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Bitcoin: il valore di BTC crolla di oltre il 5% in seguito al pessimismo sull’approvazione degli ETF spot

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Nelle ultime ore il report di Matrixport ha gettato grande scompenso nel settore delle crypto, alimentando un grande pessimismo nei confronti dell’approvazione dei tanto attesi ETF spot su BTC, prevista entro il 10 gennaio prossimo.

Secondo la società, infatti, ci sono vari fattori che porteranno il presidente della SEC, Gary Gensler, a rifiutare gli ETF, in particolar modo la mancanza di una normativa forte al riguardo. Di conseguenza, Bitcoin è crollato di quasi il 9% in poche ore e oggi mantiene una perdita del 5%, scambiato a $42.880.

Bitcoin resta in ogni caso l’asset per eccellenza, per cui anche i progetti a lui collegati proseguono molto bene: un esempio ne è Bitcoin Minetrix, la cui prevendita ha superato $7,4 milioni grazie a un nuovo modo per fare mining di BTC, lo stake-to-mine.

Secondo Matrixport la SEC potrebbe non approvare gli ETF spot su BTC

Il report di Matrixport mette in luce l’alta probabilità, secondo la società, che la SEC possa respingere le richieste fatte per gli ETF spot su Bitcoin e che ha come termine il prossimo 10 gennaio. 

Nel documento si legge che: “Il presidente della SEC, Gary Gensler, non è a favore delle criptovalute negli Stati Uniti, ed è altresì improbabile aspettarsi che voti a favore dell’approvazione degli ETF spot Bitcoin”.

Il primo ostacolo, quindi, sarebbe proprio il presidente della SEC; secondo Matrixport, inoltre, ci sarebbe anche l’ostacolo dei commissari che dovranno esprimere la loro opinione in merito e che sono di orientamento democratico e che non amano le criptovalute. La SEC, sottolinea la società, potrebbe anche addurre come motivazione l’assenza di normative forti in merito alle crypto.

“Inoltre, da un punto di vista politico, non ci sarebbe motivo di approvare un ETF spot BTC, che legittimerebbe Bitcoin come riserva di valore alternativa”, conclude Matrixport.

Il valore di Bitcoin crolla in seguito al pessimismo

Eventi come l’halving previsto per aprile del 2024 o l’approvazione degli ETF hanno portato il valore di BTC a salire sopra i $45.000, tanto che l’asset ha chiuso il 2023 con un +160%. Il report di Matrixport ha dimostrato come, effettivamente, l’andamento dell’asset sia dovuto proprio alle aspettative in merito all’approvazione degli ETF.

Bitcoin ha infatti perso il 9% in poche ore e oggi mantiene questa perdita del 5%, scambiato a $42.880. Non la pensano però allo stesso modo due analisti di Bloomberg, ovvero James Seyffart ed Eric Balchunas, che invece ritengono ci sia una probabilità di approvazione superiore al 90% a causa di una serie di fattori.

A differenza di Matrixport che adduce motivazioni prettamente politiche, i due sostengono che ci sia stato un cambiamento significativo nel comportamento della SEC nel coinvolgere i richiedenti e fornire loro indicazioni sull’aggiornamento delle loro domande.

Per l’esattezza, Seyffart e Balchunas sostengono che ci siano uno dei fattori determinanti possa essere la vittoria di Grayscale nella causa contro la SEC, che ha cambiato significativamente il panorama, diventando un importante catalizzatore nell’aumentare la probabilità di approvazioni dell’ETF.

Inoltre ci sono state varie discussioni e incontri proattivi della SEC con gli emittenti di ETF, che suggeriscono un approccio più collaborativo e aperto verso la risoluzione delle questioni in sospeso e delle preoccupazioni relative agli ETF.

Il mercato di Bitcoin si è evoluto ed è maturato in modo significativo nel corso degli anni, implementando infrastrutture migliori, una maggiore partecipazione istituzionale e quadri normativi più solidi. 

Inoltre i progressi nella sorveglianza del mercato e nei meccanismi di conformità hanno permesso di contrastare le preoccupazioni SEC in merito alla manipolazione del mercato e alle frodi.

Non in ultimo, secondo gli analisti di Bloomberg, il crescente interesse da parte delle istituzioni finanziarie consolidate, nei confronti di Bitcoin, può avere un ruolo fondamentale nel promuovere chiarezza normativa e approvazioni degli ETF.

Le due visioni opposte non mettono tuttavia in dubbio il fatto che Bitcoin sia l’asset principale del settore, per cui attività come il mining restano le più gettonate: da questo trae vantaggio la presale di Bitcoin Minetrix, che ha superato $7,4 milioni grazie all’introduzione dello stake-to-mine.

Bitcoin Minetrix continua a crescere in prevendita grazie allo stake-to-mine 

Il mining di BTC è un’attività proibitiva ma sempre appetibile, ma non possibile per tutti. Bitcoin resta l’asset per eccellenza, quindi tutti vorrebbero minare i blocchi per ottenere ricompense in BTC, ma non hanno la disponibilità economica o le competenze tecniche per farlo.

Spesso si ricorre al cloud mining per risparmiare, ma il settore è ricco di truffatori e si devono emettere depositi in denaro che si finisce per perdere, come anche le ricompense in Bitcoin. Bitcoin Minetrix vuole offrire un’opportunità in più e infatti introduce il nuovo concetto di stake-to-mine, che unisce staking e mining, due elementi fondamentali per il settore delle criptovalute. 

Grazie a questo concetto innovativo ha potuto superare $7,4 milioni in prevendita, che ora vede il suo token nativo, BTCMTX, al costo di $0,0126. Il progetto apre infatti le porte del mining di Bitcoin a tutti grazie allo stake-to-mine, in quanto gli investitori possono guadagnare ricompense in Bitcoin attraverso lo staking di questo token.

Il progetto usa il cloud mining, nel quale vuole investire, ma questo è verificato da Coinsult per cui è sicuro, e inoltre gli utenti non devono depositare denaro ma solo fare stake-to-mine per ottenere tempo per il mining, acquistando almeno $10 di BTCMTX in presale e mettendoli in blocco.

Alla fine otterranno crediti per il mining non negoziabili, che possono essere bruciati al fine di ottenere l’hashrate necessario per il mining di Bitcoin.

Se si acquistano BTCMTX in prevendita utilizzando ETH e pagando una fee di $0,015, è possibile fare da subito sia stake-to-mine, sia staking, l’altra opportunità di guadagno offerta da Bitcoin Minetrix, che in questo momento ha un APY dell’86%.

Chi vuole acquistare in presale, può usare anche USDT, BNB, MATIC o una carta di credito/debito bancaria, ma in questo caso dovrà aspettare il termine della prevendita per iniziare con lo stake-to-mine e lo staking.

Se la SEC approverà gli ETF spot su BTC, il progetto avrà una spinta in più per ottenere rilievo e per continuare a perseguire le finalità della sua roadmap, che vuole stabilire partnership con società di cloud mining e far crescere la base di utenti. BTCMTX può quindi fare anche più di 10x con il listing.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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