Previsioni positive sul prezzo di Ethereum
Previsioni positive sul prezzo di Ethereum
Ethereum

Previsioni positive sul prezzo di Ethereum

By Marco Cavicchioli - 19 Set 2023

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Stanno iniziando a circolare previsioni positive riguardo il prezzo di Ethereum (ETH). 

Nonostante anche ETH, come del resto l’intero mercato crypto, sia influenzati dal ciclo quadriennale di Bitcoin, storicamente spesso ha performato meglio in termini di prezzo durante le bull run. 

In genere durante i bear-market ETH soffre di più di BTC, e durante gli inverni crypto performa decisamente meno bene rispetto alla principale criptovaluta del mondo. Poi però recupera durante le bull run. 

Ethereum: l’andamento dei cicli passati e le previsioni sul prezzo futuro

Ad esempio durante il bear-market del precedente ciclo, ovvero quello del 2018, le performance del prezzo di Ethereum avevano sfiorato il -95%, contro un -85% di Bitcoin. E durante il bear- market dell’anno scorso, a fronte di un -77% di BTC, ETH fece segnare un -82%. 

Tutto ciò nonostante nel 2022 c’è stato il Merge di Ethereum, ovvero la sostituzione della Proof-of-Work con la Proof-of-Stake che ha reso ETH una moneta deflattiva. 

Se però andiamo a prendere la bullrun, nel 2021 ETH fece segnare un +4.000% dai minimi del precedente ciclo, rispetto al +1.500% di BTC. 

Quindi sembra proprio che le maggiori discese durante i bear-market significhino anche maggiori risalite durante le bull run. 

Il 2023

In questo momento, rispetto ad inizio anno il prezzo di Ethereum è cresciuto solamente del 37%, dopo il -82% del bear-market, mentre Bitcoin è già a +63%. 

In particolare se a gennaio sia il prezzo di ETH che quello di BTC fecero segnare un forte rimbalzo, già a marzo il secondo rimbalzo dell’anno fu maggiore per Bitcoin rispetto ad Ethereum. 

A parte la breve parentesi di metà aprile, con l’aggiornamento Shapella, il 2023 di ETH è stato meno performante rispetto a BTC, tanto che anche il terzo rimbalzo, quello di giugno, è stato molto più pronunciato per il prezzo di Bitcoin, rispetto a quello di Ethereum. 

Per quanto riguarda i cali invece più o meno si sono equivalsi, quindi se durante il bear-market il prezzo di Ethereum è sceso di più, durante il resto dell’inverno crypto è salito un po’ di meno. 

Lo stato della rete Ethereum e le previsioni sul suo prezzo

Ciò che però fa ben sperare per il futuro è lo stato della rete Ethereum. 

Infatti, come fa notare l’ultimo report Bitfinex Alpha, i second layer di Ethereum stanno registrando un sostanziale aumento di attività, arrivando ad elaborare nel complesso transazioni ad un ritmo cinque volte superiore a quello della rete principale. 

Questo dovrebbe portare sempre più a migliorare la scalabilità della rete, e soprattutto le prestazioni delle applicazioni basate su Ethereum.

Il Total Value Locked (TVL) della blockchain di Ethereum è rimasto stabile a 21,45 miliardi di dollari, negli ultimi tempi, ma quello complessivo dei second layer è più che raddoppiato, arrivando a 9,56 miliardi di dollari. Sono numeri ancora distanti, ma sempre più vicini. 

L’ipotesi secondo cui in caso di bullrun le performance del prezzo di ETH potrebbero risultare nuovamente superiori a quelle di Bitcoin è basata soprattutto sull’incremento dell’utilizzo, e quindi dell’adozione di Ethereum. Per ottenere ciò è necessario che i second layer consentano a quante più persone possibile di effettuare transazioni sempre più velocemente, e soprattutto a costi ridotti. 

Ad esempio in questo momento il costo medio di una transazione registrata sulla blockchain di Bitcoin è inferiore a 2$, mentre su quella di Ethereum risulta essere superiore a 3,5$. In altre parole attualmente le transazioni on-chain su rete Ethereum costano quasi il doppio rispetto a quelle su rete Bitcoin, e ciò nonostante il passaggio di Ethereum a PoS. 

Il futuro della rete pertanto passa proprio per i second layer. 

Il commento

Gli analisti di Bitfinex hanno commentato il report dicendo: 

“Nell’ultima settimana, la sola catena Ethereum ha guadagnato 17,4 milioni di dollari. Anche Ethereum è in deflazione dall’inizio dell’anno e viene percepito come un investimento solido. Agosto ha visto il burn di 72.117 ETH, che equivalgono a una sostanziale somma di 126,5 milioni di dollari. 

In particolare, Ethereum è un asset deflazionistico dal gennaio 2023. Dal lancio dell’Ethereum Improvement Proposal-1559 (EIP-1559) nell’agosto 2021, sono stati bruciati un totale di 3,58 milioni di ETH, per un valore di 10,17 miliardi di dollari. Ciò indica il continuo impatto del meccanismo EIP-1559 sulle dinamiche della supply di Ethereum”. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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