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ETF sul Bitcoin: il tentativo di modifica sul deposito della SEC di ARK per eguagliare BlackRock

La corsa per un fondo negoziato in borsa (ETF) di Bitcoin negli Stati Uniti si sta scaldando, con ARK Invest che ha fatto una mossa strategica per eguagliare il recente deposito di BlackRock presso la Securities and Exchange Commission (SEC). 

ARK, guidata dall’importante investitore Cathie Wood, ha modificato il suo deposito alla SEC per includere un accordo di condivisione della sorveglianza, un aspetto cruciale che BlackRock aveva già incluso nella sua domanda.

ARK investment contro BlackRock: chi avrà il primato sull’ETF Bitcoin?

ARK aveva presentato la sua proposta alla SEC già in aprile, quasi due mesi prima della domanda di BlackRock

Aggiungendo l’accordo di condivisione della sorveglianza, noto come “Spot BTC SSA”, ARK intende rafforzare le sue possibilità di tagliare il traguardo e diventare il primo a lanciare un ETF su Bitcoin. 

L’accordo coinvolge ARK, il Chicago Board Options Exchange (CBOE), BZX Exchange e una piattaforma di trading di criptovalute, anche se la piattaforma specifica non è stata resa nota.

Un accordo di condivisione della sorveglianza è un meccanismo che consente la condivisione di informazioni con le autorità di regolamentazione per prevenire potenziali manipolazioni del mercato.

Ciò include la condivisione di dettagli sull’attività di trading del mercato, sull’attività di compensazione e sull’identificazione dei clienti. 

La SEC ha sottolineato che i richiedenti devono dimostrare la loro capacità di proteggere gli investitori da pratiche manipolative, una preoccupazione che è stata sollevata nel settore delle criptovalute.

In particolare, le precedenti domande respinte o in sospeso non contenevano accordi di condivisione della sorveglianza, cosa che ha attirato l’attenzione quando BlackRock ne ha incluso uno nel suo dossier sull’ETF. 

Il deposito di BlackRock, proveniente da un gestore patrimoniale da 9.000 miliardi di dollari, ha generato un notevole scalpore e speculazioni sul mercato, portando alcuni a chiedersi se il settore consideri positivamente l’inclusione dell’accordo a causa delle sue dimensioni o della maggiore protezione offerta agli investitori.

I precedenti tentativi di ARK di lanciare un ETF Bitcoin

Il precedente tentativo di ARK di lanciare un ETF spot sul Bitcoin, realizzato in partnership con il fornitore globale di ETF sulle criptovalute 21Shares nel giugno 2021, è stato respinto dalla SEC all’inizio di quest’anno. 

Il regolatore ha citato come motivo del rifiuto la mancata dimostrazione di misure efficaci per combattere la manipolazione del mercato da parte dei trader di criptovalute.

Tuttavia, la SEC ha recentemente approvato il primo ETF a leva sui futures del Bitcoin, BITX, segnando una svolta per il settore delle criptovalute. 

Il BITX ha iniziato le contrattazioni il giorno successivo all’approvazione, registrando un lancio di successo con 5,5 milioni di dollari di scambi. 

Sebbene l’approvazione di un ETF a leva sui futures del Bitcoin sia uno sviluppo positivo, gli operatori di mercato attendono con ansia l’arrivo di un ETF a pronti sul Bitcoin, che fornirebbe un’esposizione diretta ai movimenti di prezzo del Bitcoin.

L’inclusione di accordi di condivisione della sorveglianza nei recenti depositi di ETF indica un crescente riconoscimento dell’importanza della protezione degli investitori e della supervisione normativa nello spazio delle criptovalute. 

La SEC è stata chiara nell’aspettarsi che i richiedenti dimostrino di aver adottato solide misure contro la manipolazione del mercato. 

Modificando il suo deposito per includere un accordo di condivisione della sorveglianza, ARK Invest intende rispondere a queste preoccupazioni e posizionarsi come un forte concorrente per l’approvazione di un ETF sul Bitcoin.

Mentre la corsa per un ETF sul Bitcoin continua, gli operatori del settore e gli investitori attendono con impazienza la decisione della SEC sulle domande pendenti. 

Il successo del lancio di un ETF sul Bitcoin avrebbe probabilmente un impatto significativo sull’adozione delle criptovalute e cementerebbe ulteriormente il loro ruolo nei mercati finanziari tradizionali.

L’importanza di questo sviluppo finanziario

L’approvazione di un ETF sul Bitcoin negli Stati Uniti segnerebbe una pietra miliare significativa per il settore delle criptovalute. 

Fornirebbe agli investitori tradizionali un veicolo regolamentato e accessibile per ottenere un’esposizione al Bitcoin, attirando potenzialmente miliardi di dollari nel mercato. 

Inoltre, un ETF sul Bitcoin offrirebbe una maggiore liquidità e trasparenza dei prezzi, rendendo più facile per gli investitori comprare e vendere Bitcoin senza possedere direttamente l’asset sottostante.

Sebbene la SEC sia stata cauta nell’approvare gli ETF sul Bitcoin a causa dei timori di manipolazione del mercato, l’inclusione di accordi di condivisione della sorveglianza negli ultimi documenti suggerisce un progresso nell’affrontare questi problemi. 

Condividendo informazioni con le autorità di regolamentazione, come l’attività di trading e l’identificazione dei clienti, i richiedenti mirano a fornire trasparenza e a proteggere gli investitori da pratiche fraudolente.

L’ingresso di istituzioni finanziarie affermate come BlackRock e ARK Invest nella corsa all’ETF sul Bitcoin convalida ulteriormente la crescente accettazione delle criptovalute nel settore finanziario tradizionale. 

Queste società apportano competenze e risorse significative, che potrebbero contribuire allo sviluppo di un ecosistema sicuro e regolamentato per gli investimenti in Bitcoin.

ARK Invest di Cathie Wood, nota per la sua attenzione alle tecnologie dirompenti, è stata in prima linea nell’investire in settori innovativi, tra cui le criptovalute. La Wood si è detta convinta del potenziale a lungo termine del Bitcoin e di altri asset digitali. 

Se il deposito modificato di ARK, con l’inclusione di un accordo di condivisione della sorveglianza, contribuirà a ottenere l’approvazione di un ETF sul Bitcoin, probabilmente attirerà una notevole attenzione e l’interesse degli investitori.

Conclusioni

In conclusione, la corsa agli ETF su Bitcoin si sta scaldando, mentre società come ARK Invest e BlackRock compiono mosse strategiche per ottenere l’approvazione della SEC. 

L’inclusione di accordi di condivisione della sorveglianza nei depositi indica l’impegno ad affrontare i problemi di manipolazione del mercato e a proteggere gli investitori. 

L’approvazione di un ETF sul Bitcoin negli Stati Uniti avrebbe implicazioni significative per il mercato delle criptovalute, attirando investitori istituzionali e favorendo l’adozione mainstream. 

Con l’evoluzione del settore, le autorità di regolamentazione e i partecipanti al mercato continueranno a collaborare per creare un ambiente sicuro e regolamentato per gli investimenti in criptovalute.

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