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Previsioni Ethereum: ETH, al minimo storico sugli exchange, potrebbe aumentare

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Il valore di Ethereum potrebbe salire, grazie alla fornitura arrivata al minimo storico sugli exchange. L’offerta totale si sta avvicinando all’8,05%, un fattore che può generare un incremento della domanda e del valore di ETH.

La crescita della dominance della altcoin rispetto a Bitcoin spinge il rapporto ETH/BTC quasi al 18,00% in più negli ultimi sette giorni. 

Inoltre, secondo i dati di Santiment, nell’ultima settimana Ethereum ha aggiunto oltre 89.400 indirizzi al giorno. I dati dal tracker on-chain rivelano che martedì sono stati creati 96.300 nuovi wallet ETH.

La creazione di nuovi wallet su una blockchain segnala la sua rilevanza tra i trader, indicando un possibile aumento della domanda di Ethereum.

Attualmente, Ethereum ha un valore di circa 2.500 dollari, con un calo del 5,13% registrato negli ultimi 7 giorni.

Oltre alla crescita indotta dalla scarsità di ETH sugli exchange, gli analisti si aspettano una crescita del mercato generata dall’approvazione degli ETF Spot Bitcoin.

Nonostante siano passati diversi giorni dal verdetto positivo della SEC, il mercato non sta ancora decollando come previsto, con il Bitcoin fermo su un valore di circa 42.400 dollari. Cathy Wood di ARK Investments prevede che ETH supererà BTC nel prossimo rally. 

Nell’attesa di una crescita della criptovaluta, i trader stanno puntando su progetti alternativi come Bitcoin Minetrix, un servizio di cloud mining basato sulla meccanica Stake-To-Mine.

Bitcoin Minetrix

Bitcoin Minetrix è una piattaforma per il cloud mining che vuole distinguersi dagli altri servizi, permettendo agli utenti di ricompense in BTC tramite lo staking.

La meccanica Stake-To-Mine, consentirà ai trader di ottenere dei crediti di mining, mettendo in stake il token nativo della piattaforma, il BTCMTX

I crediti di mining, ovvero dei token ERC-20 non scambiabili, si potranno bruciare per generare hashrate, ovvero la potenza di calcolo necessaria per il mining del Bitcoin.

Più sarà l’hashrate generato, maggiori saranno le ricompense in BTC ottenute. Di conseguenza, gli utenti potranno decidere liberamente quanto investire nello staking del BTCMTX e nel cloud mining del BTC.

A differenza di altri servizi di cloud mining, Bitcoin Minetrix non prevede alcun contratto vincolante. I titolari del BTCMTX ne avranno la piena proprietà e potranno gestire i token tramite una pratica dashboard, in modo del tutto autonomo e senza l’intervento di terze parti.

Questo sistema può rivoluzionare il cloud mining del Bitcoin, rendendolo accessibile a tutti i trader di criptovalute.

Bitcoin Minetrix è attualmente in fase di presale, con il token BTCMTX venduto a 0,0129 dollari. Il progetto ha raccolto più di 8,7 milioni di dollari, avvicinandosi sempre di più all’hard cap di 15 milioni di dollari.

Il team di sviluppo prevede di utilizzare questi fondi per l’allestimento del servizio di cloud mining e lo sviluppo della dashboard per la gestione dei token.

Secondo la roadmap, il lancio della piattaforma corrisponderà con la dashboard e con l’attivazione dello Stake-To-Mine per il burning dei BTCMTX in cambio di hashrate.

Per quanto riguarda la tokenomics, il progetto dispone di una fornitura totale di 4.000.000.000 BTCMTX che verranno distribuiti tra la presale (42,5%), il marketing (35%), lo staking (12,5) e le ricompense per la community (10%).

Il team di sviluppo ha preparato un Minedrop di 30.000 dollari in BTCMTX che verranno divisi tra i 10 vincitori (3.000 a testa). Per partecipare è sufficiente portare a termine alcuni semplici task riportati sul sito web di Bitcoin Minetrix.

Le previsioni per Bitcoin Minetrix sono positive, in quanto il progetto potrebbe attirare una buona fetta di utenza interessata al mining del BTC. Inoltre, l’halving previsto per la prossima primavera, porterà ad un ricambio dei miner, cosa che potrebbe lasciare spazio anche a soluzioni alternative e accessibili.

Ancora non si conosce la data precisa del lancio della piattaforma, ma se BTCMTX dovesse arrivare sugli exchange entro il 2024, allora potrebbe anche cavalcare l’onda rialzista del mercato delle criptovalute.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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