HomeCriptovaluteMetis lancia il Liquid Staking Blitz: ecco di cosa si tratta

Metis lancia il Liquid Staking Blitz: ecco di cosa si tratta

Ieri, Metis ha annunciato il lancio del Liquid Staking Blitz (LSB).

Il Liquid Staking Blitz di Metis si concentra sulla catalizzazione della crescita degli LSD e dei prodotti incentrati sull’LSD su Metis, sfruttando l’EDF di Metis.

Cos’è il Metis Liquid Staking Blitz (LSB)?

LSB, ovvero il Liquid Staking Blitz di Metis, è un’iniziativa che serve per accelerare la crescita degli LSD e dei prodotti incentrati sull’LSD sulla rete Metis. 

Metis a sua volta è un layer-2 di Ethereum. 

Gli LSD (Liquid Staking Derivatives) sono i derivati sullo staking liquido, e lo staking liquido è a sua volta lo staking fatto tramite intermediari decentralizzati che rilasciano token a chi mette ETH in staking. 

Lo staking liquido è ad esempio quello di Lido, in assoluto la maggiore pool al mondo per ETH in staking. 

Il liquid staking da tempo ha avuto un impatto significativo nel settore DeFi, sbloccando la liquidità degli asset in staking e favorendo una rapida crescita e una più ampia partecipazione all’ecosistema DeFi. 

Inoltre, dopo l’aggiornamento Shapella che ha sbloccato gli ETH in staking sui nodi validatori, molti staker hanno scelto di spostare i propri ETH proprio sui protocolli Liquid Staking Derivative. Attualmente i LSD rappresentano il 38% di tutti gli ETH in staking.

Tuttavia, non esistevano LSD per il token nativo di un layer-2. LSB di Metis è il primo caso di LSD su un layer-2. 

Quindi, l’LSB di Metis serve per accelerare l’adozione e la crescita degli LSD all’interno dell’ecosistema Metis e sui layer-2, ed integrerà il Sequencer Mining e gli Ecosystem Grants per favorire lo sviluppo di prodotti incentrati su LSD. 

Per i primi 12 mesi, a tutti i nodi sequenziatori di Metis verrà applicato un tasso di ricompensa per il mining del 20% (ovvero il tasso con cui gli smart contract premiano per la produzione di blocchi).

METIS: il token nativo del layer-2 Metis

Metis ha anche un suo token, chiamato sempre METIS, con cui verranno emessi i premi. 

Sul mercato capitalizza solo poco più di 400 milioni di dollari, anche se è comunque più di COMP di Compound, o della nuova LUNA di Terra 2.0, o di HT di Huobi. 

Da quando si è diffusa la notizia del lancio di LSB, il prezzo del token METIS è salito da 72$ a 86$, anche se il prezzo attuale non è molto più elevato di quello di inizio anno (74$) ed è ben inferiore ai 117$ del 17 gennaio. 

METIS è stato lanciato sui mercati crypto a metà 2021, in piena bolla speculativa. 

Il valore di mercato iniziale era inferiore ai 10$, e a gennaio 2022 raggiunse il suo picco massimo oltre quota 320$.

Da allora sembrava aver iniziato una lunga discesa, culminata ad ottobre 2023 sotto i 12$. 

E invece con la ripresa dei mercati crypto di fine 2023 si è ripreso anche il prezzo di METIS. 

Nel giro di due mesi era già salito sopra i 90$, con un incredibile +650% in 80 giorni, e dopo essere salito anche sopra i 110$ a metà gennaio è poi tornato poco sotto i 90$. 

Da notare che 90$ è anche la quota attorno alla quale aveva oscillato un po’ a fine 2021, prima dell’incredibile boom da +475% in 30 giorni da metà dicembre a metà gennaio 2022 quando fece segnare il suo massimo storico. 

La risalita di fine 2023 ha di fatto eliminato le perdite del lungo bear-market iniziato nei primi mesi del 2022 riportando il prezzo ai valori di fine 2021. 

Il Liquid Staking

Lo staking liquido viene preferito da molti allo staking tradizionale sui nodi di proprietà, per un paio di motivi. 

Il primo, molto banale, è che lo staking diretto su un proprio nodo validatore Ethereum richiede per forza di mettere in staking almeno 32 ETH, ovvero un controvalore in dollari superiore ai 77.000$. 

Il secondo è che gli ETH messi in staking direttamente su un nodo non possono essere più utilizzati per altri scopi fino a che sono in staking. 

Invece con lo staking liquido non solo è possibile mettere in staking una qualsiasi quantità di ETH, utilizzando appositi servizi come quello di Lido, ma soprattutto è possibile avere in cambio una pari quantità di token derivati emessi dal gestore del servizio. 

Ad esempio mettendo ETH in staking liquido su Lido si ricevono in cambio degli stETH (detti stToken) che possono poi essere utilizzati liberamente. Al momento dell’eventuale unstaking di ETH bisogna restituire gli stETH ottenuti in questo modo. 

In questo momento risultano essere stati messi in circolazione 9 milioni e mezzo di stETH, a fronte dei 29,5 milioni di ETH messi complessivamente in staking tra tutti i nodi e tutte le piattaforme. Si tratta di più del 30% di tutti gli ETH in staking al mondo. 

A ciò vanno aggiunti anche gli ETH messi in staking su altre piattaforme di liquid staking, tanto che si fa presto ad arrivare al 38% complessivo. 

Da notare che il prezzo di mercato degli stETH di Lido è quasi lo stesso di ETH, proprio perchè chi ha stETH può restituirli a Lido in cambio di un pari numero di ETH. Lido è una piattaforma decentralizzata. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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