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Singapore: il 57% degli intervistati detiene le crypto, il report di Coinbase e Seedly

Un nuovo sondaggio di Coinbase e Seedly, rivela che in Singapore, il 57% dei cittadini intervistati detiene le crypto. Non solo, i singaporiani pare credano che le criptovalute siano il futuro della finanza. 

Singapore: il report di Coinbase e Seedly afferma che il 57% degli intervistati sono holder crypto

Secondo il report di Seedly in collaborazione con Coinbase, pare che a Singapore, più della metà degli intervistati (il 57%) siano holder di crypto. 

Il sondaggio, condotto dalla società sussidiaria della MoneyHero Group, Seedly, insieme al crypto-exchange Coinbase, ha interrogato 2.006 adulti di Singapore di tutte le età, e con reddito familiare tra il 23 ottobre 2023 e il 15 novembre 2023. 

In generale, i risultati dell’indagine mostrano che i singaporiani continuano a nutrire un forte interesse per le criptovalute come asset class, nonostante la volatilità del mercato. 

Nello specifico, infatti, mentre il 46% degli intervistati si dice ottimista sulle crypto nel 2024, il 56% ritiene proprio che le criptovalute siano il futuro della finanza

Anche in termini di quantità di criptovalute, pare che ci sia una sostanziosa presenza sul territorio. E infatti, il 56% dei 2006 intervistati ha dichiarato di possedere da 1000$ a 24.999$ in crypto. 

Singapore e il report di Coinbase e Seedly: quali sono i vantaggi dell’essere un crypto trader?

Andando avanti con i risultati del sondaggio, il report firmato Coinbase-Seedly afferma anche in che cosa gli abitanti di Singapore sperano di trarre vantaggi come crypto trader. 

A tal proposito, le principali risposte sono state: per il 60% guadagni a breve termine; per il 60% una rivalutazione del capitale con investimenti a lungo termine; e per il 56% una diversificazione del portafoglio di investimenti. 

Al contrario, però, pare che in molti trovino altre motivazioni per non partecipare al crypto trading. Le risposte più quotate sono state per il 57% la volatilità del mercato, per il 53% il rischio elevato e per il 45% la mancanza di regolamentazione. 

Un altro dato non indifferente è relativo all’attività di staking che pare essere a Singapore un caso d’uso molto popolare. 

L’indagine ha sottolineato che il 55% degli utenti crypto intervistati ha effettuato attività di crypto staking negli ultimi 12 mesi, attraverso un crypto-exchange centralizzato. Al contrario, il 38% avrebbe fatto staking su DEX o dApp, e quindi in ambito di DeFi. 

Il sondaggio dopo la licenza completa 

La presente collaborazione di Coinbase al sondaggio sugli abitanti di Singapore, arriva dopo che lo scorso ottobre 2023, il crypto-exchange aveva ottenuto la licenza completa nel Paese. 

L’Autorità Monetaria di Singapore (MAS) ha rilasciato, infatti, una licenza di istituto di pagamento principale, consolidando il percorso regolatorio della società. 

Grazie a questa licenza, Coinbase ha aperto le porte a un’offerta più completa di servizi di token di pagamento digitale per i clienti retail e istituzionali nella regione. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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