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Ripple: previsioni positive per il prezzo della crypto XRP

Il prezzo della crypto di Ripple, XRP, da tempo non fa più segnare performance clamorose. 

Tuttavia negli ultimi anni ha vinto ben due cause contro la SEC, anche se l’ultima riguardava specificatamente solo la società Ripple, e non la criptovaluta XRP, e si è conclusa con un accordo e non con un’assoluzione. 

L’andamento del prezzo della crypto di Ripple (XRP)

XRP è ancora la settima criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato. 

Il suo 2024 non è stato granché, fino ad ora, tanto che lo ha iniziato con un prezzo di 0,61$ mentre ora è sceso a 0,53$.

A dire il vero a marzo era riuscito a salire un po’, fino a 0,74$, ma in seguito è precipitato fino agli 0,38$ di inizio luglio. 

Già a metà luglio per aveva fatto segnare un netto rimbalzo da quel bottom annuale, tanto da riuscire a tornare sopra gli 0,65$ alla fine di quello stesso mese. A fine agosto però è entrato di nuovo in difficoltà scendendo sotto gli 0,6$. 

Il bottom dell’ultimo bear-market lo aveva toccato a giugno del 2022 sotto gli 0,3$, ovvero non molto più in basso del bottom del 2024. 

Poi fino a marzo 2023 aveva di fatto lateralizzato sotto gli 0,4$, per poi alzare il livello e lateralizzare attorno agli 0,5$. 

Di fatto quella lateralizzazione, iniziata più di un anno fa, sembra essere ancora in corso, sebbene con una significativa volatilità che lo porta anche sopra gli 0,7$ a volte, mentre altre volte lo riporta sotto gli 0,4$. 

L’andamento storico

Ciò che però forse stupisce di più in negativo è il confronto con i cicli passati. 

Ripple infatti nasce nel lontano 2012, ovvero dodici anni fa, ed ha avuto il suo boom sui mercati crypto nel 2017/2018, quando il prezzo di XRP superò addirittura i 3,8$ per un breve momento.

Non solo il prezzo attuale è ancora dell’86% inferiore a quei massimi, ma da allora non è mai più riuscito nemmeno a riportarsi sopra i 2$. 

Tuttavia non conviene prendere come riferimento quel picco massimo, perchè fu dovuto ad una clamorosa bolla speculativa probabilmente irripetibile su questa crypto. 

Conviene invece prendere come riferimento il prezzo che aveva ad ottobre 2017 prima che si innescasse quel clamoroso rally grazie al quale fece segnare un incredibile +1.800% in meno di un mese. 

Infatti nel 2017 il prezzo di XRP era salito a circa 0,2$ prima del boom, e dopo lo scoppio di quella bolla tornò a 0,3$. Nel 2020 scese ancora, fino a 0,12$, ma solo durante il crollo dei mercati finanziari per l’inizio della pandemia. 

Quindi con l’esclusione del 2020, durante il bear-market del precedente ciclo di fatto scese e poi lateralizzò attorno agli 0,3$. 

Il problema è che anche nel ciclo successivo, quello seguente alla bullrun del 2021, durante il bear-market scese attorno agli 0,3$, anche se poi finì per lateralizzare attorno agli 0,4$. 

Pertanto è evidente che le sofferenze di XRP vengono da lontano, e che la sua performance sul lungo periodo non è particolarmente buona. 

Le vittorie di Ripple contro la SEC

Qualcosa in teoria avrebbe dovuto cambiare nel 2023 e nel 2024, grazie alle vittorie contro la SEC. 

L’anno scorso un tribunale diede torto all’agenzia che sosteneva che XRP fosse da considerare una security, affermando che invece se scambiato sui mercati secondari (gli exchange crypto) non poteva in alcun modo essere considerato un contratto di investimento. 

Grazie a quella vittoria il suo prezzo risalì fino ad oltre 0,9$, ma quella risalita durò pochissimo perchè nel giro di solamente un mese era tornato sotto gli 0,6$. 

Quest’anno invece è stata Ripple a vincere contro la SEC, anche se non c’è stata una sentenza che l’abbia scagionata dalle accuse, ma un accordo con l’agenzia che ha chiuso la causa in corso da ormai diversi anni. 

Nonostante ciò però il prezzo di XRP non è più riuscito a tornare sopra gli 0,9$. 

A questo punto o quelle vittorie semplicemente non sono state in grado di far schiodare XRP dal suo ormai lungo periodo di lateralizzazione, oppure il loro effetto deve ancora arrivare. 

Le previsioni positive sul prezzo della crypto Ripple (XRP)

Secondo alcuni analisti potrebbe essere vera questa seconda ipotesi, ovvero che il prezzo di XRP potrebbe non aver ancora reagito del tutto a quelle che ormai comunque vanno considerate notizie vecchie, in un mercato in così rapida evoluzione come quello crypto. 

In particolare l’analista Matt Hughes arriva ad ipotizzare che possa esser pronto al decollo. 

Secondo questa analisi, prima o poi dovrebbe arrivare un’impennata per il prezzo di XRP, perchè le bande di Bollinger sul grafico mensile si sono ristrette a livelli mai visti dal 2017. 

Il punto è che da un po’ si è verificata una grossa contrazione della volatilità del prezzo di XRP, ed in genere questa dinamica tende a sfociare in un’improvvisa esplosione della volatilità stessa. Per Hughes tale esplosione avverrà verso l’alto. 

Vi sono anche altri analisti che prevedono una risalita del prezzo di XRP, ma occorre anche aggiungere che ve ne sono altri che sono meno ottimisti. 

Non va infatti dimenticato che dei cento miliardi di token XRP esistenti ve ne sono ancora ben più di 43 nelle mani della società Ripple. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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