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Coinbase sbarca in Africa insieme all’exchange di stablecoin Yellow Card

Coinbase sbarca in Africa, grazie alla nuova partnership con l’exchange di stablecoin africano Yellow Card. Gli utenti africani potranno acquistare USD Coin (USDC) basata su Base, direttamente dall’app Wallet di Coinbase. 

Coinbase si espande in Africa: la partnership con l’exchange di stablecoin Yellow Card

La piattaforma di crypto-trading statunitense Coinbase segue la sua espansione, questa volta sbarcando in Africa e conquistando ben 20 Paesi in tutto il continente. 

Per riuscire in questa missione, Coinbase ha scelto come partner Yellow Card,, il principale exchange africano di stablecoin

Con un blog post, il crypto-exchange ha affermato di voler portare il futuro del denaro in Africa, e, insieme a Yellow Card, Coinbase offrirà ai nuovi milioni di utenti africani la possibilità di accedere al suo Wallet app. 

Nello specifico, quello che gli utenti africani potranno fare sarà acquistare la stablecoin USD Coin (USDC) direttamente nell’ app Wallet di Coinbase, a partire da febbraio. In questo modo, potranno facilmente inviare USDC senza commissioni su qualsiasi piattaforma in cui sia possibile condividere un link, comprese le app di messaggistica come WhatsApp, iMessage e Telegram, nonché attraverso le più diffuse app dei social media e le e-mail.

Non solo, sulla piattaforma di Yellow Card, gli utenti possono anche acquistare USDC su Base, beneficiando di pagamenti e trasferimenti più economici attraverso la blockchain L2 e di un facile accesso a una delle principali offerte di stablecoin in dollari.

Coinbase porta il futuro del denaro in Africa con l’exchange Yellow Card

La nuova partnership con Yellow Card, consentirà l’accesso all’app di Coinbase Wallet agli abitanti di 20 Paesi in Africa, che rappresentano più della metà della popolazione dell’intero continente.  

Molti di questi Paesi sono ad alta inflazione e dipendono dalle rimesse. Ecco perché l’utilizzo di USDC potrebbe portare, secondo Coinbase, l’aumento di una libertà economica, contribuendo a creare un sistema finanziario moderno. 

Non a caso, il crypto-exchange statunitense fa sapere che in Africa l’inflazione è del 18,5%, mentre i tassi di utilizzo e di possesso di criptovalute sono aumentati negli ultimi anni. Si stima che in Paesi come Nigeria e Sudafrica, rispettivamente il 47% e il 22% degli adulti possedeva o utilizzava criptovalute nel 2022. 

Inoltre, le commissioni offerte per i trasferimenti di USDC nella formula Coinbase e Yellow Card, saranno molto più basse rispetto a quelle bancarie. E così, invece di dipendere dalle rimesse con commissioni di transazione di 3% – 6%, gli utenti africani potranno trasferire USDC con commissioni del 2% e sfruttare la velocità delle transazioni offerta da Base. 

La strategia “Go Broad, Go Deep”

Annunciata a metà febbraio 2022, la strategia “Go Broad, Go Deep” di Coinbase è la base per la sua espansione internazionale, con l’obiettivo di offrire i suoi servizi crypto per il globo. 

In questa seconda settimana del 2024, dunque, Coinbase sta aggiungendo ben 20 Paesi dell’Africa alla sua lista, offrendo loro l’accesso al suo Wallet e allo scambio di USDC su Base. 

Di recente, invece, sempre in questo 2024 appena iniziato, Coinbase avrebbe anche annunciato di voler trovare una soluzione per espandere la sua offerta di derivati in Europa. 

A quanto pare, il crypto-exchange statunitense sembra essere in procinto di acquistare un’entità autorizzata dall’Unione Europea MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) con sede a Cipro. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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