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Mercati crypto: news importante su Tether e Bitcoin

Qualche giorno fa, è stata pubblicata una news importante che riguarda i mercati crypto, ed in particolare un’apparente correlazione tra Tether (USDT) e Bitcoin. 

La notizia l’ha riferita CryptoQuant il 20 gennaio, con un grafico che riporta da un lato la discesa del prezzo di BTC, e dall’altro l’aumento della riserva di USDT su Bitfinex. 

Va ricordato che Bitfinex è di fatto il mercato primario di USDT, dato che Tether emette e ritira token proprio da quell’exchange, che appartiene allo stesso gruppo iFinex. 

Crypto news: l’aumento dei depositi di Tether e la correlazione con il prezzo di Bitcoin 

CryptoQuant riferisce che, con un notevole colpo di scena sui mercato crypto, delle “balene” di Bitfinex nel corso dell’ultima settimana hanno deciso di chiudere le loro posizioni in leva, innescando così un aumento significativo della riserva di USDT sulla piattaforma. 

Definiscono questa “un’azione strategica” che ha attirato l’attenzione rivelando sfumature interessanti sul comportamento del mercato crypto

Tutto parte dell’osservazione di una riduzione del 21% dell’Open Interest su Bitfinex. Questo parametro rappresenta il valore totale dei contratti derivati ​​aperti sull’exchange, quindi la sua riduzione indica la chiusura di molte posizioni aperte. 

In contemporanea si è verificato un aumento molto importante delle riserve in USDT sull’exchange, passate da 5,3 milioni di dollari a ben 190 milioni di dollari. 

Secondo gli analisti di CryptoQuant, questa dinamica suggerirebbe in modo chiaro che i principali trader starebbero chiudendo o riducendo le loro posizioni in risposta alle recenti fluttuazioni dei prezzi sui mercati crypto, con particolare riferimento alla discesa del prezzo di Bitcoin

Inoltre, fanno notare che l’Open Interest su Bitfinex ha una notevole correlazione con il prezzo di BTC, e che tale correlazione è forte nonostante l’Open Interest di Bitfinex non sia così significativo come quello di altri importanti exchange, tipo Binance

Anzi, arrivano ad affermare che questa particolarità colloca Bitfinex in “una posizione unica nell’ecosistema delle criptovalute”, e che ciò offre spunti di riflessione interessanti sui potenziali movimenti futuri del prezzo di Bitcoin stesso. 

L’apparente correlazione tra le riserve Tether e il prezzo di Bitcoin (BTC)

In realtà, analizzando il grafico pubblicato da CryptoQuant la correlazione appare un po’ meno evidente. 

Il grafico parte da metà ottobre, quando il prezzo di BTC era inferiore ai 30.000$, e mostra che durante la risalita di novembre l’Open Interest era in calo. 

In seguito l’Open Interest ha iniziato nuovamente a salire, mentre il prezzo di Bitcoin ha di fatto lateralizzato. 

Ad inizio gennaio, mentre l’Open Interest continuava a salire, il prezzo di BTC è un pochino risalito, per poi iniziare a scendere proprio quando l’Open Interest ha iniziato a calare. 

Si tratta pertanto di tre comportamenti differenti in circa tre mesi. 

Se invece si prendono come riferimento le riserve di USDT su Bitfinex, si scopre che mentre a novembre il prezzo di BTC saliva queste rimaneva sostanzialmente invariate. 

Hanno iniziato a salire solo con il movimento di Bitcoin sopra i 38.000$ ad inizio dicembre, per poi tornare a scendere quando il prezzo di BTC ha iniziato a lateralizzare. 

Sono infine salite molto nell’ultima settimana, in contemporanea al calo dell’Open Interest. 

Anche in questo caso si tratta di tre comportamenti differenti in tre mesi. 

Le riserve di Bitfinex

Prendendo come riferimento le riserve di Bitfinex in Bitcoin si scopre una dinamica ancora diversa. 

Infatti, queste stanno continuando ad aumentare in modo quasi costante fin da fine ottobre. 

Anzi, è dal 2021 che continuano ad aumentare. 

Invece, quelle in USDT nel corso degli anni hanno un andamento molto più costante, sebbene con grandi sbalzi sul breve periodo. 

Quindi non sembra esserci una correlazione nemmeno tra le riserve in USDT e quelle in BTC su Bitfinex. Ciò che stupisce, però, è l’aumento quasi continuo delle riserve in Bitcoin. 

Infatti, se si prende in considerazione l’andamento generale su tutti gli exchange si scopre che a partire da maggio 2023 le riserve in BTC sugli exchange erano scese fino ad inizio dicembre. 

Probabilmente infatti è proprio questa discesa la principale causa dell’aumento del prezzo di Bitcoin degli ultimi mesi del 2023, dato che meno BTC ci sono sugli exchange più se ne riduce la pressione di vendita. 

Da metà dicembre questa discesa si è interrotta, e probabilmente è per quello che la risalita del prezzo di Bitcoin è terminata. 

Su Bitfinex invece la dinamica è differente, ma a fronte di più di 2,1 milioni di BTC presenti complessivamente sugli exchange, i 400.000 di Bitfinex non sono poi tanti. 

Quindi, la curiosa dinamica dell’aumento dei BTC su Bitfinex, a fronte di un calo generale delle riserve di Bitcoin sugli exchange, non ha avuto impatto sul prezzo a causa del fatto che si è trattato di una dinamica di proporzioni molto inferiore a quelle della dinamica generale.  Quest’ultima, invece, ha influito positivamente sul prezzo di BTC. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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