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Bitcoin: 13 anni senza Satoshi Nakamoto

Esattamente 13 anni fa, ovvero il 10 dicembre 2010, Satoshi Nakamoto pubblicava il suo ultimo post su Bitcoin Talk

Bitcoin Talk all’epoca era diventato il punto di riferimento per quanto riguarda lo sviluppo di Bitcoin, ed era anche diventato il principale canale di comunicazione di Satoshi. 

Satoshi Nakamoto e la creazione di Bitcoin

Il creatore di Bitcoin lanciò l’omonimo protocollo il 31 ottobre 2008 con un’email inviata alla mailing list “Cryptography Mailing List”. 

In realtà già ad agosto aveva registrato il dominio bitcoin.org, quindi erano mesi che ci stava lavorando. 

Minò il primo blocco della blockchain di Bitcoin il 3 gennaio 2009, e l’8 gennaio pubblicò la prima versione pubblica del software omonimo, Bitcoin v0.1, sempre sulla Cryptography Mailing List. 

Quell’anno nacque poi il forum online Bitcoin Talk, tanto che il primo post pubblicato dallo stesso Satoshi su quel forum risale al 19 novembre del 2009. Da quel momento, per oltre un anno, fu questo forum il principale veicolo di comunicazione di Satoshi con il mondo. 

Dopo il 13 dicembre del 2010 Satoshi Nakamoto lentamente scomparve. Infatti lo stesso giorno pubblicò sulla mailing list “bitcoin-list” la versione 0.3.19 del software Bitcoin, e poi basta. 

La sua ultima comunicazione è un’email privata inviata allo sviluppatore Mike Hearn il 23 aprile 2011 in cui affermava di aver abbandonato lo sviluppo del progetto Bitcoin. 

Nel 2014 fu pubblicato un commento a suo nome sul forum della P2P foundation sulla cui reale paternità però ci sono sempre stati dei dubbi. In questo commento si limitava ad affermare di non essere Dorian Nakamoto. 

L’assenza di Satoshi Nakamoto e l’impatto sull’ecosistema Bitcoin

Molto probabilmente la scomparsa di Satoshi ha fatto bene a Bitcoin

Da notare che è avvenuta un paio di anni prima del primo halving (novembre 2012), e nel primo anno di presenza di BTC su piattaforme di libero scambio online (gli exchange). 

Quando Satoshi scomparve il prezzo di Bitcoin era salito da 0,05$ a 0,24$ (+380%) in soli cinque mesi di quotazioni, e nonostante la sua scomparsa continuò a salire anche nel 2011. 

Ad aprile, quando Satoshi rivelò a Hearn di aver abbandonato il progetto, il prezzo era già salito oltre 1$, e chiuse l’anno addirittura a quasi 4$. In altre parole in solo un anno e mezzo di presenza sugli exchange il suo valore di mercato era cresciuto di quasi l’8.000%, nonostante la scomparsa del suo creatore. 

L’anno dopo al momento del primo halving il prezzo era salito ad 11$, e durante la prima grande bolla speculativa, quella del 2013, schizzò addirittura a 1.100$. 

Quindi non solo la scomparsa di Satoshi Nakamoto sembra aver fatto bene a Bitcoin, ma anche la sua successiva assenza sembra aver giovato molto. 

Anche perchè si stima che tra il 2009 ed il 2010 Satoshi fosse riuscito a minare oltre 1,1 milioni di BTC, che non risulta abbia mai utilizzato. È come se quei BTC fossero andati perduti, tanto che non sono mai stati messi sul mercato. 

Chi era Satoshi?

Satoshi Nakamoto era solo un pseudonimo, dietro il quale nessuno sa chi si nascondesse. 

Sono state fatte molte ipotesi, ma ad oggi nessuna ha ricevuto conferme concrete di alcun tipo. 

Il fatto che sia scomparso a partire da aprile 2011, anche se ha abbandonato il progetto Bitcoin a fine 2010., e che non abbia mai utilizzato i propri BTC nemmeno dopo che il loro valore balzò alle stelle, fa presumere che sia deceduto. 

Oltretutto due dei nomi che sono stati fatti come papabili, ovvero Hal Finney e Dave Kleiman, sono in effetti deceduti, rispettivamente nel 2014 e nel 2013. 

Altre persone che si sa che sono state coinvolte nelle fasi iniziali del progetto, dopo la pubblicazione di Bitcoin v0.1 l’8 gennaio 2009, e che sono ancora vive (come lo stesso Mike Hearn o Gavin Andresen) hanno utilizzato i loro BTC, pertanto l’ipotesi più probabile per spiegare perchè Satoshi non li abbia mai utilizzati sembra proprio quella della sua morte. 

D’altronde nel 2011 era ancora molto difficile utilizzarli, e gli scambi sugli exchange erano ancora sporadici. 

Bitcoin Talk

Il forum Bitcoin Talk fu creato inizialmente in una directory del sito bitcoin.org gestito da Satoshi Nalkamoto stesso. 

Divenne ben presto la piattaforma principale di scambio di informazioni riguardo Bitcoin, più della mailing list bitcoin-list. 

Ad un certo punto venne spostato sul dominio bitcointalk.org, e sia il forum che il sito originale vennero poi ceduti da Satoshi ad altri. 

Il fatto è che non si voleva che esistesse un sito o un forum “ufficiali”, ed in questo modo si rendeva evidente che anche bitcoin.org e bitcointalk.org fossero solo dei siti privati dedicati a Bitcoin. 

Bitcoin, infatti, non ha alcun sito ufficiale, e la scomparsa di Satoshi da questo punto di vista ha aiutato molto. Il protocollo Bitcoin è diventato di fatto di proprietà di tutti, e completamente decentralizzato. 

Ad oggi addirittura esistono anche software alternativi per gestire un nodo Bitcoin. Il software originale di Satoshi è stato rinominato Bitcoin Core, è arrivato alla versione 25 e può essere scaricato da bitcoin.org, ma ci sono anche Bitcoin Knots, btcd, Bitcore ed altri. 

L’unica cosa che accomuna tutto è il protocollo Bitcoin, che è unico ed immodificabile. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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