Le azioni GoDaddy (GDDY) sono presenti sulla borsa di New York da quasi dieci anni.
Fino all’anno scorso però erano rimaste un po’ in sordina. Negli ultimi dodici mesi invece hanno fatto segnare prestazioni stellari.
Summary
La società GoDaddy e lo sbarco delle azioni GDDY in Borsa
GoDaddy è una celebre azienda statunitense che fornisce servizi di hosting e di registrazione domini per i siti web.
È stata fondata nel lontano 1997 da Bob Parsons a Phoenix, ed ancora oggi ha sede fisica sempre in in Arizona a Tempe, nonostante sia registrata nello stato del Delaware.
Fattura più di 4 miliardi di dollari, ed ha più di 6.000 dipendenti.
Nel 2005 era già diventata il maggior registrar al mondo accreditato presso l’ICANN, e nel 2013 aveva raggiunto una dimensione quattro volte superiore a quella del suo concorrente più vicino.
Nel 2014 depositò un IPO da 100 milioni di dollari presso la SEC, e nel 2015 questa IPO è sbarcata alla Borsa di New York.
L’andamento delle azioni GDDY (GoDaddy)
Nei primi tre anni di quotazione in borsa il prezzo delle azioni GDDY era passato dai 26$ iniziali fino ad un picco di 84$.
Tuttavia da allora, per più di sei anni consecutivi, l’andamento del loro prezzo non ha fatto altro che lateralizzare tra i 60$ e gli 87$, con rare eccezioni.
Il boom c’è stato a partire da venerdì 3 novembre 2023.
Quel giorno, in una sola seduta di borsa, il prezzo passò da 79$ a 85$, dando il via ad un rally che è poi terminato solamente ad agosto 2024 sopra i 167$.
Quindi in circa otto mesi ha fatto segnare uno straordinario +123% passato però in gran parte inosservato a causa delle performance stellari delle azioni Nvidia.
Dopo quel picco di agosto, che rimane ad oggi il massimo storico, a settembre il prezzo delle azioni GDDY è sceso sotto i 150$, ovvero un livello comunque quasi del doppio maggiore di quello da cui era iniziato il rally ad ottobre dell’anno scorso.
Nella seconda metà di settembre era però già tornato sui 160$, e dopo una breve discesa a 152$ all’inizio di ottobre, ora è tornato a circa 164$.
Le previsioni per il futuro prezzo di GDDY
Secondo una recente analisi, potrebbe essere in grado in procinto di un altro breakout rialzista.
Negli ultimi 12 mesi GDDY ha fatto segnare performance superiori a tutti i titoli compresi tra i cosiddetti “Magnificent Seven”, tranne che per quanto riguarda la già citata Nvidia (NVDA).
Ma anche GDDY, come NVDA, è spinto dal sempre maggiore interesse verso l’AI (intelligenza artificiale), e così sarebbe pronto per registrare un nuovo breakout verso altri massimi storici.
La previsione deriva dalla constatazione che ad agosto GoDaddy è stata in cima alla lista dei nuovi acquisti dei migliori fondi comuni di investimento, a differenza dei titoli dei Magnificent Seven. Si stima che questi esperti investitori abbiano rastrellato azioni GDDY per un valore di poco superiore ai 2 miliardi di dollari.
Da notare che GoDaddy capitalizza in borsa circa 23 miliardi, quindi 2 miliardi sono davvero tantissimi.
Attualmente risultano avere in portafoglio GDDY ben 120 fondi con un rating A+, ed il titolo ha fatto segnare quattro trimestri consecutivi di aumento delle proprietà da parte dei fondi.
Ma il dato più clamoroso in tal senso è un altro.
Infatti il rapporto volume up/down di GoDaddy è molto forte (2,0), ed un tale rapporto con valore superiore a 1,0 che indica domanda. Questa metrica traccia gli acquisti e le vendite istituzionali nelle ultime 13 settimane, e per i titoli dei Magnificent Seven i valori sono più bassi: Meta 1,5, Nvidia 1,5 e Amazon 1,4.
Il punto chiave dovrebbero essere i risultati economici del terzo trimestre. Se si rivelassero particolarmente buoni, quando verrà pubblicata la trimestrale potrebbe iniziare un nuovo rally.

