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Saltata la correlazione tra Bitcoin e gli orologi di lusso

Con la risalita del prezzo di Bitcoin di fine 2023 è terminata la correlazione con gli orologi di lusso.

Tale correlazione era iniziata a fine 2020, quando partì l’ultima grande bull run. 

La bull run degli orologi di lusso e la correlazione con Bitcoin (BTC)

Prendendo come riferimento il WatchCharts Overall Market Index, ovvero un indice dell’andamento dei prezzi degli orologi di lusso sul mercato secondario, si scopre che a gennaio del 2021 il suo valore era di circa 27.300$. 

Nel giro di poco più di un anno ha raggiunto il suo massimo storico, a marzo 2022, ad un incredibile livello di quasi 48.000$. 

D’altronde la grande immissione di liquidità sui mercati della Fed, iniziata a marzo 2020 e durata fino a marzo 2022, non ha finito solo per generare inflazione sui prezzi al consumo, ma ha anche gonfiato la grande bolla speculativa del 2021 sui mercati finanziari. 

Il 2022 invece si è rivelato un vero e proprio bear-market anche per gli orologi di lusso, con il WatchCharts Overall Market Index sceso sotto i 35.000$. 

Il problema è che tale bear-market per il mercato degli orologi di lusso non sembra ancora essersi concluso. 

Nel corso del 2023 infatti l’indice è sceso fin sotto i 30.000$, ed in questo primo mese del 2024 è sceso anche sotto i 29.700$. 

Sebbene i valori attuali siano ancora maggiori rispetto a quelli precedenti alla bull run del 2021. si tratta di un calo quasi continuo che dura da quasi due anni. 

Va però detto che a partire dal picco minimo del bear-market del 13 gennaio 2024 il calo per ora sembra essersi arrestato. 

La correlazione con Bitcoin

L’andamento del prezzo di BTC è stato simile fino ad almeno aprile dell’anno scorso.

Infatti, nel 2021 anche Bitcoin era salito molto, per poi crollare nel 2022. Il 2023 si era aperto con un forte rimbalzo, che in parte c’è stato anche sul mercato degli orologi di lusso. 

A maggio 2023 il crollo del mercato degli orologi di lusso è ripartito, senza fermarsi più fino a qualche settimana fa. 

Invece, già nella seconda metà di giugno dell’anno scorso il prezzo di Bitcoin aveva fatto registrare un primo rimbalzo, dopo il calo di maggio e poi di inizio giugno. 

Nella seconda metà di ottobre l’apparente correlazione si è poi completamente dissolta. 

Infatti mentre il prezzo di BTC iniziava a salire da 28.000$ a circa 35.000$, il WatchCharts Overall Market Index scendeva da 30.900$ a 30.400$. 

In seguito il prezzo di Bitcoin ha continuato a salire fin sopra i 40.000$, mentre l’indice degli orologi di lusso è sceso ancora fin sotto i 30.000$. 

Le cause della de-correlazione tra Bitcoin e gli orologi di lusso

Le cause di questa de-correlazione sono da individuare esclusivamente tra quelle che hanno fatto impennare il prezzo di Bitcoin. 

Infatti il WatchCharts Overall Market Index semplicemente ha continuato a scendere anche nella seconda metà del 2023, sebbene in misura inferiore, mentre per Bitcoin si è trattato di una vera e propria svolta, dopo diversi mesi di lateralizzazione tra i 25.000$ ed i 32.000$.

A causare la risalita di fine 2023 del prezzo di Bitcoin sono stati in particolare tre fattori. 

Il primo, ovvero quello che per prima ha innescato il rimbalzo, è stata sicuramente l’attesa per la probabile approvazione dei nuovi ETF su Bitcoin spot negli USA. Infatti il primo rimbalzo dovuto a questa notizia è proprio quello di fine giugno. 

In secondo luogo potrebbe aver influito la nuova politica monetaria espansiva della banca centrale cinese, iniziata a settembre. 

Il bilancio della PBoC era rimasto sostanzialmente invariato fino ad agosto, poco sopra i 40.000 miliardi di CNY. 

A settembre invece era già risalito ben sopra i 42.000 miliardi, arrivando a quasi 46.000 miliardi a dicembre. Questo trend di crescita corrisponde perfettamente per tempistiche alla risalita del prezzo di Bitcoin da circa 28.000$ a più di 40.000$, 

Il terzo è stato la fine dell’anno, dato che molto spesso i massimi ed i minimi annuali del prezzo di BTC si registrano a fine anno, ed in particolare a novembre e dicembre.

Il massimo del 2017 si registrò a dicembre, il minimo del 2018 a novembre, il massimo del 2020 a dicembre, il massimo del 2021 a novembre, ed il minimo del 2022 a novembre. 

Bitcoin come bene rifugio

Tutto ciò però non è sufficiente per definire Bitcoin un bene rifugio. 

Di certo in un periodo in cui le performance delle borse cinesi sono state pessime, ed in attesa di una possibile approvazione degli ETF su BTC spot anche ad Hong Kong, è assolutamente possibile che l’attenzione di molti investitori cinesi si sia spostata su Bitcoin, ma come asset risk.on in grado di generare ritorni significativi. 

Non è un concorrente diretto dell’oro, ma è di fatto un’alternativa risk-on a quello che, invece, è a tutti gli effetti un bene rifugio risk-off (l’oro, per l’appunto). 

D’altronde non a tutti gli investitori piacciono i beni rifugio risk-off che producono guadagni sempre molto limitati, anche se in genere perlomeno contengono le perdite. 

Agli amanti del rischio piace di sicuro di più un asset che magari produce più perdite quando scende, ma quando sale produce di sicuro rendimenti più interessanti. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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