HomeCriptovaluteUniswap: il rally del prezzo di UNI grazie alla vittoria di Trump

Uniswap: il rally del prezzo di UNI grazie alla vittoria di Trump

Anche Uniswap (UNI) si è unito al rally crypto dopo la vittoria di Trump, col prezzo che è salito fino a quota 9,62$ da 7,19$ del giorno prima, Non solo, anche l’open interest (OI) è salito del 20%, coinvolgendo oltre 18 milioni di token UNI in contratti OI. 

Uniswap: UNI sale di prezzo con la vittoria di Trump alle elezioni presidenziali USA 2024

Proprio come per l’intero mercato crypto, anche Uniswap (UNI) è stato registrato un aumento di prezzo con la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali USA 2024. 

E infatti, al momento della scrittura, UNI vale 8,95$, ma nella giornata di ieri è arrivato a toccare 9,62$ partendo da 7,19$ di 24 ore prima. 

In pratica, ad ora, il prezzo di UNI è in dump del -4% rispetto a ieri, ma in pump del +12% rispetto a una settimana fa. 

La vittoria di Trump sembra aver favorito anche il settore della finanza decentralizzata. Stando a quanto riportato, anche l’indice CoinDesk DeFi ha guadagnato il 20% in un giorno, con UNI che fa da apripista a un guadagno dell’8,2% per l’indice CoinDesk 20, superando l’aumento del 6% del bitcoin a 74.600 dollari. 

Non solo, Coinglass riporta i dati relativi all’Open Interest (OI) per UNI che sembra anche lui essere salito del 20% tra il 5 e 6 novembre, coinvolgendo oltre 18 milioni di token UNI nei contratti OI. Tale risultato è la quantità più alta mai registrata da aprile 2024. Nello specifico, l’OI ha visto un aumento di oltre 3 milioni di token UNI. 

Uniswap: l’aumento di prezzo di UNI grazie alla vittoria di Trump e le sue novità di ottobre

Oltre ai numeri “green” del mercato crypto e DeFi come conseguenza della vittoria di Trump, Uniswap (UNI) ha anche vissuto delle novità a ottobre. 

E infatti, il protocollo DEX ha registrato un nuovo record, oltrepassando la soglia dei 2 trilioni di dollari di volume processato sulla blockchain Ethereum. Tale risultato è molto significativo per Uniswap, in quanto rafforza la sua posizione nel mondo del Web3. 

Uniswap aveva toccato quota 1 trilione di dollari di volume processato su Ethereum nel giugno 2022, solo 4 anni dopo il suo lancio ufficiale avvenuto nel 2018. 

Questa news è arrivata due settimane dopo che lo stesso Uniswap aveva presentato Unchain, la sua nuova soluzione layer 2 (L2) progettata per migliorare l’efficienza e scalabilità di Ethereum. 

La multa della CFTC di 175.000$

A inizio settembre, è arrivata la notizia che Uniswap Labs avrebbe accettato di pagare una multa di 175.000$ come parte di un accordo con la CFTC (Commodity Futures Trading Commission degli USA). 

In pratica, Uniswap è stata denunciata per aver negoziato in modo illegale i derivati di asset digitali. Non solo, Uniswap ha anche ricevuto un avviso di Wells dalla Securities and Exchange Commission (SEC), come successo con tante altre società crypto. 

L’ordine rileva che Uniswap Labs avrebbe offerto illegalmente al pubblico retail transazioni di commodity con leva finanziaria o a margine, tramite un protocollo di trading di asset digitale decentralizzato (DEX). 

Dopo il pagamento dei 175.000$ di sanzione pecuniaria, Uniswap è tenuto a cessare di violare il Commodity Exchange Act (CEA). In cambio, la CFTC ritira la denuncia e il caso si chiude.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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