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Crypto news: l’ambiziosa liquidazione delle criptovalute di FTX è sottoposta all’esame della SEC

Nel dinamico regno delle criptovalute, ricco di news, FTX, l’exchange un tempo fallito, emerge con un piano audace per liquidare 100 milioni di dollari di asset crypto a cadenza settimanale, scatenando l’attesa dei creditori. 

Tuttavia, lo spettro incombente della Securities and Exchange Commission (SEC) solleva interrogativi critici sulla fattibilità dell’ambiziosa impresa di FTX e sulle sue implicazioni per il più ampio panorama delle criptovalute.

Crypto news: l’odissea crittografica di FTX 

L’assediato exchange di criptovalute FTX è sull’orlo di una grande liquidazione, con l’obiettivo di vendere ben 100 milioni di dollari di asset di criptovalute a settimana. Con oltre 7 miliardi di dollari recuperati sotto la guida dell’amministratore delegato John Ray, FTX sembra pronta a risarcire la miriade di creditori che da tempo attendono la restituzione dei loro fondi. 

Tuttavia, rimane una domanda incombente: la Securities and Exchange Commission (SEC) ostacolerà questa ambiziosa liquidazione?

FTX, sotto la guida di John Ray, ha recuperato con successo una parte significativa delle sue attività, che comprendono principalmente circa 2,6 miliardi di dollari in Solana e Bitcoin, oltre ad altri 1,7 miliardi di dollari in varie altre criptovalute. 

L’approvazione giudiziaria di settembre ha dato alla borsa il via libera per avviare il processo di liquidazione, con il conseguente trasferimento di oltre 100 milioni di dollari di Solana ai principali exchange come Binance, Coinbase e Kraken.

Lo spettro della SEC, nota per le sue preoccupazioni riguardo alle pratiche di trading di criptovalute negli Stati Uniti, getta un’ombra formidabile sui piani di liquidazione di FTX.

Le battaglie legali in corso con le principali borse come Binance e Coinbase, in cui la SEC sostiene che queste piattaforme sono scambi finanziari senza licenza che trattano titoli non registrati, costituiscono un precedente per un potenziale intervento.

La storica opposizione della SEC alle pratiche delle criptovalute, unita alla sua recente obiezione alla proposta di vendita di asset crittografici nel caso Voyager, solleva preoccupazioni circa la sua posizione sulla liquidazione di FTX. 

Nonostante il giudice Michael Wiles abbia dato priorità alla restituzione dei fondi ai clienti nel caso Voyager, le preoccupazioni della SEC sulle potenziali transazioni di titoli sono state superate. 

FTX più vulnerabile all’intervento della SEC rispetto ad altre società

Tuttavia, la situazione di FTX è diversa a causa delle sue dimensioni colossali e del suo stato di fallimento di alto profilo, che la rendono una cartina di tornasole per la posizione della SEC sulle criptovalute.

Mentre FTX si prepara alla liquidazione, il giudice John Dorsey ha approvato un piano che consente alla borsa di vendere fino a 100 milioni di dollari di criptovalute a settimana. In collaborazione con Galaxy Digital Asset Management, guidata dal miliardario delle criptovalute Mike Novogratz, FTX punta a una liquidazione ordinata. 

Galaxy, un broker-dealer registrato dalla SEC, ha il compito di garantire la migliore esecuzione delle vendite, un aspetto critico considerando la sensibilità del mercato alle grandi transazioni che potrebbero avere un impatto sui prezzi spot.

Il potenziale intervento della SEC, dato il suo rapporto conflittuale con il settore delle criptovalute, aggiunge un ulteriore livello di incertezza. 

Mentre i piani di liquidazione di FTX sembrano procedere senza ostacoli, permangono dubbi sulle possibili obiezioni della SEC e sulle loro probabilità di successo. L’assenza di una chiara guida legislativa complica ulteriormente il panorama, lasciando che la SEC si affidi ad azioni esecutive e a mozioni giudiziarie per esercitare il proprio controllo.

Un possibile compromesso potrebbe consistere nel trattare alcuni asset, come Solana ed Ether, in modo simile alle azioni di trust di collocamento privato, limitando le vendite agli investitori qualificati o agli individui accreditati. 

Tuttavia, questo approccio rischia di ridurre il mercato di questi asset, contraddicendo l’obiettivo di massimizzare il valore per gli investitori. La sfida consiste nel trovare un equilibrio tra la conformità normativa e l’ottimizzazione dei rendimenti per i creditori di FTX.

Conclusioni

Mentre FTX si prepara ad avviare le vendite di asset crittografici nei prossimi giorni o settimane, la posizione della SEC rimane una variabile cruciale. 

L’autorità di regolamentazione, alle prese con molteplici battaglie legali e con la revisione delle richieste di ETF su Bitcoin, deve soppesare attentamente la sua decisione di intervenire nella liquidazione di FTX. 

Se la SEC decide di contestare il processo, deve presentare un caso convincente, poiché è improbabile che i giudici federali tollerino obiezioni di tipo placeholder, come dimostrato nel caso Voyager.

In conclusione, l’ambizioso piano di liquidazione di FTX si trova all’incrocio tra il recupero finanziario per i creditori e il controllo normativo da parte della SEC. 

L’esito non solo determinerà il futuro di FTX, ma contribuirà anche a definire il ruolo della SEC nella supervisione delle pratiche di criptovaluta negli Stati Uniti.

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