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La strategia europea di Gemini: anche la Francia apre le porte al crypto exchange

Gemini, l’exchange crypto fondato da Tyler e Cameron Winklevoss, ha ottenuto l’approvazione come Virtual Asset Services Provider (VASP) dall’Autorite des marches financiers (AMF) in Francia. 

Questo importante sviluppo segna una tappa fondamentale nella strategia di espansione europea di Gemini.

Il crypto exchange Gemini si espande in Francia 

In una comunicazione esclusiva con la CNBC, Gemini ha rivelato i suoi imminenti piani per il lancio di servizi retail e istituzionali in Francia. 

L’approvazione consente alla società di estendere la propria offerta agli utenti francesi nelle prossime settimane, dopo aver completato gli ultimi preparativi.

Gillian Lynch, responsabile per l’UE di Gemini, ha sottolineato l’importanza di questa approvazione normativa in Francia, considerandola un momento cruciale nei più ampi sforzi di espansione europea della borsa.

L’espansione di Gemini in Francia si allinea a una tendenza più ampia delle principali società americane specializzate in crypto, che cercano opportunità nell’Unione europea a causa dell’aumento del controllo normativo negli Stati Uniti, in particolare da parte della Securities and Exchange Commission (SEC).

La mossa arriva sulla scia delle sfide normative affrontate da Gemini e da altre entità crypto statunitensi, come le accuse della SEC contro Gemini e il prestatore di criptovalute Genesis per la vendita di titoli non registrati relativi a Gemini Earn, un prodotto di risparmio ad alto rendimento. 

Gemini sta attivamente contestando queste accuse.

La decisione di Gemini di stabilire la propria sede europea in Irlanda nel maggio 2023 sottolinea il suo impegno nei confronti del mercato europeo. 

Questa mossa rispecchia le scelte strategiche fatte da altri importanti exchange di criptovalute statunitensi come Coinbase, che ha designato l’Irlanda come suo principale hub normativo all’interno dell’UE.

Il panorama normativo europeo, come evidenziato dai leader di Gemini durante una visita dello scorso anno, mostra sia un forte sostegno al settore sia una pressante necessità di chiarezza normativa. 

È stato fatto riferimento al regolamento dell’UE sui mercati degli asset crittografici (MiCA), una normativa di riferimento che consente alle società crittografiche di sfruttare una licenza in un Paese dell’UE come passaporto per operare in tutta l’Unione.

Gemini e Unione Europea: un approccio proattivo al panorama normativo

L’approccio proattivo di Gemini all’espansione nell’UE coincide con il contesto più ampio dell’evoluzione delle normative sulle criptovalute. Negli Stati Uniti, i recenti sviluppi, come l’approvazione da parte della SEC degli Exchange-Traded Funds (ETF) di bitcoin spot, indicano una graduale accettazione di alcuni elementi delle criptovalute all’interno dei quadri finanziari tradizionali. 

Questa mossa ha fatto seguito ad anni di resistenza normativa da parte della SEC, motivata da timori di manipolazione del mercato nei mercati non regolamentati delle criptovalute.

Sebbene gli Stati Uniti non abbiano ancora visto una regolamentazione delle criptovalute a livello federale, il panorama in evoluzione indica un cambiamento della posizione normativa. 

Diverse proposte di legge sono attualmente all’esame della Camera dei Rappresentanti, a testimonianza di un crescente riconoscimento dell’importanza dei quadri normativi per il settore delle criptovalute.

L’espansione di Gemini in Francia rappresenta una risposta strategica alle dinamiche normative in evoluzione, posizionando l’exchange per sfruttare le opportunità offerte dal mercato europeo. 

L’approvazione come VASP in Francia consente a Gemini di offrire la sua suite completa di servizi sia ai clienti retail che a quelli istituzionali, segnando un significativo passo avanti nella missione della società di fornire servizi di criptovalute accessibili e regolamentati a livello globale.

I clienti di Gemini in Francia avranno presto accesso a un’ampia gamma di funzionalità, tra cui la possibilità di negoziare oltre 70 criptovalute attraverso il sito web e l’applicazione mobile di Gemini. 

Inoltre, gli utenti potranno beneficiare delle funzionalità avanzate offerte dalla piattaforma ActiveTrader, per chi cerca un’esperienza di trading più sofisticata.

I clienti istituzionali, un segmento cruciale per Gemini, avranno accesso a Gemini eOTC, la soluzione di trading elettronico over-the-counter. 

Questa offerta riflette l’impegno di Gemini nel fornire soluzioni su misura per gli investitori istituzionali che cercano modi efficienti e sicuri per entrare nel mercato delle criptovalute.

La sede europea dell’exchange crypto Gemini in Irlanda

La scelta dell’Irlanda come sede europea di Gemini si allinea alla più ampia tendenza delle società di criptovalute a scegliere sedi strategiche all’interno dell’UE. 

La decisione non è solo una risposta al panorama normativo, ma posiziona Gemini in modo da capitalizzare i vantaggi del MiCa sui mercati crypto. 

Il quadro normativo istituito dal MiCA consente a società come Gemini di operare senza soluzione di continuità in tutti gli Stati membri dell’UE. In più, snellendo il processo di autorizzazione e promuovendo un ambiente normativo più coeso.

Il trasferimento in Irlanda fa eco alle decisioni di altri importanti exchange di criptovalute statunitensi, come Coinbase, che hanno riconosciuto l’importanza di stabilire una solida presenza normativa nell’UE. 

Questi exchange si stanno posizionando strategicamente per navigare nel panorama normativo globale in evoluzione, fornendo agli utenti una piattaforma affidabile e conforme.

L’espansione di Gemini in Europa è emblematica. Mostra la tendenza più ampia che vede le società di criptovalute diversificare la propria presenza geografica in risposta alle sfide normative dei propri Paesi. 

Il contesto normativo europeo, unito a iniziative come il MiCA, rappresenta un’opportunità unica per le aziende lungimiranti di affermarsi come leader nello spazio globale delle criptovalute.

Conclusioni

Mentre Gemini si prepara a lanciare i suoi servizi in Francia, la società rimane attivamente impegnata ad affrontare le sfide normative nel suo mercato nazionale, in particolare le accuse della SEC relative a Gemini Earn. 

L’esito di queste sfide avrà senza dubbio implicazioni per il più ampio settore delle criptovalute e per il modo in cui gli organismi di regolamentazione percepiscono e interagiscono con le piattaforme di criptovalute.

In conclusione, l’approvazione di Gemini come VASP in Francia e la sua successiva espansione nel mercato europeo rappresentano una mossa strategica per navigare nel panorama normativo in evoluzione. 

Con la continua maturazione del settore delle criptovalute, le misure proattive per conformarsi alle normative ed espandersi in nuovi mercati stanno diventando sempre più cruciali per il successo e la sostenibilità a lungo termine di importanti operatori come Gemini.

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