entità che stanno lasciando il Paese o riducendo le dimensioni delle operazioni, in attesa di maggiore chiarezza. 

Ciò si può apprezzare analizzando la quota di mercato dell’Euro sugli scambi centralizzati, in proporzione alle transazioni in Dollari USA. La quota di mercato dell’euro è ora del 18%, rispetto al solo 9% di inizio anno rispetto al dollaro statunitense”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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