HomeBlockchainLa rinascita dei prestiti blockchain: 582 milioni di dollari

La rinascita dei prestiti blockchain: 582 milioni di dollari

I dati provenienti da RWA, un tracker di prestiti basati su asset del mondo reale, testimoniano una vivace ripresa nel settore dei prestiti blockchain. 

Gli acquirenti di prestiti stanno dimostrando una crescente fiducia nelle alternative basate su blockchain rispetto ai finanziatori tradizionali, soprattutto in un contesto di aumento dei tassi di interesse. 

Come risultato di questa tendenza, il volume di prestiti ha registrato un notevole incremento, raggiungendo la cifra di 582 milioni di dollari e raddoppiando rispetto al 2022. Vediamo di seguito tutti i dettagli. 

Un’analisi del boom dei prestiti blockchain 

I prestiti basati su blockchain offrono ai mutuatari la possibilità di mantenere la proprietà dei propri asset e di accedere alla liquidità attraverso il mezzo del prestito, utilizzando gli asset digitali come garanzia. 

Tra i protocolli di credito blockchain più riconosciuti si annoverano Centrifuge, Goldfinch, Maple, Clearpool e Credix.

In aggiunta, le strutture e i servizi per tali prestiti vengono erogati attraverso l’utilizzo di alcune delle principali criptovalute, tra cui USD Coin (USDC), tether (USDT) e Dai (DAI).

Secondo i dati forniti da RWA, i richiedenti prestiti stanno preferendo sempre più le opzioni basate su blockchain rispetto ai tradizionali finanziatori. 

Nel corso del 2023, il valore totale del credito privato tokenizzato attivo ha toccato quota 582 milioni di dollari, registrando un notevole aumento del 128% rispetto all’anno precedente, un incremento alimentato in parte dall’attuale rialzo dei tassi d’interesse.

Concentrandosi sui numeri attuali, il tasso percentuale annuo medio (TAEG) organizzato dai protocolli di credito blockchain si attesta al 9,65%, in confronto ai tassi di interesse bancari per le piccole imprese, che oscillano tra il 5,0% e l’11,5% secondo i dati di NerdWallet rilevati il 1° dicembre 2023.

Un tracker di prestiti basati su asset del mondo reale ha esaminato i dati e ha concluso che, in base all’analisi, i prestiti basati su blockchain hanno raggiunto complessivamente i 4,5 miliardi di dollari attraverso 1.804 transazioni, con una media di circa 2,5 milioni di dollari per prestito. 

I settori chiave al comando dei contributi da $582 milioni 

Esaminando il mercato del Regno Unito, si evidenzia che aziende come la banca brasiliana Divibank e Fasanara Capital stanno contribuendo in modo significativo alla crescita dei prestiti basati su blockchain. 

Ad esempio, Fasanara Capital, una società di gestione patrimoniale, ha ottenuto un prestito di 38,3 milioni di dollari da Clearpool con un tasso di interesse annuale del 7%.

Inoltre, Centrifuge detiene il 43% del mercato attuale dei prestiti attivi, con un valore di 255 milioni di dollari, mentre Goldfinch e Maple detengono rispettivamente 143 milioni e 103 milioni di dollari di prestiti attivi.

I principali sostenitori dei prestiti basati su blockchain sono i cercatori di prestiti, consentendo al totale di raggiungere i 582 milioni di dollari. Tuttavia, i comparti dei beni di consumo e dell’automotive si sono posizionati al vertice come principali contribuenti.

Il settore dei consumi ha investito 197,7 milioni di dollari in prestiti, mentre il settore automobilistico ha impiegato 186,8 milioni di dollari. 

Tra gli altri partecipanti rilevanti, il progetto Carbon ha ottenuto finanziamenti per 39,5 milioni di dollari, mentre Crypto Trading ha acceduto a un prestito di 30,5 milioni di dollari. 

Il fintech ha contribuito con 105,2 milioni di dollari, mentre il settore immobiliare ha preso in prestito 40,0 milioni di dollari attraverso i protocolli di credito blockchain.

Nonostante la crescita graduale del settore, attualmente il mercato dei prestiti basati su blockchain è in ritardo rispetto al tradizionale mercato del credito privato. 

La dimensione del mercato dei prestiti basati su blockchain rappresenta circa lo 0,3% del mercato del credito tradizionale, con un valore di 1,6 trilioni di dollari.

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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