Ieri, Michael Saylor ha pubblicato sul suo profilo X un’apparente citazione di Donald Trump relativa alle tasse crypto.
Saylor non ha verificato la fonte di questa citazione, e così anche lui è cascato nel tranello delle fake news propagandistiche.
Summary
La citazione di Trump: Michael Saylor inciampa nelle false crypto news
Nel suo tweet Saylor ha riportato un’apparente citazione affermando in modo esplicito che si trattasse di una dichiarazione di Donald Trump.
Secondo questa citazione l’ex-presidente, attualmente ricandidato, avrebbe detto di non ritenere giuste le tasse sulle criptovalute perchè considererebbe Bitcoin una forma di denaro.
Questo ragionamento in effetti avrebbe una sua logica, tanto che non può essere considerato sicuramente e del tutto sbagliato. Tuttavia l’interpretazione della legge è differente, non solo negli USA, ed ora come ora Bitcoin non è considerata una vera e propria moneta come il dollaro. Oltretutto questo discorso può valere per Bitcoin, ma di certo non per tutte le altre criptovalute.
Forse è proprio questo che ha tratto in inganno Michael Saylor, dato che Donald Trump è un forte sostenitore delle criptovalute, ed una citazione simile collima con il suo registro comunicativo.
Inoltre, Trump è in piena campagna elettorale, ovvero un periodo in cui è solito fare dichiarazioni anche molto forti, a volte persino esagerate, tanto che quella sulla tassazione crypto poteva non sembrare nemmeno delle peggiori.
Il problema
Quindi, qual è il problema?
Il problema è molto semplice: pare che Donald Trump non abbia mai detto quelle cose.
Infatti Saylor non ha aggiunto una fonte verificabile da tutti di quelle dichiarazioni, che molto probabilmente o non sono state fatte da Trump, o addirittura sono state inventate da qualcuno.
Purtroppo X non ha ancora aggiunto le Community Notes a quel tweet, e questo potrebbe trarre in inganno chi le utilizza per avere maggiori informazioni sull’attendibilità dei tweet. Va ricordato che le Community Notes sono l’unica funzionalità che X offre per aggiungere informazioni ad un tweet dall’esterno in modo da contestualizzarlo, perchè i commenti al tweet possono contenere qualsiasi cosa priva di valore.
Da notare però che Trump ha in effetti effettuato alcune dichiarazioni che riguardano le tasse.
Trump e le tasse
Una delle sue dichiarazioni propagandistiche più forti dell’attuale campagna elettorale è quella secondo cui starebbe studiando un modo per eliminare del tutto le tasse sul reddito.
Si tratta ovviamente solo di una dichiarazione propagandistica fatta solamente di parole, e molto probabilmente non supportata da alcun fatto, anche se esiste in effetti la possibilità perlomeno di cercare di capire se una misura del genere sia fattibile oppure no. Nel caso però in cui fosse fattibile ovviamente richiederebbe di sostituire quel gettito fiscale con altro gettito fiscale di altro tipo.
Tuttavia Trump fino ad ora non sembra abbia mai dichiarato di voler togliere la tassazione sulle plusvalenze derivanti da vendite di criptovalute. Non è però da escludere che lo faccia ora.
Esistono infatti alcuni Paesi nel mondo che non hanno tassazione sulle plusvalenze derivanti da vendite di asset finanziari, come ad esempio la Svizzera. Gli USA potrebbero in effetti voler far concorrenza a questi Paesi per attrarre maggiori capitali crypto sul loro territorio.
Ciò però non toglie che Saylor si sia fatto ingannare dalla propaganda elettorale fatta soprattutto di menzogne, cosa che per altro capita spesso un po’ a chiunque faccia propaganda elettorale.
Trump comunque in questa specifica vicenda non c’entra nulla.
Le fake news crypto su X: Michael Saylor vittima della falsa dichiarazione di Trump
La fonte di questa fake news, a cui Saylor potrebbe essersi ispirato, pare essere il profilo X dello sconosciuto karbon, che ha circa 74.000 follower. Saylor ne ha 3,6 milioni, e Trump 92 milioni.
Karbon tre giorni fa aveva pubblicato un tweet in cui citava apparenti dichiarazioni sulle tasse crypto pronunciate da Trump durante un’intervista.
Anche in questo caso non citava la fonte, quindi era impossibile andare a verificare la correttezza di questa informazione. In altre parole la fonte di questa notizia era proprio lo stesso Karbon, che tuttavia non è in alcun modo considerabile come fonte attendibile o autorevole.
Il fatto è che, a causa della scellerata decisione di X di sfavorire i tweet che riportano link a siti esterni, vengono ormai penalizzati molto i tweet che riportano le fonti delle informazioni che riportano, quando tali fonti sono esterne, e questo ha come conseguenza un incremento di visualizzazioni per i tweet senza fonte.
Saylor in questo caso è stato probabilmente vittima proprio di questo problema, purtroppo noto solo agli addetti ai lavori ed a qualche appassionato della questione.
A causa di questa scellerata decisione, X ha smesso di essere fonte attendibile di notizie, perchè quelle senza fonte (che spesso sono false) prevalgono su quelle che citano le fonti. Citare la fonte di una notizia è l’unico modo per consentire ai lettori di andarne a verificare, e giudicare, la provenienza.
Questo non è né il primo caso, né l’ultimo, di un’informazione fatta male perchè priva di fonti. Dato che su X ormai questo problema non è risolvibile, a causa del fatto che è una decisione assolutamente voluta e consapevole, occorre andare a cercare altrove informazioni attendibili perchè sulla piattaforma di Elon Musk hanno maggiore successo le fake news.

