HomeCriptovaluteBitcoinBoom di Bitcoin per la notizia falsa dell'approvazione degli ETF della SEC

Boom di Bitcoin per la notizia falsa dell’approvazione degli ETF della SEC

Ieri sera, sui mercati crypto è andato in onda un piccolo dramma: tutto è iniziato con un tweet sul profilo X ufficiale della SEC in cui veniva annunciata l’approvazione definitiva degli ETF su Bitcoin spot. 

Il boom del prezzo di Bitcoin dopo la falsa news della SEC sull’approvazione degli ETF

Appena pubblicato il tweet il prezzo di Bitcoin è schizzato immediatamente da 46.700$ a 47.900$, facendo registrare il nuovo massimo annuale del 2024. 

Ma si capiva subito che c’era qualcosa che non andava, perchè quel tweet appariva decisamente strano. 

Innanzitutto si riferiva genericamente agli ETF su Bitcoin, mentre in realtà l’approvazione riguarda nello specifico dieci richieste effettuate da dieci fondi diversi. La SEC dovrà pronunciarsi singolarmente su ciascuna di esse, e non genericamente sugli ETF su Bitcoin. 

Inoltre, di ETF su Bitcoin sul mercato USA ne esistono già, ma sono collateralizzati in contratti future. Quindi la novità degli ETF in approvazione è che sono collateralizzati in BTC, ovvero Bitcoin spot, ma non c’era alcun accenno a questo importante dettaglio nel tweet. 

Oltretutto, il tweet utilizzava anche l’hashtag di Bitcoin con tanto di logo, ovvero una cosa molto inusuale per un’agenzia governativa come la SEC. 

Infatti, nel giro di pochi minuti si è capito che si trattava di un tweet falso, ed il prezzo di BTC è tornato a 46.700$ poco più di cinque minuti dopo. 

In seguito ha continuato a scendere fino a 45.000$, per poi risalire leggermente attorno ai 46.000$. 

SEC: la vera approvazione degli ETF su Bitcoin spot

La vera approvazione dovrebbe invece arrivare questa sera. 

Stando a ciò che è accaduto ieri sera, è possibile immaginare che la pubblicazione della vera notizia non dia origine ad un sell the news, ma forse ad un altro aumento del prezzo di BTC. 

D’altronde non sono in pochi coloro che affermano che in questo periodo Bitcoin parrebbe avere le potenzialità per salire fino a 50.000$. 

Il fatto è che già domani questi nuovi ETF su Bitcoin spot potrebbero sbarcare sulle borse USA, e qualora dovessero ottenere un successo immediato potrebbe far salire il prezzo di BTC a livelli superiori a quelli attuali. 

È possibile pertanto che il sell the news avvenga a scoppio ritardato, ovvero magari a partire dal weekend, quando le borse saranno chiuse. 

L’incidente di ieri non dovrebbe pregiudicare affatto l’approvazione di oggi, ed anzi mette la SEC in una posizione ancora più scomoda. 

La figuraccia della SEC

Ad ottobre il presidente della SEC Gary Gensler aveva pubblicato un tweet in cui consigliava di attivare l’autenticazione a più fattori. 

Ieri si è scoperto che il profilo X della SEC è stato violato proprio perchè non avevano attivato l’autenticazione a due fattori. 

Il commento di Gensler è stato telegrafico: “l’account Twitter della SEC è stato compromesso ed è stato pubblicato un tweet non autorizzato”.

Da notare che questa affermazione contiene un evidente errore, dato che di fatto Twitter non esiste più da quando è stata rinominata X. 

Infatti l’omologo tweet sul profilo X della SEC non riporta questo errore. 

Il rischio di licenziamento

Ormai da diversi mesi al Congresso USA si sta discutendo di rimuovere Gary Gensler dalla presidenza della SEC. 

Durante il suo mandato l’agenzia ha perso ben due cause contro due società crypto. 

La prima è quella persa contro XRP. La SEC guidata da Gensler aveva sostenuto che XRP dovesse essere considerata una security non registrata, ma il tribunale le ha dato torto. 

La seconda è quella persa contro Grayscale, e quella che ha dato il via libera all’approvazione degli ETF su Bitcoin spot. 

La SEC, infatti, aveva bocciato la richiesta di Grayscale di trasformare il suo Bitcoin Trist in un vero e proprio ETF. Grayscale a quel punto ha fatto causa alla SEC, ed il tribunale le ha poi dato ragione sbugiardando la decisione della SEC. 

Si può dire che la politica anti-crypto della SEC guidata da Gensler sia stata un colossale fallimento, anche a causa del fallimento dell’exchange regolamentato FTX che la SEC non è riuscita nemmeno ad immaginare. 

Dopo la figuraccia di ieri sera c’è da attendersi un incremento delle richieste di rimozione di Gensler dalla presidenza dell’agenzia governativa statunitense che vigila sui mercati finanziari. 

Dopo la probabile approvazione di stasera degli ETF su Bitcoin spot, in caso domani di successo immediato sui mercati la posizione di Gensler si farebbe ancora più traballante. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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