Chainlink ha lanciato un’iniziativa che combina AI, blockchain e oracoli per portare on-chain i dati di mercato non strutturati. Per farlo, l’azienda di analisi crypto ha coinvolto otto importanti istituzioni finanziarie come UBS, Franklin Templeton e Sygnum Bank e tre partner dell’ecosistema blockchain.
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Chainlink: combinare AI, blockchain e oracoli per portare on-chain i dati non strutturati di mercato
Chainlink, la celebre azienda crypto, ha lanciato un’iniziativa per affrontare la sfida dei dati non strutturati per il settore finanziario. Ecco come si descrive sul sito ufficiale:
“Questa iniziativa sfrutta modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia e un’infrastruttura Oracle di livello istituzionale per creare registri d’oro unificati di dati sulle azioni societarie che funzionano su più blockchain. Hanno partecipato Euroclear, Swift, UBS, Franklin Templeton, Wellington Management, CACEIS, Vontobel e Sygnum Bank.”
In pratica, l’iniziativa di Chainlink vuole combinare AI, blockchain e oracoli per creare registri d’oro unificati di dati sulle azioni societarie che funzionano su più blockchain.
Per riuscire in questa impresa, Chainlink ha coinvolto due infrastrutture finanziarie e di mercato Euroclear e Swift, e sei istituzioni finanziarie come UBS, Franklin Templeton, Wellington Management, CACEIS, Vontobel e Sygnum Bank.
Non solo, l’iniziativa ha visto la partecipazione di anche tre partner dell’ecosistema blockchain: Hyperledger Besu, Avalanche e ZKsync.
Da quello che è emerso, l’iniziativa ha dimostrato con successo come gli oracoli decentralizzati di Chainlink possano essere utilizzati in combinazione con modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) per convalidare e fornire dati finanziari critici sulla catena.
Gli LLM utilizzati comprendono ChatGPT 4o di OpenAI, Gemini 1.5 pro di Google e Claude 3.5 sonnet di Anthropic. Il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink è stato poi utilizzato per spostare in modo sicuro i dati delle azioni societarie onchain su varie blockchain pubbliche e private.
Chainlink e la sua iniziativa che combina AI, blockchain e oracoli per i dati societari on-chain
In sostanza, la nuova iniziativa di Chainlink vuole risolvere la mancanza di dati standardizzati e in tempo reale sulle azioni societarie.
E infatti, queste attuali inefficienze nei processi di corporate action costano alle aziende regionali di investitori, broker e depositari circa 3-5 milioni di dollari l’anno, mentre il 75% delle aziende riconvalida manualmente i dati di depositi e borse.
Si tratta di una situazione che provoca incoerenze nella struttura, nel formato, nella terminologia, nella tempistica, nel supporto e negli standard di diffusione dei dati.
Ecco che la soluzione Chainlink combina i suoi oracoli con gli LLM per distribuire i dati in tempo quasi reale degli eventi delle azioni societarie su tre reti blockchain. Il nuovo registro d’oro interoperabile e unificato è la vincente architettura per la gestione e diffusione dei dati sulle azioni societarie.
A tal proposito, Sergey Nazarov, cofondatore di Chainlink, ha detto:
“La combinazione di AI e oracoli è uno strumento potente per prendere i dati delle azioni societarie e trasformarli in dati strutturati in modo altamente affidabile. Trasformare i vari dati scollegati delle azioni societarie in record d’oro unificati su cui possono fare affidamento centinaia di partecipanti al mercato come fonte di verità unica e definitiva è davvero un enorme passo avanti nel modo in cui i mercati finanziari gestiscono i dati critici e soggetti a errori. Risolvere questo problema crea molti vantaggi per i gestori patrimoniali, le banche e le infrastrutture dei mercati finanziari, che potranno essere sincronizzati molto più velocemente di oggi, a una frazione dei costi e con una massiccia riduzione dei costosi errori che influiscono sul sistema finanziario.”
Dai dati al settore telecomunicazioni decentralizzate
Mentre ora la soluzione Chainlink riguarda il mondo dei dati non strutturati di mercato, a inizio di questo mese, la società aveva lanciato il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) per il settore telecomunicazioni.
E infatti, in collaborazione col progetto decentralizzato World Mobile Token, il nuovo protocollo CCIP vuole migliorare lo scambio di token cross chain e lo staking all’interno dell’ecosistema World Mobile.
Nello specifico, col supporto del Chainlink CCIP, World Mobile Token potrà interagire con alcune blockchain come Ethereum BNB Chain, Base e Arbitrum. In questo modo, oltre ad espandere le possibilità di utilizzo del token, si potrà aumentare l’adozione e scalabilità all’interno dell’ecosistema del World Mobile.

