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Bitcoin: due fondi raggiungono la top 10 degli afflussi di ETF a gennaio

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L’approvazione degli ETF spot su BTC negli Stati Uniti ha avuto vari rivolgimenti, come la prima richiesta di un ETF in Cina, a dimostrazione dell’importanza del prodotto. Nella classifica degli afflussi di gennaio, quelli di BlackRock e Fidelity emergono come favoriti, segnando così un cambiamento nelle preferenze di investimento.

Bitcoin continua quindi a suscitare interesse, influendo in maniera positiva anche sulle prevendite a lui collegate: quella di Bitcoin Minetrix ha infatti superato il traguardo di $10,3 milioni introducendo il nuovo concetto di stake-to-mine.

Gli ETF spot su BTC di BlackRock e Fidelity svettano in classifica

I flussi degli ETF di gennaio hanno dimostrato una nuova tendenza nel panorama degli investimenti: sebbene l’ETF iShares Core S&P 500 (11,8 miliardi di dollari) e l’ETF Vanguard S&P 500 (9,9 miliardi di dollari) abbiano guidato il mese, secondo Geraci ci sono due ETF spot su Bitcoin che si sono ritagliati un posto di rilievo nella classifica.

Nonostante abbiano solo una frazione del patrimonio netto, l’iShares Bitcoin Trust ETF (IBIT) e il Fidelity Wise Origin Bitcoin ETF (FBTC) hanno rispettivamente un impressionante patrimonio netto di 2,6 miliardi di dollari e 2,2 miliardi di dollari, secondo Geraci. 

In confronto, il Total Stock Mkt ETF (VTI) di Vanguard ha registrato afflussi solo marginalmente più alti, pari a 2,7 miliardi di dollari. Ciò dimostra un crescente interesse degli investitori nell’incorporare Bitcoin nei propri portafogli, anche in un contesto di calo del prezzo di BTC da 49.000 dollari a circa 39.000 dollari nel corso del mese.

ETF con i maggiori flussi di gennaio: (Fonte: Nate Geraci) ETF con i maggiori flussi di gennaio (Fonte: Nate Geraci)

Considerando il fatto che nel dicembre del 2023 negli Stati Uniti erano attivi circa 3.109 ETF, stando a quanto riportato da Y Charts, la performance di questi due ETF spot su Bitcoin è un indicatore significativo del fatto che le tendenze di investimento siano in evoluzione.

Mentre il dominio sul mercato degli ETF azionari tradizionali rimane incontrastato, l’impressionante debutto degli ETF su Bitcoin suggerisce una costante accettazione degli asset digitali nel settore finanziario tradizionale, segnando una nuova fase nell’era degli investimenti in asset digitali. 

Allo stesso tempo, il settore degli asset digitali è in attesa di una potenziale approvazione da parte della SEC su un ETF su Ethereum, decisione che per adesso è stata rimandata. Intanto la risonanza avuta dagli ETF su BTC ha influito in maniera positiva anche sulla prevendita di Bitcoin Minetrix, che ha superato $10,3 milioni.

Bitcoin Minetrix vola a $10,3 milioni in presale

Bitcoin Minetrix è un progetto basato sulla rete Ethereum, che ha come obiettivo quello di rendere democratico e accessibile a tutti il mining di BTC, consentendo così a un pubblico più ampio di partecipare a una pratica finora ad accesso limitato.

Gli investitori del progetto possono infatti guadagnare crediti di mining mettendo in stake i token BTCMTX attraverso il sistema dello stake-to-mine, per cui non devono più acquistare hardware costosi o avere competenze tecniche avanzate in materia di mining.

Grazie alla presenza della rete Ethereum, sulla quale il progetto è costruito, le transazioni su Bitcoin Minetrix sono trasparenti e decentralizzate, e permettono così agli utenti di avere il pieno controllo dei propri token.

Tramite il processo di staking di BTCMTX è anche possibile generare un flusso di reddito passivo, con rendimenti attuali del 65% all’anno. Ci sono quindi due opportunità per gli investitori di guadagnare, il che rende il progetto molto interessante.

Inoltre la sicurezza garantita dalla blockchain e dalla verifica di Coinsult del cloud mining utilizzato da Bitcoin Minetrix, rendono gli investitori ancora più tranquilli sulla validità della piattaforma. 

Vale la pena partecipare alla presale di BTCMTX?

La prevendita di BTCMTX, token nativo del progetto, ha superato $10,3 milioni in poco tempo e vede ora un token a $0,0133, un costo basso che gli offre buone opportunità di crescita con il listing.

Al termine della prevendita, inoltre, il team prevede di listare BTCMTX su diversi exchange di spicco, segno che le prospettive per il token sono lungimiranti. Per partecipare alla presale sarà necessario prima di tutto acquistare almeno $10 di BTCMTX e si può approfittare dello staking da subito se si compra con ETH e pagando una fee di $0,015.

Tuttavia è anche possibile usare USDT, MATIC, la BNB chain o una carta bancaria per l’acquisto, anche se in questo caso si dovrà aspettare il termine per poter fare staking e stake-to-mine.

In vista di eventi come l’halving di BTC, anche BTCMTX potrà approfittare della spinta che, se tutto va come sempre, questo evento provocherà ai token e non solo a Bitcoin, per cui vale la pena valutare se investire anche solo $10 in questa presale.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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