HomeCriptovaluteCathie Wood: aumentate le probabilità che la SEC approvi gli ETF

Cathie Wood: aumentate le probabilità che la SEC approvi gli ETF

ARK Invest, di Cathie Wood, è una delle società che ha richiesto alla SEC l’approvazione dell’emissione di un ETF su Bitcoin spot sui mercati statunitensi. 

Anzi, come rivelato da Bloomberg Intelligence, la richiesta di ARK è la prima sulla quale la SEC sarà costretta ad emettere un verdetto. 

SEC: l’imminente scadenza dell’ETF di Cathie Wood

Infatti, la SEC, come suo solito, si sta prendendo tutto il tempo necessario per poter deliberare a riguardo, ma ci sono delle scadenze tecniche oltre le quale non può andare. 

Tra queste la prima è il 10 gennaio 2024, ovvero la scadenza ultima entro la quale deve per forza pronunciarsi in merito alla richiesta di emettere sui mercati USA l’ARK 21Shares Bitcoin ETF

Sebbene non sia certo al 100% che la SEC approvi tale richiesta, molti sperti danno l’approvazione possibile al 90%, anche perchè sembra che la SEC non abbia più scuse per non approvare tale richiesta. 

A tal proposito la stessa Cathie Wood di recente ha dichiarato pubblicamente che le probabilità di approvazione della loro richiesta sono aumentate, poiché la SEC si è impegnata nei confronti della stessa ARK e di BlackRock.

Si riferisce al fatto che, per la prima volta da quando ha iniziato a ricevere tali richieste, la SEC ha risposto ed ha interagito con i richiedenti fornendo loro un feedback atto a migliorare la loro richiesta così da renderla maggiormente approvabile. 

L’approvazione degli ETF

Pertanto si rafforzano ancora di più le probabilità che entro la prima metà di gennaio la SEC finisca per approvare gli ETF su Bitcoin spot sui mercati statunitensi. 

Anche perchè difficilmente approverà solo la singola richiesta di ARK in scadenza. 

Infatti qualora lo facesse darebbe un indebito vantaggio all’emittente, nei confronti della concorrenza, tanto che in molti sostengono che l’approvazione dovrebbe avvenire in massa. 

Ovvero, dato che l’agenzia ha ricevuto diverse richieste in tal senso, se ce ne fosse più di una con tutti i requisiti per poter essere approvata molto probabilmente approverà contemporaneamente tutte quelle approvabili. 

Dato che quella di ARK ad oggi sembra effettivamente approvabile, ma anche quella di BlackRock dovrebbe esserlo, l’approvazione in blocco rimane l’ipotesi più credibile. 

I motivi delle bocciature passate

Ma Wood ha voluto andare oltre, ed ha anche suggerito un motivo, tutt’altro che onorevole, che potrebbe aver spinto la SEC ad opporsi in passato a questo tipo di richieste. 

Va ricordato che a fine agosto è arrivata una sentenza di un tribunale che ha condannato questo atteggiamento della SEC, e che in effetti da allora è profondamente cambiato. Da totale rifiuto si è passati a piena collaborazione, quindi forse la SEC ha aspettato di essere obbligata a procedere in tal senso prima di decidersi a farlo. 

Wood sostiene che il motivo per cui l’attuale presidente della SEC, Gary Gensler, si era sempre rifiutato di approvare degli ETF su Bitcoin spot, fossero le sue ambizioni personali di diventare Segretario del Tesoro. 

Da notare infatti che la SEC non ha potuto opporsi all’approvazione delle richieste di emettere ETF sul mercato statunitense basate sui future sul prezzo di BTC, perchè questi a loro volta erano stati precedentemente approvati dalla CFTC. 

Invece si è sempre opposta all’approvazione di ETF direttamente collateralizzati in BTC, anche se il giudice che ha emesso la sentenza a fine agosto ha rivelato chiaramente che non se ne capiscono i motivi legali. 

Quindi non ci sarebbero motivazioni di carattere legale dietro a questa scelta, ma di carattere politico. E forse tali motivazioni sono riconducibili ad interessi personali di Gensler, stando a quanto dichiarato da Wood. 

Il problema delle criptovalute

Non va dimenticato che l’attuale governo degli USA è democratico, e Gensler appartiene alla corrente democratica, dato che fu presidente della CFTC durante il governo democratico di Obama. 

Durante la presidenza repubblicana di Donald Trump non ebbe invece alcun incarico di governo. 

L’attuale Segretario del Tesoro è Janet Yellen, e forse Gensler ambisce a sostituirla in caso di vittoria democratica alle elezioni del prossimo anno. 

Il fatto è che in questo momento storico i democratici sono schierati contro il mondo crypto, mentre i repubblicani sembrano essere più a favore. 

Nel 2018, quando non aveva ruoli di governo ed insegnava al prestigioso MIT di Boston, Gensler lodava Bitcoin. 

Questo non solo conferma l’ipotesi di Wood che conosca molto bene Bitcoin, ma anche che la sua opposizione non abbia motivazioni profonde, ma forse solo estemporanee legate al preciso momento politico che sta vivendo. 

Forse pertanto ha aspettato che fosse un tribunale ad intimargli di approvare tali richieste, onde evitare di inimicarsi il partito democratico ampiamente schierato contro il mondo crypto. 

La previsione di Cathie Wood sull’approvazione dell’ETF Bitcoin spot da parte della SEC

Wood ha anche dichiarato che il mercato crypto potrebbe arrivare a valere 25 trilioni di dollari (25.000 miliardi) nel 2030. 

Secondo alcune stime questo implicherebbe un prezzo di Bitcoin di circa 650.000$, che oltretutto risulta essere in linea ad esempio con le proiezioni del modello stock-to-flow di PlanB. 

Va però evidenziato che Wood in questo momento ha tutto l’interesse a promuovere il futuro acquisto delle azioni del suo ETF su Bitcoin spot, una volta approvato, quindi tale previsione non è affatto da considerare oggettiva. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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